Stremato da un periodo tosto
cerco faticosa ripartenza;
mascherare situazioni delicate
è il mantra che oggi mi guida...
Gujil
Siamo tutti stanchi. Sfiniti. Forse siamo affaticati, spossati,
stressati. Magari siamo tristi o preoccupati. Ce lo diciamo tutte le
volte che possiamo: al telefono, di persona, sui social. La vita è uno
sbadiglio continuo. La stanchezza è come il nero. va bene con tutto:
siamo stanchi perché è ora di andare in vacanza, siamo stufi di essere
immobili, siamo arrabbiati con la pandemia e con la guerra, siamo
preoccupati dal clima che cambia, dalla pioggia che non arriva, dalle
crisi del pianeta, delle nostre situazioni relazionali e familiari. Ma
cosa rispondiamo? Sono stanco. Sono stanca. E intanto la stanchezza cresce e si moltiplica: le ore passate al
computer, gli zoom-meet, il lavoro che ti raggiunge anche nei weekend e a
tutte le ore, quella mail proprio prima di andare a dormire. La
stanchezza è dopante: quando manca la si cerca. Ma una soluzione c’è:
ascoltarsi di più e preservare delle isole di ricarica (dalla rete).
Nessun commento:
Posta un commento