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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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lunedì 7 settembre 2026

Bystander effect

L’effetto spettatore, definito anche apatia dello spettatore o effetto testimone (in inglese bystander effect), è un fenomeno della psicologia sociale che si riferisce ai casi in cui gli individui non offrono alcun aiuto a una persona in difficoltà, in una situazione d’emergenza, quando sono presenti anche altre persone.

Ma alla fine, cos’è un uomo nella natura?
Un nulla davanti all’infinito,
un tutto davanti al nulla,
qualcosa di mezzo tra il nulla e il tutto,
infinitamente lontano dal comprendere gli estremi.
Il fine e il principio delle cose gli sono
inesorabilmente nascosti da un segreto impenetrabile.

Blaise Pascal 

L'espressione "spettatori impassibili" si riferisce a persone che assistono a un evento (spesso drammatico, insolito o violento) senza mostrare alcuna reazione emotiva, empatia o intenzione di intervenire.

Siamo spettatori impassibili
di quanto accade e ancora
crediamo possibile i miracoli;
stupidi e stupiti, insieme...
 
La probabilità d’intervento è inversamente correlata al numero degli spettatori. In altre parole, maggiore è il numero degli astanti, minore è la probabilità che qualcuno di loro presterà aiuto.
(dalla rete).

venerdì 29 novembre 2024

Il piccolo Olfo

Chi sarà stato il piccolo Olfo per Gozzano,
un nipotino?, il figlio di amici?
Poco importa, rimangono queste righe
scritte col cuore, dal cuore...
 
p.s 
se qualcuno sa mi piacerebbe avere informazioni. 
Grazie
Gujil 

Al mio Adolfo

Ofo ha il naso a patatina
Nani fatto a pisellino
Si risveglian la mattina
stretti insiem vicino vicino

Ofo dice scimiottino
Nani dice scimiottina
E posando la testina
fa la nanna in l'angolino.

Guido Gozzano

Le attese e poi alfine gli incontri,
qualcuno che strilla di piccole mani;
rimane sospeso nel tempo il ricordo,
realtà possedute e infine passate...
 

mercoledì 27 marzo 2024

Dove vai?


Dove vai?

Dove vai?
Quando tramonta l'anima
la sera, tristezza grande
che ricopre di pena il cuore.
Infiniti espliciti collassano
in condensate lacrime
mentre il buio incede.
 
 Anonimo
del XX° Secolo
 Poesie ritrovate

venerdì 22 marzo 2024

Dove..?

Dove sei?
 
Dove sei?
In un attimo compari e vai
come i sogni nel sogno
ti fermi per quel niente
che sei in corsa.
Dove stai?
Quando chiudo le mani
scivoli come acqua piovana
in strada, nei percorsi alteri
dell'anima, della mente.
 
  Anonimo
del XX° Secolo
Poesie ritrovate

lunedì 30 gennaio 2023

Riflesso

Su entrambi i lati dello specchio

due uccelli si avventano furiosamente
l’uno contro l’altro,
colpendo il vetro con lo sterno,
battendolo con il becco e le ali,
cercando l’uno di raggiungere l’altro.
Uno di loro
non esiste

Alexander Shurbanov

 

Ancora mi domando spesso
chi è quello riflesso nello specchio?
Io sono io che guardo
o sono quello riflesso?

 

Lo specchio ci rimanda chi siamo
in un'immagine che gli occhi sanno;
deformati dalla mente crediamo
di essere i soli, gli unici, i veri...

giovedì 29 dicembre 2022

Protocollo cittadino #86

 
Come potrei non pensare
a ieri, alle cose, al senso perduto
di incessanti riflessi scanditi?
Come potrei ondivago e solo
solcare le vie del mare, salato
come lo spirito affossato e silente?
 
Gujil

lunedì 23 maggio 2022

Poesia e riflesso

E io che guardo e chiedo

E io che guardo e chiedo
se potrà mai finire. Ancora un’ora
triste e non ho nulla
più da offrire. Però c’è stato
un tempo, sì, c’è stato
ma scrivere oggi non mi salva
le parole cui contavo
di affidare tutto il male del mondo.
Suona un disco fatto di vinile
l’onda celeste e meccanica
sale dentro il cielo di polvere
tu credimi, che a volte
vorrei il coraggio di non sapere.
Siamo sempre più felici
se crediamo di non essere in pericolo.

Nicola Bultrinu 

 

Le domande inespresse rimangono
in gola, come dispiaceri a lungo covati;
non è vero che siamo felici e gai
tra illusioni si assiepano e premono...

mercoledì 6 aprile 2022

Vita galleggiante

Vita galleggiante

Che cosa vivrò per l’oggi o il domani

Una vita dolce, un dolce cammino, senza problemi.
Vedere, incontrare volti sorridenti

Evitare cose che portano problemi
Non una vigliacca ma augurandomi il meglio
andare insieme alla corrente galleggiando
e a volte andare contro corrente.

La mia vita sta galleggiando liberamente nel nulla

Non mi piace cercare gli ostacoli
Stendo le mie mani per raggiungere soltanto
ciò che posso ottenere e toccarlo forte
Guarda, o vieni con me che galleggio
Non voglio annegare

La mia vita è un galleggiare.

Roli Hope Odeka

 

la sensazione di galleggiamento esiste,
ogni vita si sente balia di acque sconosciute;
sentirsi fragile barca nel mare in tempesta,
questo siamo, un  peregrinare incostante...

 

che barca siamo non lo sappiamo,
una piccola vela? un grande veliero?
Teniamo il mare come possiamo, come siamo;
io, mi sento come una scialuppa di salvataggio,
sempre alla ricerca di qualche naufrago da issare a bordo..

Gujil

domenica 29 agosto 2021

Stelle lontane

 

Che farmene delle stelle

Che farmene delle stelle,
di questo vento leggero che mi accarezza la sera,
che farmene di una finestra spalancata sul mondo,
sull’orizzonte, se tu non ci sei?
Tutto ha una luce diversa se sei qui con me.
Tutto ha senso solo se posso raccontartelo.
Il mondo è semplicemente nel tuo abbraccio.

Ghiannis Ritsos

 

Dove siamo finiti ora noi stelle lontane?
ciascuno per sè, in fondo più soli;
disagiate dune di sabbia le parole,
scorrono ancora dilavate dal mare...

 
Le stelle più lontane 
risiedono nei cosiddetti ammassi globulari, che possono essere distanti fino a poco più di 100000 anni luce dal Sole. 
Per trovare stelle più lontane dobbiamo dunque uscire dalla nostra galassia.
La luce di queste stelle ha impiegato dunque circa 50-60 milioni di anni a raggiungere la Terra.
(dalla rete)

martedì 27 luglio 2021

Chiedi alle montagne

Se mi ascolti prova a chiedere,
chiedi alle possenti montagne
alla loro pace, ai silenzi;
in attesa che il tempo si colmi...

 

Ask the Mountains

Non venire dopo
Don't come after
Non venire dopo
Don't come after
Non venire dopo
Don't come after

Vieni
Come
Vieni
Come
Vieni

Come
Vieni
Come

Non venire dopo
Don't come after
Non venire dopo
Don't come after
Per favore, non seguirmi
Please don't follow me along
Quando leggerai questo me ne sarò andato
When you read this I'll be gone

Chiedi alle montagne
Ask the mountains
Sorgenti e fontane
Springs and fountains
Perché non poteva andare avanti?
Why couldn't this go on?
La nostra felicità non potrebbe continuare?
Couldn't our happiness go on?
Chiedi al sole che illumina il cielo
Ask the sun that lightens up the sky
Quando la notte cede, per dirti perché
When the night gives in, to tell you why

Chiedi alle montagne
Ask the mountains
Boschi selvaggi, altopiani
Wild woods, highlands
Chiedi al verde nei boschi e negli alberi
Ask the green in the woods and the trees
La brezza fredda che arriva dal mare
The cold breeze coming in from the sea

Sorgenti e fontane
Springs and fountains
Chiedi alle montagne
Ask the mountains
Sorgenti e fontane
Springs and fountains

Chiedi alle montagne
Ask the mountains

Sorgenti e fontane
Springs and fountains
Chiedi alle montagne
Ask the mountains

Sorgenti e fontane
Springs and fountains
Chiedi alle montagne
Ask the mountains

Chiedi al sole che illumina il cielo
Ask the sun that lightens up the sky
Quando la notte cede, per dirti perché
When the night gives in, to tell you why

Dillo alle montagne
Tell the mountains
Sorgenti e fontane
Springs and fountains

Perché non poteva andare avanti?
Why couldn't this go on?
La nostra felicità non potrebbe continuare?
Couldn't our happiness go on?

Perché non poteva andare avanti?
Why couldn't this go on?
La nostra felicità non potrebbe continuare?
Couldn't our happiness go on?

Vangelis

sabato 30 novembre 2019

Vecchio

I vecchi che mi scrivono e so bene perché
i figli chissà dove, i giorni vuoti.

Vecchi tanto per dire, hanno i miei anni,
ma io ai miei non credo,
il passato è una curva
di là da quella io confondo i nomi.

E a chi sa a chi la vede –
confusamente –
cosa ne può importare?
Io non so abitare
che la giovinezza
io nello zaino ho solo la speranza
.

Anna Maria Carpi
da "Far misteri fra parola e cosa"

tutti potremmo diventare vecchi,
si spera, almeno per molti;
dopo gli acciacchi, le pene, i sospiri,
saremo pronti? In attesa? Vigili?..


vecchio - ■ agg.
/'vɛk:jo/ [dal lat. tardo e pop. veclus
per il lat. class. vetulus, dim. di vetus "vecchio"].
-TRECCANI-

a. [di persona, che ha un'età avanzata: due v. sposi] ≈ (lett.) annoso, anziano, attempato, avanti negli anni, (poet.) prisco (ant., poet.) veglio. ↑ (lett.) vetusto. ↔ giovane, in fiore, in verde età, nel fiore degli anni (o dell'età).
b. (estens.) [che ha le caratteristiche fisiche della vecchiaia: un viso v.; un organismo v. e stanco] ≈ appassito, avvizzito, invecchiato, senescente, senile, sfiorito, svigorito, vizzo. ↔ fiorente, florido, fresco, gagliardo, giovane, giovanile, rigoglioso, sano.
c. (fig.) [che ha le caratteristiche psicologiche della vecchiaia: un animo, un cuore v.] ≈ fiacco, senile, spento. ↔ gagliardo, giovane, giovanile, vitale, vivace, vivo.
d. (estens.) [di persona, che ha un'età maggiore rispetto a un'altra: ha trent'anni e suo fratello è di quattro anni più v.] ≈ anziano, grande. ↔ giovane, piccolo.

domenica 24 novembre 2019

Il mio nome?


che t'importa del mio nome?
Esso morirà, come il triste rumore
Dell'onda, che batte contro una lontana riva,
Come un suono notturno in un profondo bosco.

Esso sul foglietto di un album
Lascerà una morta traccia, simile
Al ricamo di una iscrizione tombale
In una lingua sconosciuta.

Che c'è in questo nome? Da tempo dimenticato
Nelle agitazioni nuove e ribelli,
Alla tua anima esso non darà
Puri, teneri ricordi.

Ma nel giorno della tristezza, nella quiete,
Pronuncialo con nostalgia;
Di': c'è una memoria di me,
C'è al mondo un cuore nel quale vivo
...



Aleksander Puskin


quanti sogni, pensieri, voli;
eppure siamo persone di requie,
un angolo caldo e ristoro...
quante domande nella vita,


Il Nome è quella parte del discorso che nelle grandi lingue del mondo occidentale si contrappone alla categoria del verbo, da cui si distingue per la flessione detta ‘declinazione’, sebbene esistano forme nominali tratte dal sistema del verbo (‘coniugazione’), come participi, infiniti, gerundi, nomi d'agente, nomi d'azione; la nozione di nome si associa a quella di ‘individuazione, precisazione’.