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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 23 agosto 2020

Comunicato e cenere

Purtroppo sono dovuto ripiegare sulla vecchia formattazione del blog,
le nuove impostazioni non riuscivo assolutamente a gestirle,
mi riprometto di studiarci sopra in un prossimo futuro.
Mi scuso con che mi segue per gli eventuali disagi di lettura 
involontariamente causati negli ultimi tempi.
Gujil



Potrete utilizzare la cenere di legna per la pulizia e la lucidatura dell’acciaio inox, con particolare riferimento alle pentole e ai coperchi. Setacciate la cenere di legna raccolta dal camino o dalla stufa con un colino.
Versatene due o tre cucchiai in un bicchiere e aggiungete dell’acqua a poco a poco, fino ad ottenere un composto cremoso da strofinare sulle superfici con una vecchia spugna.
(dalla rete)


Cenere

Fredda polve in angusta urna rinchiusa,
Il tuo nome qual fu? chi fosti viva?
Forse un protervo eroe? forse una schiva
Fanciulla amante e dall’amor delusa?

O vate che in sonanti inni profusa
L’anima ai venti e al sordo ciel largiva?
O scioperato illustre a cui poltriva
Nell’infingardo cor l’anima ottusa?

E che giova saperlo? o cener spento,
T’invita il sol! di questo carcer fuori
Esula ormai, vola in balia del vento.

Caldo e fremente di novelli ardori,
Rientra e pugna nel vital tormento,
Rinasci senza fin, vivi, rimuori.

Arturo Graf


due, seminascoste dal verde e marrone,
unite, come prima, da molto, da tanto;
sono ricordo in tempo di pace, monito,
la vita prima o poi si interrompe e finisce

La cenere di legna è utile per arricchire il compost, ma la dovrete aggiungere soltanto in piccole quantità, per non rovinare il tutto. E’ preziosa soprattutto per facilitare il compostaggio delle bucce di agrumi. Le potrete conservare a parte in un secchiello con della cenere prima di trasferirle nel contenitore per il compostaggio vero e proprio.

La cenere è uno dei rimedi tradizionali utilizzati dagli agricoltori per allontanare le lumache dall’orto e per impedire che raggiungano gli ortaggi. Dovrete cospargere i bordi delle aiuole del vostro orto con della cenere prima che le lumache inizino ad arrivare.
La cenere è un buon sostituto dei prodotti anti-lumache comunemente in vendita e non è velenosa per gli animali domestici.

Applicare delle piccole quantità di cenere può risultare utile per bilanciare il pH di un terreno troppo acido, a seconda delle coltivazioni previste. Ricordate di non applicare la cenere su terreni in cui prevedete di coltivare piante che preferiscono un suolo tendenzialmente acido, come le rose, le azalee, il rododendro e le patate dolci.

La cenere è utile per facilitare lo scioglimento del ghiaccio sulle strade o semplicemente lungo il percorso dal garage al cancello.
Cospargete il suolo ghiacciato con della cenere, in modo che spostarvi con l’automobile sul suolo ghiacciato risulti più semplice. Potrete cospargere della cenere – in sostituzione del sale – sulle zone critiche quando è prevista una gelata notturna.

La cenere è utile per rimuovere al meglio le tracce e gli aloni di colore dalle lavagne bianche a pennarello.
La potrete strofinare in piccole quantità anche sui segni lasciati da un pennarello indelebile che sia stato utilizzato per errore per scrivere su una lavagna bianca.

Le nostre nonne utilizzavano la cenere di legna per pulire e lucidare l’argenteria. Potrete mescolare la cenere con delle piccole quantità di acqua tiepida o di succo di limone, fino ad ottenere un composto cremoso.
Strofinate con delicatezza, utilizzando una spugnetta morbida, gli oggetti in argento da pulire per farli di nuovo risplendere.
(dalla rete)



sabato 22 agosto 2020

Aforisma, poesia e riflesso


Amore, la crudele disperazione

Il mattino apre di nuovo
le fosse dei suoi doveri
sopra è appesa
ciascuna fine
strisce appiccicate
le mosche della nostra sensibilità
gli esilissimi insetti
del nostro decadimento.
Ma l'amore è
la più crudele disperazione
non contiene la sua fine
come tutte le cose consolanti
della natura.
Sopravvive prima della redenzione
come se non esistesse redenzione
come se la fine fosse solo
l'inizio della sofferenza...
Ah! Non faccio più niente
perché si levi di nuovo
la brezza della mia esistenza
solo ammirando la perfetta
geometria del tempo invisibile
che aspetta tu lo attraversi

io vengo a una morte impetuosa
 vicino a te
e chiamo luce
l'ala nera che mi sfiora.


Katerina Anghelaki-Rooke
 "da "Amore e natura"
traduzione di Nicola Crocetti 


naturale essere amanti nel mondo,
come flora e fauna da sempre;
siamo ancestrali come la vita,
siamo vissuto nel tempo

venerdì 21 agosto 2020

Poesia, riflesso e quadro


Antonio Donghi - Ragazzi alla finestra dettaglio

Fonti solitarie

 Benché voli via lesta la giovinezza,
non guardare al mondo e alla sua mondezza,
né mutare al capriccio del tempo.
Dello scandalo  precluditi alla brezza:
fermo stai dove starebbe la Posterità,
fermo stai dove son stati prima gli Antichi.
In fonti solitarie le mani colà,
bevi quel che mai prenderà sentieri obliqui,
saggio una volta e, da lì, saggezza t’implichi.

Herman Melville

da “Il poeta di Moby Dick” - traduzione di Antonio Dalla Libera

 

siamo soli nel nostro vagare

anime imprevedibili e stanche;

riunianmo i nostri sogni nel cuore, 

viviamo di attimi 

 

giovedì 20 agosto 2020

Nulla

 poesia del nulla Foto % Immagini| bw, self, temi Foto su fotocommunity
Nulla è un termine comunemente usato per indicare la mancanza o l'assenza completa di qualcosa. Colloquialmente la parola si usa spesso per indicare la mancanza di qualcosa di rilevante o di significativo, o per descrivere una cosa, un evento o un oggetto particolarmente insignificante (da wikipedia)
 

Nulla

 

Sole, padre fecondo,

Il tuo favor dispensa,

Illumina l’immensa

Stupidita del mondo.

 

E tu, di vie piu densa

Notte smarrito in fondo,

Spirito fremebondo,

Sogna, spasima, pensa.

 

Sogna, nel bujo immerso,

E, mondi ignoti e dei

Sognando, ti trastulla.

 

Un sogno e l’universo,

Ed un sogno tu sei,

E l’infinito e nulla.

 

 Arturo Graf

 nulla | La Botte di Diogene - blog filosofico

Incombe il nulla in ognuno,

annullamento, nero, buio pesto;

spaventati da ciò che non vediamo

sbarriamo occhi impauriti e soli

mercoledì 19 agosto 2020

Amore eterno o eterno amore?

Non so se esiste l'amore eterno,
forse l'eterno amore però c'è davvero. 
Sembra quasi folle poterlo immaginare. Cerchiamo di essere all'altezza degli altri eppure ci roviniamo addosso miriadi di incertezze e vaghezze. 
Il tempo, come sempre, dirà.
(Gujil)
 

Eterno amore

Tu eri sempre solo in visita –
non eri mai del tutto con me.
Tutto era una dolce maledizione,
tutto inquieto e confuso.
Il tuo cuore non era mai a casa con me,
l’amore veniva soltanto per riposarsi.
Ti ho dato la mia felicità, la mia vita –
per te c’era solo un ospite.
Come un bicchiere dal quale si beve
e subito lo si dimentica,
come una corda che ancora vibra
anche se non sprigiona più alcun canto,
come un libro letto a metà –
da tempo la porta si richiuse.
Tu sei sempre venuta solo in visita…
tu, favola ultima, tu!

Jacob Haringer

da “Il fanciullo con i capelli grigi”
traduzione di Gio Batta Bucciol

 

 

amore, amore, amore, quante volte amore

una miriade di soli e lune nel cielo;

siamo affetti vaganti in questo incrocio, 

vite assiepate, assembrate, in pericolo...