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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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venerdì 31 agosto 2007

L'attacco era fissato per le sette





Diffida delle imprese che richiedono un abito nuovo

(da 'Camera con vista')



4 commenti:

  1. Ciao anonimo!
    Il titolo è un verso della canzone "Finestre di dolore" di Francesco de Gregori, che parla di una veglia notturna (forse prima di una battaglia, oppure chissà...).
    Il post in generale si riferisce all'attesa di una giornata, di una prova importante e decisiva e della necessità di affrontarla rimanendo sempre fedeli a se stessi, senza indossare 'abiti nuovi' che ci allonanerebbero da noi stessi, rendendoci inautentici e irriconoscibili (vedi il ritratto di Magritte a lato).
    Ovviamente il tutto si riferisce a un mio momento particolare, ma in un blog mi sembra giusto esprimermi in modo tale che ciascuno possa specchiarsi (ancora Magritte...) in modo personale e originale, traendo liberamente le proprie conclusioni e interpretazioni, anche opposte alla mia.

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  2. un po' come la maschera platoniana in cui si dice che la gente cammina mascherandosi sotto gli occhi degli altri con una faccia che non è la loro, ma è solo quella che vogliono mostrare agli alrti.

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  3. Certo, e c'è di più, cioè il fatto che spesso si mente anche, soprattutto a se stessi.
    La maggior parte di noi fatica a distinguere la realtà come noi la vorremmo vedere da quella che si manifesta agli altri. D'altra parte, anche gli altri vivono ciascuno nella propria personale dimensione. Come se vivessimo in mondi diversi, riuscendo a capirci e a comunicare davvero solo in rare occasioni.

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