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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 16 agosto 2026

Protocollo marino #101 (Scossa)

Mappa area interessata 
 
Scossa

Notturno silenzio, un fremito,
quasi un sussulto: è la terra
che scuote il suo corpo
qui il sole oggi splende...
 
Gujil 

lunedì 25 maggio 2026

Donne...

Nella poesia di Charles Baudelaire, la "donna vampiro" rappresenta la figura della femme fatale che prosciuga le energie vitali e spirituali del poeta, incarnando un amore distruttivo, carnale e ossessivo da cui è impossibile liberarsi.
(dalla rete)
 
Il vampiro

O tu che con la lama di un coltello
nel mio cuore dolente sei entrata,
tu che con la potenza di un drappello
di demoni sei venuta, adornata

e folle, tu che del mio animo vinto
hai fatto il tuo giaciglio, il tuo maniero,
o essere infame, a te io sono avvinto
come alla sua catena il prigioniero,

come al suo gioco chi l’azzardo sogna,
come al fianco s’attacca il bevitore
e come al verminaio la carogna.
Sii maledetta, e maledetta ancora.

Spesso ho pregato il veloce pugnale
che mi riconsegnasse a libertà,
ho chiesto all’empio veleno mortale
di soccorrer la mia pavidità.

E invece, ahimé, presi da grande sdegno,
il pugnale e il veleno m’hanno detto:
“D’essere liberato non sei degno
da questo tuo servaggio maledetto,

idiota; se da questo tuo martirio
ti liberasse la nostra fatica,
i tuoi baci ridarebbero vita
al cadavere di quel tuo vampiro”.

Charles Baudelaire

Per Baudelaire, l'amore non è una forza salvifica o spirituale, ma una deviazione che accentua lo Spleen (la noia angosciosa dell'esistenza)
Il vampirismo diventa così l'allegoria di una mutilazione dell'anima: la donna-vampiro succhia l'ispirazione e la dignità dell'uomo, trasformando l'amante in un complice sottomesso della propria stessa rovina.
 
Invaghirsi, consumarsi,dolersi,
in contesti di ridicole mosse
vedo tentativi goffi e vani;
chi va spesso non torna...

venerdì 13 febbraio 2026

Sono solo io che penso...

La sensazione di essere l'unico a pensare in un certo modo — o anche solo di essere "intrappolati" nei propri pensieri — è un'esperienza umana universale, spesso legata a fenomeni psicologici.

Sono io che penso...

 In fondo sono solo io che penso
che rurro possa ruotarmi intorno,
le cose, la vita, le tante persone
in un fulgido turbine di colori.

Mi illudo ancora di me,
delle mie sincere posizioni
degli scherzi, delle parole dette;
poi tutto ritorna reale...

 Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
Se nel concetto ci si riferisce a un pensiero specifico o a una preoccupazione particolare, bisogna sapere che quasi certamente migliaia di persone stanno avendo lo stesso dubbio in questo esatto momento.
Spesso viviamo  una specie di unicità Illusoria che altro non è che la tendenza a credere che le proprie capacità, opinioni o dilemmi morali siano più rari di quanto non siano in realtà.
(dalla rete)

lunedì 19 gennaio 2026

Brividi

Un brivido può essere descritto come un "flash di freddo" si riferisce a una sensazione improvvisa e intensa di freddo, spesso accompagnata da brividi, pelle d'oca e tremori, che può essere una normale reazione fisiologica per generare calore corporeo.
(dalla rete)

 Non resisti a questo inverno

Cade la neve a falde larghe e piane
da ore e ore, senza mutamento.
Non una voce, non un fil di vento,
non echi a le casupole montane.

Non resisti a quest’inverno
modestamente
quel fango innocente
e con le scarpe in mano
e nudo attraversi
quella piazza,
viaggiare per piazze.

Amelia Rosselli

Flash di istanti freddi
come il gelo di giorni passati;
immagini a scatti di vita
siamo noi, percorsi indecisi... 
 
"Brivido" 
in italiano significa un tremito involontario, solitamente causato da freddo, paura o forte emozione, ma può anche riferirsi a un senso di eccitazione, suspense o orrore, traducibile con "brivido", "tremore" o "sussulto".
Il sistema nervoso simpatico libera adrenalina e noradrenalina, ormoni  che aumentano la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e il metabolismo e preparano il corpo all'azione e sono responsabili dei brividi e formazione della pelle d'oca.
Quindi un "brivido" può essere una reazione fisica, un'emozione forte o il nome di un'opera artistica, sempre legata a una sensazione di forte intensità.
(dalla rete)

mercoledì 1 ottobre 2025

Paure

Quella che noi chiamiamo paura è un'emozione primaria e naturale, fondamentale per la sopravvivenza, che si manifesta come risposta a una minaccia reale o percepita. 
Si caratterizza per una serie di reazioni fisiche e mentali, come l'aumento della frequenza cardiaca e la tensione muscolare, che preparano il corpo ad affrontare o fuggire dal pericolo. Se la risposta allo stress da pericolo non si disattiva, la paura può diventare eccessiva o cronica, trasformandosi in ansia.
 
 Paure
 
Proiettati come sassi
scagliati da mani cattive,
il nostro ritegno affonda
radici lontane, paure.
 
Ancora vedremo la luce nel buio,
ancora daremo adito ad altri,
resta solo un sospiro alla notte,
piano il terrore potrebbe passare...
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate 

Entrambe, paura e ansia, rivestono un ruolo adattivo, ovvero quando una persona si trova in situazioni stressanti o minacciose, scatta una risposta fisiologica che prepara il corpo a difendersi e la mente ad elaborare strategie di difesa e/o di fuga, per sopravvivere.
Se la paura diventa eccessiva, sproporzionata o si protrae nel tempo, può trasformarsi in ansia o fobia, influenzando negativamente il benessere psicologico (dalla rete).

domenica 10 agosto 2025

Protocollo marino #90 (Paure)

Paure
 
Immerso nelle mie paure bevo
acqua di mare, lontano, la costa;
sospiri nell'assolata spiaggia
ora prego si risolva...
 
Gujil
 
La parola "paure" in italiano può riferirsi sia alla paura come emozione primaria che alle fobie, ovvero paure intense e persistenti verso specifici oggetti, situazioni o attività.  
La paura è un'emozione naturale che svolge un ruolo protettivo, segnalando pericoli e attivando risposte di "lotta o fuga".  
Tuttavia, quando la paura diventa irrazionale e sproporzionata, interferendo con la vita quotidiana, può trasformarsi in fobia.
La paura è un'emozione naturale, mentre le fobie sono disturbi psicologici che richiedono attenzione e, se necessario, trattamento (dalla rete).

mercoledì 9 luglio 2025

La dura prova (Carolina's...)

"La dura prova" in italiano può riferirsi a diverse situazioni, ma generalmente indica un periodo difficile oppure dovere affrontare un'esperienza impegnativa. 
Può essere usato per descrivere un periodo di malattia, una fase critica in un progetto, o anche una relazione sentimentale complicata. 
In ambito lavorativo, si può riferire al periodo di prova, durante il quale datore di lavoro e dipendente valutano la reciproca idoneità.
(dalla rete).

La dura prova

La dura prova è ormai alla fine:
mio cuore, sorridi al domani.
Son passati i giorni angosciosi,
quando ero triste fino al pianto.
Anima mia, ancora un poco,
non stare a contare gli istanti.
Ho letto le parole amare,
e ho bandito le oscure chimere.
Gli occhi non possono vederla
a causa di un dovere doloroso,
l'occhio è ansioso di ascoltare
le note d'oro della sua voce tenera,
tutto il mio essere e il mio amore
acclamano il giorno felice
in cui,unico sogno, unico pensiero,
ritornerà da me la fidanzata.

Paul Verlaine

Amore mio bello, lejana y sola,
conte nei menadri della mente;
dopo la dura prova sarà il sole
e respiri, visioni e sereno riposo...

venerdì 18 aprile 2025

Amico

Rimane difficile essere lucidi quando si sospettano all'orizzonte  asperità, guai e pericoli imminenti.
Troppo spesso l'ansia ci sommerge e ci rende poco reattivi, spaventati. 
Il nostro corpo si fa condizionare dalla mente fino a farci sentire incredibilmente soli e indifesi.

Amico

Capisco nell'ansia che provi
l'amicizia che davi, tenevi
stretto il concetto di insieme,
nel lavoro, nell'oggi, nel cuore.

Questo contesto che ora rinnovi
in prove di vita che sempre temevi
risale dall'anima il brivido assieme
al fisico stanco a sconvolgere ore.
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate


L'attesa nella paura carica di negatività il quotidiano e non sappiamo reagire, ci sentiamo annegare e annaspiamo come naufraghi sperduti e prede della tempesta.
Poi, aggrappati ai nostri simulacri/relitti, speriamo ritorni presto la calma e il sereno.

Gujil

sabato 22 marzo 2025

Tra ansie e paure

⁣La paura è l’insieme di sensazioni fisiche e di pensieri che ci assalgono di fronte a un evento, fisico o psichico, reale o immaginario, che percepiamo come un pericolo o una minaccia nel presente.⁣
 
 Ansie indicibili affollano il cuore
piccoli amori scivolano le pieghe
dell'anima, la mente racconta;
siamo vele nel vento del mare...
 
 
L’ansia è anch’essa un insieme di sensazioni fisiche e di pensieri ma la sua caratteristica principale è l’anticipazione.
⁣Quando proviamo ansia, la mente si affolla di pensieri e di immagini rivolti al futuro, che iniziano spesso così: 
“E se?” Ovviamente, ipotizzando gli scenari peggiori.⁣ 
Questi “E se?” sono solo pensieri ma, in preda all’ansia, ne siamo quasi ipnotizzati. Ci convinciamo che siano utili a proteggerci da ciò che ci sembra di non poter controllare e non vediamo che, in realtà, sono ladri di energia, rilassatezza e fiducia (dalla rete).
 

Oltre

Oltre la curva della strada
forse c’è un pozzo, e forse un castello,
forse solo la continuazione della strada.

Non so né domando.

Mentre procedo lungo la strada prima della curva
guardo solo la strada prima della curva,
perché non posso vedere altro se non la strada prima della curva.

A nulla servirebbe guardare l’altro lato,
e verso quello che non vedo.

Ci interessino soltanto i luoghi in cui siamo.
C’è abbastanza bellezza nello stare qui e non in qualche altro luogo.

Se c’è qualcuno oltre la curva della strada,
si angustino loro di quel che c’è oltre la curva della strada.
Quella è la strada per loro.

Se dobbiamo arrivare là, quando là arriveremo sapremo.
Per ora solo sappiamo che là non stiamo.

Qui c’è solo la strada prima della curva, e prima della curva
c’è la strada senz’alcuna curva.

Fernando Pessoa

mercoledì 6 novembre 2024

Paura (della paura)

Il cane nella casa bianca 

«Ti dico che è una vita da cani qui
Il mio padrone non tollera cani arroganti
Così cerco di adeguarmi e gli lecco le scarpe di tanto in tanto
proprio come fa ogni
scimmia quando vede un'altra scimmia farlo
e ho una certa posizione qui
sono un Cane da Guardia» 

Lawrence Ferlinghetti

La paura ha tante facce e tanti nomi, è un’emozione potente ed un sentimento che ci blocca ed ostacola il naturale sviluppo di ogni essere vivente. In un’epoca di crisi come quella in cui viviamo abbiamo necessità di sentirsi sicuri e forti, per questo abbiamo paura della paura... 

Il tempo delle sconfitte, nero
avanza la notte del cuore;
"mala tempora..." e sale
un senso di profonda paura... 
 
La paura ha una grande utilità, che ci costringe ad uscire dalla nostra zona di confort, oltre che fuggire da tutte quelle situazioni di tensione che possono agire sul benessere psico-fisico. Quando la paura c’è e si fa sentire è bene agire con il coraggio, ovvero agire con il cuore, senza abbandonarsi ad un senso di solitudine e di insoddisfazione. Gestire la paura significa saper seguire il cuore e seguire quella voce interiore che ci dice cosa è meglio per noi.
(Rossella Panigatti - La paura della paura)

lunedì 28 ottobre 2024

Ansimando

Ansimare
è un verbo intransitivo che significa respirare affannosamente, anche figuratamente;
(lett.) anelare, ansare, boccheggiare, sbuffare.
-TRECCANI-
 
Ansimando
 
Silenzio e fiato rotto
come singhiozzi e brandelli
di cuore in poltiglia e dolore;
le precluse leggi del cosmo
in tiritere assurde, lunghe
verso orizzonti distratti,
avvizzire ccome fiori recisi.
l'agitazione si percepisce,
il suono tarda ancora;
aspetto la luce del giorno.
 
Anonimo
del XX° Secolo
"Poesie ritrovate"

domenica 27 ottobre 2024

Crisi di panico

La gabbia

Ben salda era di grétole e di staggi
la gabbia, a primavera, se di fuori
benigno sole offriva a’ bei canori
pennuti la dolcezza dei suoi raggi;

ma poi che nostalgia di viaggi
tenne i cari a Leonardo cantori,
fuggiron via pei cieli ampi e sonori,
desiosi di piú limpidi maggi.

Or fatta muta de’ suoi canti onde era
superba, come di sue corde, lira,
la gabbia triste e pur fidente sta:

come l’anima mia che piú non spera
e continuamente si martira
in un desio di giocondità.

Sergio Corazzini

In una gabbia chiuso credo
di vivere, dolorosamente stare;
le ansie pesano come macigni
e il cuore palpita provato... 
 
Crisi di panico
Questo è l’esempio estremo di iperventilazione. È una situazione improvvisa, a volte inaspettata, di escalation di ansia e di paura in cui la respirazione cambia e accelera in modo consistente. 
Il dolore/fastidio al petto spesso è presente in questa situazione. Insieme a questo possono essere presenti: sudorazione, palpitazioni, paura di perdere il controllo, brividi, mancanza di equilibrio, intorpidimento, tremori e sensazione di soffocamento. 
Tutti questi sono i sintomi tipici dell’iperventilazione cronica portati al massimo livello (dalla rete).

giovedì 24 ottobre 2024

Protocollo cittadino #145 (Timore)

Timore
 
è il sentimento di ansia, apprensione o rispetto che si prova in presenza di un pericolo, un danno o un evento doloroso. 
Può anche significare il sentimento di affetto rispetto e venerazione nei confronti di qualcosa o qualcuno.

 Timore
 
Timore nel cuore e dolore
per sempre costretto e deluso
il petto, con i battiti rapidi,
il viso di lei che ora è scuro...
 
Gujil 
 
Timore è un sostantivo maschile che indica il sentimento di ansia, sgomento o incertezza per un pericolo o un danno.
La parola timore sostanzialmente indica lo stato d'animo di chi teme si verifichi un evento spiacevole. 
(dalla rete)

mercoledì 31 luglio 2024

Ancora silenzio...

Paris Nogari
Allegoria del silenzio
sala degli svizzeri, Città del Vaticano
Suono e silenzio
 costituiscono due aspetti della percezione 
di cui dovremmo avere quotidiana esperienza, 
eppure nella nostra società
il rumore ci sovrasta e assorda, 
tanto che persino la melodia più bella 
sfiora il rischio di diventare invasiva.
 
Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l’anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina al cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d’esilio. 

Kahlil Gibran

Nel totale silenzio tendo
il mio udito, i miei sensi.
Rigiro il fiato e il bruciore
diffonde paura nel cuore... 
 
La vera quiete nasce dal nostro interno, 
dalla capacità di connessione 
e l'ascolto del nostro mondo interiore.
Solo così potremo creare il silenzio di cui abbiamo tutti bisogno. 
E ritrovare, lontano dal brusio di fondo, 
la frequenza di noi stessi.

lunedì 22 luglio 2024

Anima errante

 

Anima errante

Se il mio signore segue la sua via
con cuore assorto o con sereno volto,
sol con sè solo crede andar, raccolto
nel suo pensier, senz'altra compagnia.

Ed ei non vede alcuno che lo spia,
passo passo, alla sua mèta rivolto,
alcun che sta del suo cuore in ascolto
e gli parla con tenera follia.

Ecco: al suo piede un'ombra or lunga or breve
accanto o dietro o innanzi a lui cammina,
nè mai la stanca quel suo andar sì lieve.

Essa è colei che troppo sola muore,
è la notturna anima pellegrina
che persegue il suo sogno ed il suo amore.

Amalia Guglielminetti 

Aferesi di un sogno la notizia
scuote il cuore, traballa e vince
un pensare stremato dal vivere;
Vuolsi così colà? Non chiederò...
 
Anima errante
Un anima errante (lost soul) è un essere fatto di spirito, completamente  immateriale, la cui esistenza è solo l’ombra di ciò che era un tempo. E' uno spirito nomade alla ricerca dello scopo che lo ha richiamato dalla tomba. Apatica ma impetuosa, si aggira per il mondo terreno senza meta apparente, osserva nell’ombra ciò che la circonda e medita su come agire e cosa fare.