L’effetto spettatore, definito anche apatia dello spettatore oeffetto testimone(in inglese bystander effect), è un fenomeno della psicologia sociale che
si riferisce ai casi in cui gli individui non offrono alcun aiuto a una
persona in difficoltà, in una situazione d’emergenza, quando sono
presenti anche altre persone.
Ma alla fine, cos’è un uomo nella natura? Un nulla davanti all’infinito,
un tutto davanti al nulla, qualcosa di mezzo tra il nulla e il tutto,
infinitamente lontano dal comprendere gli estremi. Il fine e il
principio delle cose gli sono inesorabilmente nascosti da un segreto
impenetrabile.
Blaise Pascal
L'espressione "spettatori impassibili" si riferisce a persone che assistono a un evento (spesso drammatico, insolito o violento) senza mostrare alcuna reazione emotiva, empatia o intenzione di intervenire.
Siamo spettatori impassibili
di quanto accade e ancora
crediamo possibile i miracoli;
stupidi e stupiti, insieme...
La probabilità d’intervento è inversamente
correlata al numero degli spettatori. In altre parole, maggiore è il
numero degli astanti, minore è la probabilità che qualcuno di loro
presterà aiuto.
due uccelli si avventano furiosamente l’uno contro l’altro, colpendo il vetro con lo sterno, battendolo con il becco e le ali, cercando l’uno di raggiungere l’altro. Uno di loro non esiste
Alexander Shurbanov
Ancora mi domando spesso chi è quello riflesso nello specchio? Io sono io che guardo o sono quello riflesso?
E io che guardo e chiedo se potrà mai finire. Ancora un’ora triste e non ho nulla più da offrire. Però c’è stato un tempo, sì, c’è stato ma scrivere oggi non mi salva le parole cui contavo di affidare tutto il male del mondo. Suona un disco fatto di vinile l’onda celeste e meccanica sale dentro il cielo di polvere tu credimi, che a volte vorrei il coraggio di non sapere. Siamo sempre più felici se crediamo di non essere in pericolo.
Nicola Bultrinu
Le domande inespresse rimangono in gola, come dispiaceri a lungo covati; non è vero che siamo felici e gai tra illusioni si assiepano e premono...
Una vita dolce, un dolce cammino, senza problemi. Vedere, incontrare volti sorridenti
Evitare cose che portano problemi Non una vigliacca ma augurandomi il meglio andare insieme alla corrente galleggiando e a volte andare contro corrente.
La mia vita sta galleggiando liberamente nel nulla
Non mi piace cercare gli ostacoli Stendo le mie mani per raggiungere soltanto ciò che posso ottenere e toccarlo forte Guarda, o vieni con me che galleggio Non voglio annegare
La mia vita è un galleggiare.
Roli Hope Odeka
la sensazione di galleggiamento esiste, ogni vita si sente balia di acque sconosciute; sentirsi fragile barca nel mare in tempesta, questo siamo, un peregrinare incostante...
che barca siamo non lo sappiamo, una piccola vela? un grande veliero? Teniamo il mare come possiamo, come siamo; io, mi sento come una scialuppa di salvataggio, sempre alla ricerca di qualche naufrago da issare a bordo..
Che farmene delle stelle Che farmene delle stelle,
di questo vento leggero che mi accarezza la sera,
che farmene di una finestra spalancata sul mondo,
sull’orizzonte, se tu non ci sei?
Tutto ha una luce diversa se sei qui con me.
Tutto ha senso solo se posso raccontartelo.
Il mondo è semplicemente nel tuo abbraccio.
Ghiannis Ritsos
Dove siamo finiti ora noi stelle lontane? ciascuno per sè, in fondo più soli; disagiate dune di sabbia le parole, scorrono ancora dilavate dal mare...
Le stelle più lontane
risiedono nei cosiddetti ammassi globulari, che possono essere distanti
fino a poco più di 100000 anni luce dal Sole.
Per trovare stelle più lontane dobbiamo dunque uscire dalla nostra galassia.
La luce di queste stelle ha impiegato dunque circa 50-60 milioni di anni a raggiungere la Terra.
Se mi ascolti prova a chiedere, chiedi alle possenti montagne alla loro pace, ai silenzi; in attesa che il tempo si colmi...
Ask the Mountains
Non venire dopo Don't come after Non venire dopo Don't come after Non venire dopo Don't come after
Vieni Come Vieni Come
Vieni Come Vieni Come
Non venire dopo Don't come after Non venire dopo Don't come after Per favore, non seguirmi Please don't follow me along Quando leggerai questo me ne sarò andato When you read this I'll be gone
Chiedi alle montagne Ask the mountains Sorgenti e fontane Springs and fountains Perché non poteva andare avanti? Why couldn't this go on? La nostra felicità non potrebbe continuare? Couldn't
our happiness go on? Chiedi al sole che illumina il cielo Ask the sun that lightens up the sky Quando la notte cede, per dirti perché When the night gives in, to tell you why
Chiedi alle
montagne Ask the mountains Boschi selvaggi, altopiani Wild woods, highlands Chiedi al verde nei boschi e negli alberi Ask the green in the woods and the trees La brezza fredda che arriva dal mare The cold breeze coming in from the sea
Sorgenti e
fontane Springs and fountains Chiedi alle montagne Ask the mountains Sorgenti e fontane Springs and fountains
Chiedi alle montagne Ask the mountains
Sorgenti e
fontane Springs and fountains Chiedi alle montagne Ask the mountains
Sorgenti e
fontane Springs and fountains Chiedi alle montagne Ask the mountains
Chiedi al
sole che illumina il cielo Ask the sun that lightens up the sky Quando la notte cede, per dirti perché When the night gives in, to tell you why
Dillo alle
montagne Tell the mountains Sorgenti e fontane Springs and fountains
Perché non poteva andare avanti? Why couldn't
this go on? La nostra felicità non potrebbe continuare? Couldn't
our happiness go on?
Perché non
poteva andare avanti? Why couldn't this go on? La nostra felicità non potrebbe continuare? Couldn't our happiness go on?
I vecchi che mi scrivono e so bene perché i figli chissà dove, i giorni vuoti.
Vecchi tanto per dire, hanno i miei anni, ma io ai miei non credo, il passato è una curva di là da quella io confondo i nomi.
E a chi sa a chi la vede – confusamente – cosa ne può importare? Io non so abitare che la giovinezza io nello zaino ho solo la speranza .
Anna Maria Carpi
da "Far misteri fra parola e cosa" tutti potremmo diventare vecchi,
si spera, almeno per molti;
dopo gli acciacchi, le pene, i sospiri,
saremo pronti? In attesa? Vigili?..
vecchio- ■ agg. /'vɛk:jo/ [dal lat. tardo e pop. veclus per il lat. class. vetulus, dim. di vetus "vecchio"]. -TRECCANI-
a. [di persona, che ha un'età avanzata: due v. sposi] ≈ (lett.) annoso, anziano, attempato, avanti negli anni, (poet.) prisco (ant., poet.) veglio. ↑ (lett.) vetusto. ↔ giovane, in fiore, in verde età, nel fiore degli anni (o dell'età).
b. (estens.) [che ha le caratteristiche fisiche della vecchiaia: un viso v.; un organismo v. e stanco]
≈ appassito, avvizzito, invecchiato, senescente, senile, sfiorito,
svigorito, vizzo. ↔ fiorente, florido, fresco, gagliardo, giovane,
giovanile, rigoglioso, sano.
c. (fig.) [che ha le caratteristiche psicologiche della vecchiaia: un animo, un cuore v.] ≈ fiacco, senile, spento. ↔ gagliardo, giovane, giovanile, vitale, vivace, vivo.
d. (estens.) [di persona, che ha un'età maggiore rispetto a un'altra: ha trent'anni e suo fratello è di quattro anni più v.] ≈ anziano, grande. ↔ giovane, piccolo.
che t'importa del mio nome? Esso morirà, come il triste rumore Dell'onda, che batte contro una lontana riva, Come un suono notturno in un profondo bosco.
Esso sul foglietto di un album Lascerà una morta traccia, simile Al ricamo di una iscrizione tombale In una lingua sconosciuta.
Che c'è in questo nome? Da tempo dimenticato Nelle agitazioni nuove e ribelli, Alla tua anima esso non darà Puri, teneri ricordi.
Ma nel giorno della tristezza, nella quiete, Pronuncialo con nostalgia; Di': c'è una memoria di me, C'è al mondo un cuore nel quale vivo...
Aleksander Puskin
quanti sogni, pensieri, voli; eppure siamo persone di requie, un angolo caldo e ristoro... quante domande nella vita,
Il Nome è quella parte del discorso che nelle grandi lingue del mondo occidentale si contrappone alla categoria del verbo, da cui si distingue per la flessione detta ‘declinazione’, sebbene esistano forme nominali tratte dal sistema del verbo (‘coniugazione’), come participi, infiniti, gerundi, nomi d'agente, nomi d'azione; la nozione di nome si associa a quella di ‘individuazione, precisazione’.