In povertà di carne, come sono
eccomi, Padre; polvere di strada
che il vento leva appena in suo perdono.
Ma se scarnire non sapevo un tempo
la voce primitiva ancora rozza,
avidamente allargo la mia mano:
dammi dolore cibo cotidiano.
Salvatore Quasimodo
Nel dolore tempriamo l'anima,
così si dice ma fa sempre male;
uniti ai contesto scivoliamo vite
aggrappate a fragili sostegni...
descrive una tendenza psicologica ed emotiva umana a cercare sicurezza e
stabilità in appigli precari o insufficienti, specialmente in momenti
di crisi, ansia o profonda insicurezza relazionale.
Questa azione
è spesso un tentativo istintivo di evitare la paura dell'abbandono o il
crollo emotivo, simile al riflesso dei neonati di aggrapparsi per
sentirsi al sicuro.
Aggrapparsi a un fragile sostegno è una risposta istintiva al bisogno di
sicurezza, che si rivela inefficace o dannosa quando il supporto
esterno o interno su cui si conta non è solido, perpetuando il senso di
instabilità.
(dalla rete)


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