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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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lunedì 18 aprile 2011

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov


Nato a Tikvin da una famiglia aristocratica, Rimskij-Korsakov mostrò doti musicali già in tenera età, ma fu avviato agli studi presso il Collegio della Marina militare Imperiale Russa e, successivamente, si arruolò nella Marina Imperiale Russa imbarcandosi sulla nave-scuola Almaz. Fu solo quando incontrò Milij Balakirev, nel 1861, che iniziò a dedicarsi seriamente alla musica. Quando fu sulla terra ferma e non in crociera, Balakirev l'incoraggiò e gli insegnò a comporre. Egli incontrò gli altri compositori del gruppo che sarebbero diventati famosi come il Gruppo dei Cinque (in russo: Могучая Кучка). Durante gli anni trascorsi in Marina, Rimskij-Korsakov completò una sinfonia (1861-1865), talvolta definita come la prima mai composta da un russo, sebbene Anton Rubinstein avesse concepito la sua prima sinfonia già nel 1850. Sempre in marina completò anche le pièce orchestrali Sadko (1867), Antar (1868, ispirata alla leggenda di Antarah ibn Shaddad) e l'opera La fanciulla di Pskov (1872). Nel 1873 prese congedo dalla marina.
Il 12 luglio 1872 sposò Nadežda Nikolaevna Purgold (1848-1919), pianista e compositrice, dalla quale ebbe 7 figli: Michail (nato nel 1873), Sofija (1875), Andrej (1878-1940), Vladimir (1882), Nadežda (1884), Margarita (1888-1893) e Slavčik (1889-1890). La moglie esercitò una forte influenza musicale su Rimskij-Korsakov, così come Clara Schumann la ebbe sul marito Robert.
Rimskij-Korsakov e gli altri compositori del Gruppo dei Cinque collaboravano spesso tra loro modificando le loro opere. In particolare, dopo la morte di Modest Musorgskij nel 1881, Rimskij-Korsakov rivisitò diverse opere di Musorgskij prima che fossero pubblicate ed eseguite. Per esempio, la revisione di Rimskij-Korsakov di Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij è stata a lungo la versione più eseguita. In tempi recenti la critica musicale ha rivalutato le versioni originali di Musorgskij, in passato giudicate "sporche", apprezzandone l'originalità. Per questo motivo alcuni rifacimenti di Rimskij-Korsakov, come quello del Boris Godunov, sono stati soppiantati dagli originali di Musorgskij.
La tomba di Rimskij-Korsakov nel Cimitero TikvinNel 1871, sebbene fosse in gran parte autodidatta, Rimskij-Korsakov divenne docente di composizione ed orchestrazione al Conservatorio di San Pietroburgo. Lì insegnò a vari compositori che in seguito avrebbero conosciuto la fama, come Glazunov, Prokof'ev ed Stravinskij. Continuò ad essere un compositore molto prolifico, scrivendo diverse lavori orchestrali, compreso la famosa Shéhérazade, il Capriccio spagnolo e La grande pasqua russa. Scrisse anche quindici opere, tra cui Kascej l'immortale, La leggenda dell'invisibile città di Kitež e della fanciulla Fevronija e La fiaba dello Zar Saltan, l'ultima delle quali include il celeberrimo Volo del Calabrone che è stato arrangiato per tutti i tipi di strumenti musicali (reso noto anche dalla versione per pianoforte che appare nel film Shine). Compose anche musica liturgica a cappella per il culto ortodosso, tra le quali la Liturgia di San Giovanni Cristoforo del Martirio giovane..
Nel 1905 Rimskij-Korsakov fu rimosso dalla cattedra del Conservatorio di San Pietroburgo a causa di alcune opinioni politiche non condivise dalle autorità dell'epoca. Questo provocò una serie di dimissioni da parte dei membri della Facoltà, che costrinsero le autorità a reinsiedarlo nella sua carica. La controversia politica continuò con l'opera Il Gallo d'Oro (Le Coq d'Or) del 1907, che costituiva un attacco alla Russia Imperiale e che fu censurata dopo la prima esecuzione pubblica.
Verso la fine della sua vita, Rimskij-Korsakov soffrì di angina. Morì a Ljubensk nel 1908 e fu sepolto nel cimitero di Tichvin presso il monastero Aleksandr Nevskij a San Pietroburgo. (da wikipedia)



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Che dire, questo è uno dei miei brani preferiti, ha accompagnato la mia vita e mi sostiene quando i momenti sono veramente difficili.
Me lo fece, involontariamente, scoprire il padre di un amico e, ricordo ne fui subito affascinato a tal punto che ho passato parte della mia vita a raccogliere e cercare qualunque incisione di questo autore (credo di avere un buon catalogo).
La musica Russa evoca e trasporta.
Antar (Sinfonia n°2 opera 9) fa molto di più, mi ingloba e mi fa sognare.
Purtroppo la qualità sul blog non è sicuramente all'altezza ma l'esecuzione è buona (mitica quella di Ernest Ansermet con l'Orchestra de la Suisse Romand su vinile Decca).

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La lettura della Sinfonia:
I: Antar ha abbandonato l'umanità che odia per la sua ingratitudine e vive tra le rovine di Palmyra nel deserto di Sham. mentre si appresta a dare la la caccia ad una gazzella, scorge un uccello rapace che insegue l'animale, o aggredisce con la lancia, e quello fugge mentre la gazzella scompare a sua volta. Sogno di Antar in cui gli appare la regina di Palmyra, una fata che egli ha salvato dallo spirito delle tenebre quando essa aveva assunto le sembianze di una gazzella; la visione scompare, dopo aver promesso le più saublimi gioie di vita all'eroe, che si risveglia tra le rovine.
II: Si realizzano le prie gioie: quelle della vendetta.
III: Le gioie del potere.
IV: Le gioie dell'amore tra le braccia della fata, dove Antar trova con un ultimo bacio la pace eterna.
Questo il programma del lavoro, ispirato ad una leggenda orientale. E orientale ne è tutto il clima, improntato a melodie esotizzanti che caratterizzano i due protagonisti e che ritornano nel corso dei quattro tempi di cui è formata questa "sinfonia" a sottolineare le diverse vicende.

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Dedico questo post a
Veronica, 
un' anima sola e bella, una delle poche
che condivide il mio spazio segreto.


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1 commento:

  1. Per un attimo mi son sentita come una principessa...
    Grazie
    adoro questo spazio. Imparo tante cose, la mia è una curiosità vorace, non sono mai paga di sapere, di capire, di scoprire la Bellezza. E che trovo rinnovata come quella offerta da un paesaggio che si offra sempre magnifico eppure nuovo lungo i tornanti di una scogliera.

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