...........................................................................................................................................

L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


...........................................................................................................................................

martedì 3 marzo 2026

Attesa (Vana?)

L'espressione "attesa vana" indica un periodo di tempo trascorso aspettando qualcosa che non accadrà o qualcuno che non arriverà, rendendo il tempo speso inutile e privo di scopo.
(dalla rete)

Attesa

Oggi che t’aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’allontana,
cosí ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di questi improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.
Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.

Vincenzo Cardarelli  

Anche Vincenzo Cardarelli, in quella che è tra le più belle poesie d’amore del Novecento italiano, non si sottrae alla condizione antica e moderna dell’assenza dell’amata. 
A questa condanna ad un canto che si regge su un vuoto da riempire.
No, non arriva la donna, oggi che il poeta l’attende e coglie solo un silenzio bianco.

Come nei giorni di pioggia
come col sole e le nubi;
l'attesa si stempera e muore
in rivoli di ansia cocente...
 
L'attesa vana rappresenta un tempo sospeso e inutile, caratterizzato da speranze disilluse e un desiderio di cambiamento che non si realizza, spesso paragonato alla solitudine di un naufrago.
Simboleggia il contrasto tra l'immobilità della realtà e la brama di evasione, culminando nella constatazione dell'inutilità del tempo trascorso.
Il concetto di "vana attesa" si contrappone all'arte di saper aspettare, evidenziando la dolorosa consapevolezza di un tempo perso invano.

Nessun commento:

Posta un commento