"Spes ultima dea" (la speranza è l'ultima dea)
è una locuzione latina che significa che
la speranza non muore mai e rimane l'ultima risorsa per l'uomo, anche
nelle situazioni più disperate. Deriva dal mito greco del Vaso di
Pandora, dove la speranza fu l'ultimo dono/bene a rimanere all'interno.
La “Speranza” è quella cosa piumata –
che si viene a posare sull’anima –
Canta melodie senza parole –
e non smette – mai –
E la senti – dolcissima – nel vento –
E dura deve essere la tempesta –
capace di intimidire il piccolo uccello
che ha dato calore a tanti –
Io l’ho sentito nel paese più gelido –
e sui mari più alieni –
Eppure mai, nemmeno allo stremo,
ho chiesto una briciola – di me.
Emily Dickinson
Emily Dickinson in una delle sue poesie più famose, descrive la speranza come "un essere piumato" (Hope is the thing with feathers) che si posa sull'anima e canta una melodia infinita, senza mai chiedere nulla in cambio.
Oh Spes! ultima dea ancora
le armi irrompono, uccidono;
nel fragore la gente muore
e noi viviamo la speranza....
L'espressione latina "Spes ultima dea"
(la Speranza è l'ultima dea) è una delle immagini più potenti della
letteratura e della mitologia, spesso associata al concetto che la
speranza non abbandona mai l'uomo, neanche nelle situazioni più
disperate.
Il concetto ha una duplice natura: per alcuni è un conforto fondamentale
per sopravvivere alle sofferenze, mentre per altri può essere vista
come un'illusione che impedisce di vedere la realtà o un segno di
debolezza (dalla rete).

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