Non me ne importa niente di piacerti, Cesare,
né di sapere se sei bianco o nero.
Publio Valerio Catullo
Non me ne importa niente di piacerti, Cesare,
né di sapere se sei bianco o nero.
Publio Valerio Catullo
…La
mia notte sa che mi piacerebbe guardarti, seguire con le mani ogni
curva del tuo corpo, riconoscere il tuo viso e accarezzarlo.Frida Kahlo
La cabina telefonica
è una
piccola struttura pubblica, solitamente in metallo e vetro, progettata
per ospitare un telefono a pagamento e offrire privacy durante le
chiamate.quando ero molto giovane
ero solito avere tante
ragazze immaginarie
ora che sono un adulto
mi mancano parecchio
Pedro Pietri
Le cabine telefoniche sono
praticamente scomparse, rimangono ancora disponibili come articoli da
arredamento, repliche o cabine fonoassorbenti per ufficio, con opzioni
di acquisto online o tramite rivenditori specializzati in oggetti
vintage o arredo.
(dalla rete)
mi rassegno al non-senso del respiro
e non chiedo
-piuttosto credo-
in chi mi ha venduto
lo sciroppo del domani:
certo più dell’oggi.
Loredana Savelli
Galaverna
Stupita sta la terra nel candore.
Di vetro l’aria, indaco il cielo.
Alberi e prati hanno sfoggiato
vesti di diamanti e crinoline.
Difficile credere sia il gelo
custode generoso della vita.
Difficile credere al ritorno
di una variopinta primavera.
Alfredo Poli

Cardarelli utilizza uno stile che richiama la lezione leopardiana,
incentrato sul "male di vivere" e la meditazione profonda, definendo la
propria condizione notturna come un vero e proprio "sonno di pietra".Le sere turchine d’estate andrò nei sentieri,
Punzecchiato dal grano, calpestando erba fina:
Sentirò, trasognato, quella frescura ai piedi,
E lascerò che il vento m’inondi il capo nudo.
Non dirò niente, non penserò niente: ma
L’amore infinito mi salirà nell’anima,
E andrò lontano, più lontano, come uno zingaro
Nella Natura – felice come con una donna.
Arthur Rimbaud
Una sensazione è l'impressione immediata e grezza
prodotta da uno stimolo (esterno o interno) sui nostri organi di senso.
È un processo puramente fisico-fisiologico, come la ricezione della
luce da parte della retina.
Sensation
Par les soirs bleus d’été, j’irai dans les sentiers,
Picoté par les blés, fouler l’herbe menue :
Rêveur, j’en sentirai la fraîcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien :
Mais l’amour infini me montera dans l’âme,
Et j’irai loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la Nature, — heureux comme avec une femme.
Arthur Rimbaud
Alte finestre aperte
hanno lasciato ombre di luce
sulla sabbia.
La strada era immobile,
morta del bianco preciso
con dodici ferite invernali.
Tra i rami dei pini
il pensiero girava
le brezze degli ulivi.
Una volta vicino. Lo spazio
vuoto, libero, perso
lungo le braccia.
E quanto è lontano l’attimo,
quattro pareti economiche
immagini a specchio.
Né tu né io. Le finestre
alte, aperte, nude,
suicida nel primo mattino.
Josefina de La Torre
Il termine
insofferente descrive chi non riesce a sopportare persone, situazioni o
condizioni fisiche e psicologiche, manifestando nervosismo o mancanza di
pazienza.Insofferente
Sonetto d'Inverno
Cade la neve a falde larghe e piane
da ore e ore, senza mutamento.
Non una voce, non un fil di vento,
non echi a le casupole montane.
Nei boschi e su le immote alpi lontane
ogni soffio di vita sembra spento:
sotto il bianco lenzuolo è un sognar lento
di piante, d’erbe e di tristezze umane.
Qui, nel camino, ardon le fiamme a spire:
tu mi sorridi: io penso, amico mio,
che dolcezza ha in quest’ora il nostro nido.
Cerco il tuo labbro che non sa mentire,
mi stringo al cor che non conosce oblio,
m’abbandono tremante al petto fido.
Ada Negri
I giorni di pioggia influenzano negativamente l'umore
riducendo la luce solare, il che abbassa i livelli di serotonina (l'ormone del buonumore) e aumenta la melatonina, provocando sonnolenza, stanchezza, tristezza e irritabilità.Giorno di pioggia
La giornata è fredda, e scura, e triste;
Piove, e il vento non è mai stanco;
La vite si aggrappa ancora al muro in rovina,
Ma ad ogni raffica le foglie morte cadono,
E i giorni sono scuri e cupi.
La mia vita è fredda e scura e triste;
Piove, e il vento non è mai stanco;
I miei pensieri si aggrappano ancora al passato in rovina,
Ma le speranze della gioventù scivolano nel nulla,
E i giorni sono scuri e cupi.
Stai tranquillo, cuore triste, e smetti di lamentarti;
Dietro le nuvole splende ancora il sole;
Il tuo destino è il destino comune di tutti,
In ogni vita deve cadere un po’ di pioggia,
Alcuni giorni devono essere bui e tristi.
Henry Wadsworth Longfellow