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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 3 dicembre 2017

Grilli a dicembre

Morire al canto dei grilli

Rivedo il torrente asciutto del mio paese
con quelle pietre così bianche e così grandi
con quelle colline così scarne
più del dolore odiato dagli uomini,
e quelle canne una qua una là
sotto i ponti diruti
sorpresi dalla luna che sbucava da un crepaccio,
cuore della terra divenuta cadavere.

Oh, morire al canto dei grilli in una sera d’estate
Impercettibile filo di luna
fra le colline azzurre del mio paese
 
Albino Pierro
da "Il mio villaggio", 1959 
 
L’artista Robert Wilson è conosciuto per i modi nei quali gli piace di giocare con i tempi. Filmati e riprese audio rallentati o accelerati sono al centro della sua arte.
Uno dei suoi esperimenti artistici ha creato scalpore, per il suo risultato.
L’artista ha infatti registrato all’aperto il suono del richiamo dei grilli, e lo ha rallentato di molto.
Moltissimo.
Lo ha rallentato nella stessa proporzione in cui la durata della vita media di un grillo  sta a quella di un uomo.
Ovvero circa 280 volte. 
Il risultato è scioccante.  

Tom Waits dice in proposito:
Suona come un coro, qualcosa di frizzante, celestiale, pieno di armonie e bassi – da non credere. E’ come un travolgente coro celestiale, ed è solamente rallentato: non hanno manipolato la registrazione in alcun modo.”
 
Ma c’è di più, il canto fa venire in mente la musica delle sfere, un osanna, un mantra celestiale composto da 12 parti, con un inizio ed un incredibile finale in crescendo.
Personalmente trovo che questo canto dei grilli sia meraviglioso.
Chi sa se i grilli effettivamente sentono questo, quando “cantano”, e chi lo sa qual’è l’effetto sulla natura che li circonda.
Ascoltandola mi accorgo di trarne beneficio, mi calma, mi mette di buon umore (come non essere d'accordo).
E se fa quest’effetto a me, chissà qual’è quello sulle piante, e sugli altri animali.
Penso che una cosa del genere non sia casuale.
Insomma, un lavoro del genere mi fa pensare che razza di bisonte in una cristalleria sia l’uomo, che procede sempre convinto di avere ragione, in un universo di cui sa, in effetti, quasi nulla.
Buon Ascolto! (dalla rete)
 
stesi nei prati, il canto dei grilli,
i rumori del sole, del caldo;
ora il freddo è padrone, Dicembre
il mese più buio dell'anno...

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