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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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giovedì 26 febbraio 2026

Enorme e piccolo

Enorme

E' enorme, dicesti, l'immagine
che di te  ho dipinto nel cuore
sei qualcosa che, imprevisto,
vorrebbe solcare il mio mare
come aratro preziosa a quel seme
che più non potrà dare frutto.
Sei presenza ingombrante
che vibra a ogni minimo tocco
come corda inverosiilmente tesa
che pare prossima a spezzarsi
e liberare l'ingorgo di dentro.
 
Anonimo
del XIX° Secolo
poesie ritrovate
 
 In italiano, i termini piccolo ed enorme rappresentano due estremi opposti riguardanti le dimensioni o l'intensità. "Piccolo" ed "enorme" sono aggettivi contrari che descrivono dimensioni estreme: il primo indica qualcosa di ridotte dimensioni, il secondo qualcosa di grandezza ritenuta eccezionale.
(dalla rete)

mercoledì 4 febbraio 2026

Galaverna (calabrosa)

La galaverna è un suggestivo fenomeno meteorologico che consiste in un deposito di ghiaccio bianco e opaco sotto forma di aghi o scaglie. 
Si verifica quando la nebbia entra in contatto con superfici fredde (rami, fili d'erba, rocce) a temperature inferiori allo zero.

Galaverna

Stupita sta la terra nel candore.
Di vetro l’aria, indaco il cielo.
Alberi e prati hanno sfoggiato
vesti di diamanti e crinoline.

Difficile credere sia il gelo
custode generoso della vita.
Difficile credere al ritorno

di una variopinta primavera.

Forse il segreto è stare immobili,
confinare il vivere nel ghiaccio
e difendere quel poco che noi siamo:
grumi gelati pronti a sciogliersi
nell’intimo calore di un abbraccio.

Alfredo Poli

Annegare fiumi di parole e risa
mescolate al ricordo, gli anni
sembrano una coperta smunta,
 immagini come contigui sospiri...
 
La galaverna è un fenomeno meteorologico di deposizione che crea uno strato di ghiaccio fragile, opaco e cristallino (aghi o scaglie) su oggetti esposti. Si forma con la nebbia, con temperature nettamente sotto lo zero e vento debole, quando le goccioline d'acqua sopraffusa congelano a contatto con superfici come rami, fili e alberi.
 A differenza della brina, non è solo vapore che congela, ma nebbia che gela. Se il vento è più forte, si forma una variante più densa e strutturata chiamata calabrosa (dalla rete).

sabato 6 settembre 2025

Organetto

L'organetto

Hai tu la notte mai, giacendo in letto
Fra sonno e veglia a tard’ora sospeso,
Hai tu la notte mai da lunge inteso
Singhiozzar nella strada un organetto?

Singhiozzar lento, affaticatamente,
Un’aria dolce che piange ed implora,
Un’aria udita da fanciul sovente
E non scordata più dopo d’allora?

Sono povere note di soprano
Un po’ rauche, un po’ rotte, un po’ stonate;
Ma singhiozzan nel bujo e di lontano
Così dolenti, così sconsolate!

E tu pensando ai dì fuggiti, al santo
Riso materno, ad un perduto amore,
Piover ti senti giù dagli occhi il pianto,
Senti una lama che ti passa il core.

Arturo Graf

Bellini Enzo
"Suonatore di organetto", china, 1979
Organetto 

L'organetto è uno strumento musicale a mantice appartenente alla famiglia degli aerofoni (strumenti il cui suono è generato da un flusso d'aria).
L'organetto usa la scala diatonica, mentre la fisarmonica utilizza la scala cromatica.
L'organetto è uno strumento "bitonico": ogni tasto premuto emette due suoni a seconda della direzione del mantice, mentre la fisarmonica è "unitonica".
(dalla rete)

L'eterno potere della musica,
ora la sento poco, lontana, sola;
nella presenzialità del quotidiano
diventa mera utopia, anche lei...

mercoledì 18 settembre 2024

Protocollo cittadino #138 (Sogni?)

sogno fenomeno della mente che riguarda il sonno, soprattutto la fase REM, caratterizzato dalla percezione di eventi ritenuti apparentemente reali e generalmente piacevoli dal soggetto sognante.
 
Sogni?

In un ansare di momenti
rispecchio una convinzione
profonda, il sogno, incubo
notturno ancora lo sento...

Gujil 
 
incubo tipo di sogno che si presenta in modo angosciante, accompagnato da difficoltà respiratorie e caratterizzato da eventi immaginari spiacevoli.

sabato 2 marzo 2024

Oca italiana

La differenza

Penso e ripenso: – Che mai pensa l'oca
gracidante alla riva del canale?
Pare felice! Al vespero invernale
protende il collo, giubilando roca.

Salta starnazza si rituffa gioca:
né certo sogna d'essere mortale
né certo sogna il prossimo Natale
né l'armi corruscanti della cuoca.

– O pàpera, mia candida sorella,
tu insegni che la Morte non esiste:
solo si muore da che s'è pensato.

Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!
Ché l'esser cucinato non è triste,
triste è il pensare d'esser cucinato.

Guido Gozzano

Ovvietà evidenti stipano
il cuore di fugaci pensieri;
nelle metafore della vita
si ripongono le differenze...

L'oca italiana, detta anche "oca romagnola" o "oca romana", è il nome ufficiale di una razza di oca, così denominata dallo standard italiano razze avicole nel 199; .è originaria dell'Emilia Romagna.
La razza è caratterizzata dal piumaggio bianco.
Il maschio pesa circa 4–5 kg ed è abbastanza aggressivo; la femmina pesa circa 6 kg ed è in grado di produrre più di 100 uova ogni anno. La razza 
È stata allevata come animale da cortile fin dall'antichità (da wikipedia).

sabato 16 settembre 2023

Differenza tra cuori...

Pochi capiscono la differenza tra un cuore di pietra e uno di ghiaccio. Il primo sarà sempre duro, nonostante tutto, nonostante le cose belle. Il secondo si scioglie con la dolcezza e l’affetto, ci vuole tempo, ci vuole pazienza, ci vuole amore  (dalla rete).

Per noi

L'amore
non è paradiso terrestre,
a noi
l'amore
annunzia ronzando
che di nuovo
è stato messo in marcia
il motore
raffreddato del cuore.
 

Vladimir Majakovskij

Un cuore fermo da troppo
arranca la vita emotiva;
sarà tempo di giudizi e sentenze
sarà un giorno più freddo e buio...

sabato 31 agosto 2019

Pettirosso e haiku

Haiku
 
Campo di baseball vuoto
un pettirosso
a salti per la panchina.
 
Jack Kerouac
  
uccellini come scuse,
briciole di pane e balconi;
suocere stanche sopravvivono
al tempo che le mina con gli anni... 

Piccolo, colorato, con un carattere vivace e un canto melodioso.
Il pettirosso è il simbolo della vita che sopravvive anche nel freddo dell’inverno e forse è per questo che da sempre ha emozionato l’uomo.Il petto del pettirosso maschio è di un rosso ruggine intenso, l'opposto di quello della femmina che è invece più chiaro, con delle tonalità più rossastre-arancioni. Anche le piume delle ali e della coda sono differenti; quelle del maschio tendono a essere nere molto scure mentre la femmina ha in genere un piumaggio dal colore più simile al carbone. Inoltre, nelle uccelline si nota un minore contrasto tra le piume della testa e della schiena (che appaiono in genere di un colore nero-grigiastro) rispetto ai maschi.
(dalla rete)

lunedì 26 agosto 2019

Home... house



Home
 
Si torna a casa,
dopo il distacco si torna;
gli infissi ricordano il sole,
mi sdraio a rivedere le cose...
 
Anonimo
del XX° Secolo
Poesie ritrovate


 

La parola inglese
house
 indica la casa intesa come edificio,
costruzione fisica, un luogo di abitazione,
senza però fare riferimento all’ambiente familiare.
Se per esempio si vuol dire “la mia casa è molto grande”, bisognerà tradurre la frase così: “My house is very large”.
 
Il termine
home,
invece, comprende il concetto di famiglia
intesa come nucleo familiare,
quindi più affettivo.
Ecco perché è una parola spesso usata per indicare
la casa come concetto di nido familiare.
(dalla rete)

domenica 14 luglio 2019

Fiaba, non favola



Le parole
“favola”
e
“fiaba”
sono sovente usate come se fossero perfetti sinonimi, perché derivano dalla stessa radice latina, il verbo fari che significa “parlare”, “raccontare”, ma in realtà servono due generi letterari completamente diversi.
(dalla rete)


 

La verità delle fiabe

 

In pericolo son quelli che si amano.

Il personale è rimasto lo stesso,
se si trova un'anima, una bocca,
che racconta delle fiabe come se
fosse stata presente, dato che re mendicanti,
anni più lunghi, alberi intoccabili,
uccelli onniscienti,
spiriti e genietti erano con noi,
le bestie parlavano la nostra lingua
sopra e sotto terra,
apertamente, trascinate nel crepitare
del tempo che consuma ricordi e oblio –

In pericolo son quelli che si amano. 

 

Erika Burkart
da "Turno di notte"
traduzione di Nino Muzzi
 
 

Per fiaba s’intende un racconto, quasi sempre in prosa, che narra una serie di vicende, spesso fantastiche, in cui il protagonista deve superare un certo numero di ostacoli per ottenere un premio.
 
Nelle fiabe non sempre vi è un insegnamento, ma piuttosto il gusto di raccontare in modo libero e fantasioso.
I protagonisti sono solitamente degli esseri umani, particolarmente ragazzi e ragazze, impegnati a dover superare varie difficoltà e sono in questo spesso aiutati o contrastati da forze magiche.

 
fiabe, favole, mezze verità celate
da morali indiscutibili e dure;
la fiaba mia continua ora che sono
in una maturità provata e vissuta...