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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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sabato 22 ottobre 2011

Una Notte sul Monte Calvo

ho ancora vivido il ricordo, da bambino,
e la paura che mi fece
questo cartone di Fantasia;
terrorizzato da suore e preti
(qualcuno bavosino a dir la verità)
vedevo l'Inferno dietro ogni cosa peccaminosa (o ritenuta tale)
che facevo o pensavo.
Per fortuna quegli anni sono stati meno impegnativi del possibile
e da adulto ho riapprezzato questo incredibile brano
di M. Mussorgsky che ora ho in varie revisioni/interpretazioni
più o meno rivisitate ma tutte comunque ascoltabilissime.
Ho trovato, girovagando nel web,
una bella descrizione (ricerca scolastica)
di alcuni ragazzi (delle superiori credo)
che riporto integralmente.
Resta da dire che
ora il diavolo mi fa meno paura
ma non si sà mai...


video


Una notte sul Monte Calvo
(poema sinfonico) 1867

Il Monte Calvo è il Monte Triglav, un rilievo presso Kiev nella Russia meridionale.
Qui, secondo la mitologia slava, si riuniscono gli spiriti maligni per adorare il diavolo nella notte di Valpurga, l'equivalente di Halloween dei paesi anglosassoni.
Mussorgskij aveva composto una prima stesura per pianoforte e orchestra di Una notte sul Monte Calvo nel 1860, poi l'aveva riscritta nel 1868, nel 1871 e nel 1875.
L'opera non fu mai rappresentata durante la vita del musicista.  
L'arrangiamento di Rimskji-Korsakov fu lo stesso registrato da Leopold Stokowski nel 1939 per Fantasia.
Nella nuova colonna sonora digitalizzata nel 1982, per Fantasia Irwin Kostal registrò l'orchestrazione più aggressiva secondo la versione di Mussorgskij,.
Il “programma” di questo poema scientifico, della durata di circa dieci minuti, è chiaramente indicato dallo steso autore:
1) Apparizioni degli spiriti dell’oscurità seguiti da quello di Satana
2) Il sabba delle streghe
3) L’alba
Una visione demoniaca, come si può intuire, pervade un po’ tutta la partitura e la musica si distende in un’atmosfera di calma (ma piene di mistero) solo verso la fine.
La geniale orchestrazione porta l’impronta di un altro grande compositore russo, Nikolaj Rimskij Korsatov, che dopo la morte dell’autore revisionò in un solo tempo l’intero lavoro.
Nell’opera si immagina che il giovane protagonista, di nome Gritzko, la notte prima di riuscire ad ottenere, dopo tante peripezie, la mano della ragazza che ama, si ubriachi, cade addormentato e sogni.
Sogna di assistere al raduno delle streghe e di demoni che si svolge, secondo le credenze popolari, ogni anno nella notte di San Giovanni (24 giugno) sul Monte Calvo, una sommità nelle vicinanze della città sovietica di Kiev.
Diavoli e streghe si rincontrano così con Satana in persona, che qui ha nome di Cernobog.
Proprio perché si trattò di maligni esseri soprannaturali, Mussorgskij fa loro intonare anche alcune parole senza senso, come facessero parte di un linguaggio a noi sconosciuto. 
 
La composizione di Mussorgskij venne inserita nella colonna sonora del famoso film di animazione di Walt Disney Fantasia del 1940.
Per chiudere il programma, Disney volle riprendere uno dei suoi temi più classici: lo scontro tra il bene e il male. Lo celebrò nel contrasto tra notte e giorno dove la notte è dominata da un gigantesco demone che si circonda di creature diaboliche e anime di defunti.
Lo schema musicale e le immagini animate evocano il sabba delle streghe.
Dalla cima del Monte Calvo, Satana (Chernobog), il signore del male e della morte, spalanca le grandi ali e raccoglie intorno a sé le creature diaboliche: streghe, demoni, vampiri e gli scheletri dei cadaveri sepolti in terreno sconsacrato.
Danzano scatenati, mentre Sua Maestà Satanica li afferra a manciate e li scaraventa nel cratere infuocato che si apre nelle viscere della montagna.
Prova un piacere perverso nel trasformare alcuni di questi demoni in animali, prima di darli alla fiamma, e sta per afferrare altri con cui dilettarsi, quando le campane che annunciano il mattino riportano gli spettri nelle tombe, gli spiriti cattivi in città e un impaurito Chernobog nelle viscere del Monte Calvo (dalle rete, www.griffini.lo.it/laScuola/prodotti/Streghe/musica/montecalvo). 

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