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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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lunedì 25 luglio 2022

Dopo ogni tempesta

...E’ nei momenti di sconforto e dolore, quando sentiamo che nulla sembra avere più senso e perdiamo la capacità di imprimere una direzione coerente alla nostra vita, che dobbiamo agire la regola del “buono ma non grande”: ossia curare i piccoli gesti quotidiani, le semplici ma rassicuranti abitudini di tutti i giorni, pensando che sono la base della nostra vita ed è da lì che possiamo attingere energia e stabilità per fare le cose più grandi.

Vola

Un triste uccello si congela sul parabrezza del vicino.
Il corpo riempito di neve
il becco capace di raccogliere grandine
e artigli come falce
frantumano il vetro di sicurezza
in rifiuti non riciclabili.
Il vicino impreca
afferra la carcassa dalle ali di ghiaccio
la spacca in due
raccoglie i pezzi
e li lancia nell’aria invernale.
Vola! – urla
Vola! – inveisce con sangue freddo
alla scena dello schema
senza vedere
le due metà d’uccello animarsi
salire per cadere
con un’ala sola
incunearsi
nei suoi occhi arrossati

Attila József

 

La rabbia monta in noi come tempesta
siamo animali di istinti ed ormoni,
campeggia una scritta sui muri,
si legge, si impreca, si vive...
  
C’è sempre qualcosa di buono e costruttivo che possiamo fare nelle difficoltà e nel dolore e l’inizio di un nuovo anno rappresenta un’ottima occasione per metterci simbolicamente in cammino verso le nostre mete, siano esse obiettivi professionali, personali o spirituali... 
(Annalisa Barbier, -psicologa - dalla rete)

sabato 24 luglio 2021

Protocollo cittadino #49

 
 
forse la riflessione è necessaria
si deve raggiungere il momento importante
riuscire a capire la linea di confine,
perpetrando situazioni borderline siamo
vulnerabili cose di fronte al mondo;
la continua catarsi è frenata
dalla mente, dal momento, dalla contingenza
eppure credo ancora possibile
trovare una via, un sistema che permetta
di rimarginare crepe antiche, lontane
e dare sollievo, una via celata
dove camminare dimentichi di tutto il resto,
dove assaporare attimi indicibili
e sentirsi dentro giovani e sereni...
 
Gujil

giovedì 1 luglio 2021

Sequenziale

Nei cicli ripetitivi quando elaboriamo il dato nel tempo presente noi aspettiamo il futuro che ci viene incontro ma che è il passato; i 3 vertici del triangolo temporale (passato, presente e futuro) si congiungono in un punto solo nello stesso attimo del presente, che esiste solo nella consapevolezza che c‘è e si compie ma nella pratica non sussiste: il presente è la soluzione di continuità cioè l’evanescente divisore tra il futuro e il passato.
L’inconscio ma potentissimo fascino delle sequenze ripetitive è che noi immersi in quelle eventualità, ma perfettamente rilassati perché informati, finalmente siamo padroni del tempo
.
Spesso nei casi di vera e propria musica ripetitiva (cioè definita esclusivamente da cellule soniche che si ripetono), sono comunque introdotte nello scorrere di questi cicli sonori nel tempo delle micro variazioni che “dinamizzano” questi brani: l’esacerbata stasi sensibilizza il fruitore che è così indotto a concedere importanza a qualsiasi minima variazione che succede (dalla rete).
 
Sequenziale
 
Pendii assolati orientano
percorsi obbligati, sentieri battuti,
ripidi montani si stagliano
come difficili approdi.
La lunga sequenza dei fatti
incespica le mie sicurezze
in un confuso viavai pigolante
io piagnucolo, rido, rifletto.
Musica sequenziale ribatte
colpo su colpo, assale,
ripete risaputi motivi,
non è più facile ascoltare.

Anonimo
del XX°Secolo
da "Le implicazioni sentimentali"
 

E così ecco la seduzione che esercita la musica sequenziale, ogni volta che il Riff è riprodotto, esso acquisisce un valore diverso: in prima istanza l‘attenzione dell‘ascoltatore è catturata proprio dall‘immediata reiterazione della cellula melodica-ritmica, in un secondo tempo è confortato dalla prevedibilità dell‘evento sonoro, quindi facilitato nel seguire il brano, infine si abbandona al suo incedere inesorabile... (dalla rete) 

Un esempio calzante potrebbe essere il Bolero di Ravel?

 

martedì 23 febbraio 2021

Rimprovero

Luigi Bechi
"Il rimprovero"

rimpròvero 
sostantivo maschile
 [der. di rimproverare]. 
-TRECCANI-
 
L’azione di rimproverare, il fatto di venire rimproverato, e il modo, le parole con cui si rimprovera: fare, muovere, infliggere, ricevere un r., rimproveri; non prendere il mio discorso come un r.; gli gettò un’occhiata di r.; cominciò a parlare con tono di r.; mi faccio r. di non aver compreso le sue buone intenzioni; r. forte, acerbo, grave, severo, dolce, gentile, giusto, ingiusto, inopportuno, tacito, timido. In partic., nel regolamento di disciplina militare, sanzione disciplinare prevista per ufficiali e sottufficiali (r. semplice, inflitto per scritto dal colonnello comandante o da autorità superiori; e r. solenne, inflitto agli ufficiali da comandanti di grandi unità e ai sottufficiali dal comandante del corpo o da autorità superiori, e comunicato alla presenza dei militari più elevati o più anziani di grado del punito), e per i graduati di truppa (solo nella forma del r. solenne) (dalla rete).
 
la vita ci rimprovera ed educa, ci sgrida,
le nostre quotidianità sono infarcite di errori;
si sbaglia per mille, stupidi, futili ragioni,
imparare è un verbo che dobbiamo sentire..

 

Ahimè! Ah vita! di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei di senza fede, di città piene
di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più
sciocco di me, e chi più senza fede?)
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
camminare a fatica attorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato
in tanti nodi,
la domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre –
Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?
Risposta
Che tu sei qui – che esiste la vita e l’individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso

Walt Whitman