...........................................................................................................................................

L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


...........................................................................................................................................

sabato 1 ottobre 2011

Danza slava

Adoro questo brano
(Dvorak comunque è uno dei miei compositori preferiti)
e quando ho visto il film di Bruno Bozzetto (Allegro non troppo) sono rimasto stupito di come è stato rappresentato...
ma mi è piaciuto.
La poesia del cartone animato ha un fascino indiscutibile
nel rappresentare la musica
e solo animi di una sensibilità unica
sono in grado di completare nel giusto modo questo connubio.
Buon ascolto.
...
video


Le Danze Slave sono una serie di 16 pezzi per orchestra composti da Antonín Dvořák nel 1878 e pubblicati in due parti come Opus 46 ed Opus 72, rispettivamente. Inizialmente scritte per pianoforte a quattro mani, l'ispirazione delle Danze Slave gli venne dalle Danze ungheresi di Johannes Brahms, e furono orchestrate sotto la richiesta dell'editore di Dvořák subito dopo la loro composizione. I pezzi, fortemente nazionalisti, furono ben accolti a quel tempo, ed oggi sono tra i pezzi più famosi del compositore Ceco.
Prima della pubblicazione delle Danze Slave, Op. 46, Dvořák era relativamente sconosciuto come compositore.
A causa di ciò, aveva fatto richiesta di prendere parte alla Austrian State Music Prize per finanziare le proprie composizioni.
Dopo aver vinto il premio 3 volte in 4 anni (1874, 1876 e 1877), Johannes Brahms, uno dei membri responsabili dell'organizzazione, consiglio Dvořák al proprio editore, Fritz Simrock.
I primi pezzi di Dvořák ad essere pubblicati da Simrock furono i Duetti Moraviani, che ottennero molto successo; incoraggiato, Simrock chiese al compositore di scrivere qualche pezzo a mo' di danza.
Incerto su come iniziare, Dvořák usò le Danze Ungheresi di Brahms come modello - ma solo come modello; ci sono numerose ed importanti differenze tra i due lavori. Simrock venne immediatamente colpito dalla musica che Dvořák produsse (inizialmente per pianoforte a quattro mani), e gli chiese di comporne anche una versione orchestrale.
Entrambe le versioni furono pubblicate durante quell'anno, e subito Dvořák acquistò notorietà internazionale.
L'enorme successo che ebbe l'Opus 46 condusse Simrock a richiedere un altro set di Danze Slave nel 1886; le successive Danze Opus 72 ottennero un'accoglienza simile alle prime (da wikipedia).

2 commenti:

  1. Bel post ,anche a me piace Dvorak!!!

    RispondiElimina
  2. Stella,
    sono daccordo.
    Ho una discografia corposa di Dvorak e i suoi brani cameristici mi danno tepore e sollievo.

    Gujil

    RispondiElimina