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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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sabato 5 marzo 2022

Cammina... cammina...

Camminare è per tutti noi un atto semplice e naturale ma se ci concentriamo attentamente sulla dinamica del movimento scopriremo che si tratta di un meccanismo complesso e affascinante, dove ogni parte del nostro corpo è chiamata in causa con uno scopo ben preciso. 
I bambini iniziano a camminare all’incirca dopo il primo anno di vita.
 
le partenze, i ritorni, i lunghi cammini,
tragedie semicomiche del mondo moderno;
sono ancora il pellegrino incostante di allora,
un Icaro deluso che vola rasoterra...
 
Non c’è dunque gesto più naturale per l’uomo che, attraverso la locomozione, esprime la più grande conquista frutto di un lunghissimo processo evolutivo: la posizione eretta. Se dovessimo dare una definizione sintetica diremmo che camminare è il movimento armonico che l’essere umano compie per spostarsi da un luogo all’altro (dalla rete).

Se camminiamo

Se camminiamo è per andare avanti,
per cercare qualcosa, per non abbandonare
una speranza. Dimenticando tutto il resto.
Tornare ha sempre avuto poco significato.
Tornare dove? Riconosciamo i sassi
e gli orizzonti: i sentieri ci dicono
che ci siamo, che andiamo.
(Lugano, 1982)

 Yari Bernasconi
da Nuovi giorni di Polvere
(Casagrande, 2015)

Federica Bedini
"Camminiamo insieme"
  

venerdì 4 marzo 2022

Una tempesta

Una notte d'inverno

La tempesta poggia la sua bocca alla casa
e soffia per emettere un suono.
Dormo inquieto, mi giro, leggo
il testo della tempesta assopita.
Ma gli occhi del bambino sono spalancati al buio
e il temporale mugola per lui.
Entrambi amano le lampade che dondolano.
Entrambi sono a metà strada dal linguaggio.
La tempesta ha mani infantili e ali.
La carovana si lancia verso la Lapponia.
E la casa avverte la sua costellazione di chiodi
che tiene insieme le pareti.
La notte è immobile sul nostro pavimento
(dove tutti i passi attutiti
riposano come foglie affondate in uno stagno)

ma fuori infuria la notte!
Sul mondo passa una piú grave tempesta.
Poggia la sua bocca alla nostra anima
e soffia per emettere un suono – temiamo
che la tempesta soffiando ci svuoti.

Tomas Tranströmer
da "Poesia dal silenzio"
Traduzione di Maria Cristina Lombardi


Per tempesta si intende una perturbazione atmosferica di varia estensione e durata, caratterizzata da una notevole violenza di vento e di pioggia e spesso da grandine, ma non dai fenomeni di elettricità atmosferica propri invece del temporale: aria foriera di tempesta (dalla rete).

In fondo le tempeste dell'anima scemano
quando il tempo passa la sua spugna d'oblio;
rimpianti e ricordi si accasciano nel cuore
che assorbe, custode delicato e amorevole...

giovedì 3 marzo 2022

Evolu(i)zione?

L'evoluzione, all'interno di una popolazione biologica, è il prodotto del mutamento dei caratteri trasmessi ereditariamente alle generazioni successive. A tale mutamento concorrono diversi fattori, quali le mutazioni genetiche, la selezione naturale, la deriva genetica (da wikipedia)
 
Evoluizione: particolari

Nota il movimento della mano che afferra
il pollice oppositivo, la libera articolazione delle giunture,
con quanta facilità cambia forma
per tenere stretto tutto quel che trova.
Così è cominciata l’umanità
con la capacità di afferrare qualcosa,
di correre tenendola stretta.
Studi hanno dimostrato che le camere del cuore
si allargano ogni volta che un certo oggetto entra
nel raggio visivo. Certi ricettori di cellule aprono la bocca,
i pori della pelle si dilatano. L’oggetto varia di caso in caso
ma il fenomeno generale è lo stesso per tutti gli umani
ed è comunemente definito amore.

Karen Press

per quanto ci si sforzi rimaniamo
gli animali che siamo, istupiditi maschili
di ormoni, sesso, violenze ed armi;
umanità insulsamente dominio del nulla...

mercoledì 2 marzo 2022

Luci e ombre dell'amore

Luci e ombre di un amore

Hai lasciato nel mio corpo la tua presenza
spargendo il tuo incanto nei miei occhi
che non si rannuvoleranno di lacrime
perché non marcirà per altro tempo
la nostalgia divenuta cadavere

ed esploreremo la geografia
del nostro amore eterno correggendola
se ti apri nuovamente con dolcezza
al mio amore vigile e assente
accetti che te lo consegni
e poi te ne vai

verso il futuro in libertà
condivisa con la tua propria vita
e amata per sempre.

Lois Pereiro

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Dove c’è molta luce,
l’ombra è più nera

Johann Wolfgang von Goethe
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 ancora il silenzio esorta il ricordo
"chissà come sarebbe stato... chissa";
il passato ci ricopre di strati di umore,
tumidi inezie lo subiamo, da sempre...

martedì 1 marzo 2022

Protocollo cittadino #56

 
questi giorni pieni di ansie, di sgomento, pesano
 sul cuore, nell'anima, in occhi pieni di tristezza,
gli animali che siamo affiorano gli istinti più ancestrali,
la guerra, le bombe, le armi e la morte
che non guarda, arriva e falcia chi trova davanti;
negli occhi dei bimbi prevale sbigottimento, paura.
Non avrei mai pensato nella mia vita 
di vedere questo mondo che si sta annientando,
d'improvviso non esistono più nè epidemie
nè i devastanti cambiamenti climatici;
la verità è che siamo noi uomini e donne
(più gli uomini forse) il virus letale
 della nostra madre terra... 
 
Gujil

lunedì 28 febbraio 2022

Sciocchezze #23

 
Così come ieri ho varcato la soglia 
oggi si è richiusa quella porta 
senza fare troppo rumore, così piano
che non ho potuto che accorgermi tardi.
Ora che le cose più non hanno senso
capisco, metabolizzo ed accetto.
Le mie pretese giacciono in silenzio
su un percorso che ancora procede
una via che adesso spaventa
e vivo di incidentali quotidiani.
 
Gujil

 

domenica 27 febbraio 2022

Vortici e vertigini

Una carrellata di scienziati immortali 
che osavano praticare allo stesso tempo 
ricerca scientifica e poesia.

A te, unica da e per sempre

a Te, unica da e per sempre,
qualsiasi cosa tu faccia e ovunque tu sia

per Lei, che mi ha recuperato senza dolore fra
poesie; tutto ciò che posso e che ancora ho

per Lei, Lei e Lei,
al mio fianco sempre, e io in loro

e a tutte Loro, quelle che furono, sono e saranno
oggetto e causa
di quest’amore che resuscita illimitato

Lois Pereiro

 

Se stiamo ancora penando
 è perchè siamo così vicini e soli;
le perpendicolari del sogno striano
aritmetiche vertigini, vortici dell'anima...
 

sabato 26 febbraio 2022

Implicazioni (semplici)

implicazióne
sostantivo femminile
[dal lat. implicatio -onis]

-TRECCANI- 

1. - [sviluppo logico, necessario di un fatto: i. sociali di una situazione politica] ≈ conseguenza, effetto.
2.
- [rapporto consequenziale tra fenomeni diversi: romanzo ricco di i. storiche] ≈ rimando, risvolto, spunto. 
3. -
[coinvolgimento in una situazione dannosa, illecita e sim.: è possibile una loro i. nel caso] ≈ coinvolgimento, compromissione.

Implicazioni semplici
 
Lascia che i tuoi occhi vedano
riflessi impercettibili e flebili,
il cuore li pulsa nel buio
di quando, soli, amiamo davvero.
Lascia le tue mani libere
di carezze tenere e imprecise
a lenire malinconiche idee
che affollano l'anima cupa.
Lascia che il tuo corpo cerchi
un solitario fugace abbraccio
quell'istante compenetra e altera
fattezze risapute impaurite.

Anonimo
del XX° Secolo
da "Le implicazioni sentimentali"

venerdì 25 febbraio 2022

Promemoria per la guerra in Ucraina

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno, né di notte,
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.

Gianni Rodari

 
mi sentirei ridicolo a parlare di affetti
adesso, ora che la gente va in guerra;
sono costernato dalla stupidità che siamo
la violenza è dentro di noi da sempre...

giovedì 24 febbraio 2022

Se...

Renè Magritte   

Se ti chiama l'amore

Se ti chiama l’amore
ascoltalo
Forse
senti per l’ultima volta
la sua voce allettante
Risveglierà in te fremiti
assopitite
nerezze
da tempo seppellite
Non hai nessuno a cui darle
Sono ormai solo ricordo
e tormento
Ascoltalo attentamente
Troppo presto ti abbraccerà
il lungo
e vuoto
silenzio
Non aspetterai
che il richiamo
della Terra
Tendi l’orecchio
se ti chiama l’Amore

Mila Kacic

 

 le struggenti scene di addio non fanno
sembrare ridicolo il dolore del distacco;
ricordiamoci istanti, la gola che stringe,
rivediamoci nel freddo con un caldo caffè ...