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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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martedì 23 marzo 2010


Mi chiedi con quanti baci, Lesbia,
tu possa giungere a saziarmi:
quanti sono i granelli di sabbia
che a Cirene assediano i filari di silfio
tra l'oracolo arroventato di Giove
e l'urna sacra dell'antico Batto,
o quante, nel silenzio della notte, le stelle
che vegliano i nostri amori furtivi.
Se tu mi baci con cosí tanti baci
che i curiosi non possano contarli
o le malelingue gettarvi una malia,
allora si placherà il delirio di Catullo.


Gaio Valerio Catullo

lunedì 22 marzo 2010

Che dice la pioggerellina di Marzo?

Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?
Passata è l’uggiosa invernata,
passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
di fuor dalla nuvola bigia
che in cielo si pigia,
domani uscira’ Primavera
guernita di gemme e di gale,
di lucido sole,
di fresche viole,
di primule rosse, di battiti d’ale,
di nidi,
di gridi,
di rondini ed anche
di stelle di mandorlo, bianche...
Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto, sul fico e sul moro
ornati di gèmmule d’oro?
Ciò canta, ciò dice:
e il cuor che l’ascolta è felice.
Che dice la pioggerellina
di marzo, che picchia argentina
sui tegoli vecchi
del tetto, sui bruscoli secchi
dell’orto.

Angiolo Silvio Novaro

domenica 21 marzo 2010


Non sono né un artista né un poeta.
Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo,
ma non sono in sintonia
con i miei giorni e le mie notti.
Sono una nube,
una nube che si confonde con gli oggetti,
ma ad essi mai si unisce.
Sono una nube,
e nella nube è la mia solitudine,
la mia fame e la mia sete.
La calamità è che la nube, la mia realtà,
anela di udire qualcun altro che dica:
"non sei solo in questo mondo
ma siamo due, insieme,
e io so chi sei tu".

Kahil Gibran

sabato 20 marzo 2010





Orto di Marzo

Il mio melo
ha gia' ombra e uccelli.
Che salto fa il mio sogno
dalla luna al vento!
Il mio melo
offre le braccia al verde.
Fin da marzo, io vedo
la fronte bianca di gennaio!
Il mio melo...
(Vento basso).
Il mio melo
(Cielo alto).

Federico Garcia Lorca

venerdì 19 marzo 2010


A Mio Padre

L'uomo che torna solo
A tarda sera dalla vigna
Scuote le rape nella vasca
Sbuca dal viottolo con la paglia
Macchiata di verderame.
L'uomo che porta così fresco
Terriccio sulle scarpe, odore
Di fresca sera nei vestiti
Si ferma a una fonte, parla
Con un ortolano che sradica i finocchi.
È un uomo, un piccolo uomo
Ch'io guardo di lontano.
È un punto vivo all'orizzonte.
Forse la sua pupilla
Si accende questa sera
Accanto alla peschiera
Dove si asciuga la fronte.

Leonardo Sinisgalli
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giovedì 18 marzo 2010




Godiamoci la vita, mia Lesbia, l'amore,
e il mormorio dei vecchi inaciditi
consideriamolo un soldo bucato.
I giorni che muoiono possono tornare,
ma se questa nostra breve luce muore
noi dormiremo un'unica notte senza fine.
Dammi mille baci e ancora cento,
dammene altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
per scordare tutto ne imbroglieremo il conto,
perché nessuno possa stringere in malie
un numero di baci cosí grande.
...
Gaio Valerio Catullo
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mercoledì 17 marzo 2010

The only exception: When I was younger I saw my daddy cry And cursed at the wind He broke his own heart And i watched As he tried to re-assemble it And my momma swore that she would never let herself forget And that was the day that I promised I'd never sing of love If it does not exist But darlin', You, are, the only exception But, you, are, the only exception But, you, are, the only exception You, are, the only exception Maybe i know, somewhere Deep in my soul That love never lasts And we've got to find other ways To make it alone Or keep a straight face And i've always lived like this Keeping it comfortable, distance, and up until now I'd sworn to myself that I'm content With loneliness Because none of it was ever worth the risk, but... You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception I've got a tight grip on reality But I can't let go of what's in front of me here I know you're leaving in the morning, when you wake up Leave me with some kind of proof it's not a dream Oh You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception You, are, the only exception And I'm on my way to believing. Oh, And I'm on my way to believing.

L'Unica eccezione: Quando ero più piccola vidi mio padre piangere e imprecare contro il vento gli si spezzò il cuore ed io lo guardai mentre cercava di riaggiustarlo e mia madre giurò che non avrebbe mai dimenticato e quello fu il giorno in cui io promisi che non avrei mai cantato dell'amore se esso non esiste ma caro, tu sei, l'unica eccezione ma, tu, sei, l'unica eccezione ma, tu, sei, l'unica eccezione tu, sei, l'unica eccezione forse so, da qualche parte nel profondo della mia anima, che l'amore non dura mai e che dovremo trovare altre strade per farcela da soli o rimanere seri e ho sempre vissuto in questo modo cercando di vivere in maniera agiata allontanandomi, e fino ad ora ho giurato a me stessa che sarei stata contenta con la solitudine perchè non vale mai la pena rischiare per tutto questo, ma... tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione sono strettamente a contatto con la realtà ma non posso lasciare andare quel che ho davanti a me qui so che andrai via al mattino, quando ti sveglierai e i lascerai con una sorta di prova che non si trattava di un sogno tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione tu, sei, la unica eccezione e sono sulla buona strada per crederci oh, sono sulla buona strada per crederci

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martedì 16 marzo 2010


Quasi ci siamo...

è nell'aria e sta arrivando carica di sole e scorci di un blu così intensi da forzare le palpebre a chiudere gli occhi; è negli odori, aromi portati da venti ancora freddi che sferzano il viso, a tratti, poi si acquietano ed il tepore pervade le membra ed il respiro si fa sospiro increspando il volto di sorrisie gaiezze.

La primavera è così, specie nel suo timido inizio di quando l'inverno tenta di restare e colpisce duramente con gli ultimi geli una terra che risente delle ore di sole; è una stagione dove la transizione prevale sulle certezze e si colmano i pensieri di luci e colori acquerello che virano dagli scuri invernali.

Alfred Sisley (ne parleremo ancora più in dettaglio prossimamente) l'ha colta in questo appieno in questo dipinto dal titolo "Inverno" ma già carico del calore a venire; altro che impressioni, sono frammenti di presente che si ripete nel ciclo eterno dei passaggi e della vita.

E noi, fortunati mortali, ne godiamo.
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lunedì 15 marzo 2010


Pescia-Lucca

Ho vissuto
nelle città più dolci della terra
come una rondine passeggera.
Lucca era
un nido difficile tra le vigne
impolverate, in fondo a bianche strade,
donde sarebbe traboccata
con ali troppo folli
pe' tuoi cieli molli, Toscana,
antica giovinezza.
Malcerta ebbrezza, malcelata infanzia
lungo le case di Lunata
sfiorate in un tram accanto al guidatore,
la morte è questa
occhiata fissa ai tuoi cortili
che una dice sorpresa
facendosi solecchio dalla soglia:
è nata primavera,
sono tornate le rondini.

Piero Bigonciari
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domenica 14 marzo 2010




Rivolti gli sguardi
concedo ritorni
ad immagini, a scorci
di vie, disegnare
di folli pittori
e mi chino piegato
nel corso del flusso.




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Infiniti ritardi
corollano giorni
di vento e nel porci
andiamo ad amare
i soliti attori
di un sempre sognato
in un infinito discusso.


Frammenti
Anonimo del XX° Secolo