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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 10 marzo 2024

Poesia, riflesso, Firenze

Tre giovani fiorentine camminano

Ondulava sul passo verginale
Ondulava la chioma musicale
Nello splendore del tiepido sole
Eran tre vergini e una grazia sola
Ondulava sul passo verginale
Crespa e nera la chioma musicale
Eran tre vergini e una grazia sola
E sei piedini in marcia militare.

Dino Campana

Nei passi schivi, frettolosi e lievi
incombe peso l'ostacolo del cuore;
volti artefatti dal sogno inclinano
versi, poeta strappato al reale... 
 
Scoprire Firenze a piedi, (la maggior parte del centro storico, infatti, è chiuso al trafficoveicolare), garantisce un'andatura grazie alla quale si riescono a notarea notare vari tesori nascosti.  Io personalmente preferisco "camminare" una città.
Amo conoscere una città e visitarne i luoghi più interessanti camminando da un posto all'altro, concedendomi brevi deviazioni all'interno di stradine intriganti che catturano immediatamente l'atttenzione.

sabato 9 marzo 2024

Creta

Creta indocile

Mi foggiò la natura in una creta
indocile, e la vita non mi vide
materia inerte fra sue mani infide,
del suo pollice al solco mansueta.

Perchè la vita sembra un fine esteta
cui una strana fantasia sorride:
ora l'opera plasma, liscia, incide;
contr'essa or s'accanisce, ed or s'acqueta.

Buona sorte ha per sè chi, ammasso informe,
a' suoi bizzarri spiriti s'adatta,
sopporta oppresso ed obliato dorme.,

Folle chi i nervi a più sentire affina,
vigila, freme, ad ogni colpo scatta
ed inerme a difendersi s'ostina.

Amalia Guglielminetti

La creta è una sostanza di origine minerale che viene utilizzata per diverse finalità.
Può essere utilizzata per: scultura e modellazione artistica.
Grazie alla sua consistenza morbida e plasmabile, la creta è un materiale molto apprezzato dagli artisti per realizzare sculture e modelli tridimensionali.
(dalla rete)
.
 
 Plasmati da mano incerta i sensi
scompaiono ai cuori sottile e tesi;
rimane incerto un ardire innocuo
che staglia come eretto simbolo...

venerdì 8 marzo 2024

Poesia e riflesso per la festa della donna

Inno alla donna

“Stupenda
immacolata fortuna
per te tutte le creature
del regno
si sono aperte
e tu sei diventata la regina
delle nostre ombre

per te gli uomini
hanno preso
innumerevoli voli
creato l’alveare del
pensiero

per te donna è sorto
il mormorio dell’acqua
unica grazia
e tremi per i tuoi incantesimi
che sono nelle tue mani

e tu hai un sogno
per ogni estate
un figlio per ogni pianto
un sospetto d’amore
per ogni capello

ora sei donna
tutto un perdono
e così come ti abita
il pensiero divino
fiorirà in segreto
attorniato
dalla tua grazia”.

Alda Merini

Perduto sogno nel mondo reale
donne come visioni e inizi;
i corpi incedono alteri al passo
perduti amanti ormai lontani...

giovedì 7 marzo 2024

Terre rosse (argilla)

In base allo stato di ossidazione del ferro presente, l'argilla appare bianca, rossa o verde: in fitoterapia, si preferisce l'argilla bianca (caolino), in cui le proprietà riequilibranti, cicatrizzanti e stimolanti sono maggiormente marcate rispetto alla verde (indicata per uso interno). L'argilla rossa è ricca in ferro e scarsa in alluminio.
 
 Terre rosse

Il tuono spazia un rumore
di cavalli lanciati sui monti;
sui muri degli orti
tempo d’acqua che torna,
randagio.
Il sonno intorba i pagliai,
il silenzio cresce nel petto.

Dopo lo scroscio la terra è rossa,
nei dorsi di rupe
il sasso si stria.
E il fango è un tramonto
che tutto l’anno ci dura negli occhi.

Vittorio Sereni

Le piogge dilavano sensi
perduti in percorsi fangosi;
impantanato nel nulla riprovo
a scuotere il petto di tosse... 
 
Le varie discipline che utilizzano l'argilla per trattare disturbi di diversa natura, hanno favorito la nascita di un nuovo termine, argilloterapia, una “medicina non convenzionale”, poiché non ci sono prove scientifiche effettive che confermino del tutto l'efficacia della stessa. Considerando, però, che l'argilla è stata messa in discussione per lungo tempo dalla comunità scientifica per le sue dubbie proprietà “curative”, ci potrebbero essere conseguenze serie dovute non tanto all'argilla in sé, ma all'utilizzo poco idoneo e alle modalità scorrette di assunzione (dalla rete).

mercoledì 6 marzo 2024

Protocollo cittadino #114 (Adesso)

L’avverbio adesso significa in questo momento, nel tempo presente; è sinonimo più familiare e più frequente di ora (a. non posso riceverlo, sono occupato; sembra che a. siano di nuovo amici; a. che abbiamo finito il lavoro, possiamo riposarci; e a. cosa facciamo?). Con un limite di tempo più ampio, può alludere all’età presente: in questo significato è sinonimo di oggi (la moda, la gioventù di a.; questi sistemi a. non si usano più).
Pur essendo un avverbio di tempo riferito essenzialmente al presente, adesso non si usa soltanto per fatti e situazioni che avvengono nel presente, ma anche per fatti e situazioni che sono cronologicamente molto vicini al momento attuale, tanto da essere percepiti come “al presente” anche se avvengono nel passato o nel futuro. Sicché adesso può significare anche un momento fa, poco fa, con riferimento a qualcosa che è passato da poco (sono stato a. da lui; m’ha telefonato proprio a.);
oppure può significare tra poco, tra un momento, con riferimento a qualcosa che avverrà entro un tempo molto breve (a. te lo dico; dovrebbe arrivare a.) -TRECCANI- (dalla rete).

Adesso

Adesso, ora che scrivo poco
mi sento compresso in un sol
attimo di smarrimento totale;
la via del pensiero è preclusa..?
 
Gujil

martedì 5 marzo 2024

Vino!

27

Ragazzo, se versi un vino vecchio
riempine i calici del piú amaro,
come vuole Postumia, la nostra regina
ubriaca piú di un acino ubriaco.
E l'acqua se ne vada dove le pare
a rovinare il vino, lontano,
fra gli astemi: questo è vino puro.

Publio Valerio Catullo 

Alcoliche notti passate
a pensare, ricordi, presente;
nel vino un sincero dono
di vera e ambiziosa voluttà... 

Gli antichi Romani si appassionarono così tanto al vino che menzioni si ritrovano in moltissime opere di vari autori classici: da Columella a Catullo a Marziale è una cascata di citazioni varie a ceppi e vini e costumi vari: dalla conservazione alla coltivazione e al consumo di vino, soprattutto durante feste e banchetti.
L’apprezzamento nei confronti del vino in epoca Romana fu così vasto che a Roma, ma anche nelle principali città della repubblica prima e dell’impero poi, furono costruiti non solo il forum vinarium, ossia il mercato del vino, ma anche un portus vinarius, porto e mercato erano presumibilmente ubicati nel quartiere Testaccio per essere vicini al Tevere.
(dalla rete)

lunedì 4 marzo 2024

Sempre la musica

La musica riesce a suscitare emozioni attraverso un fenomeno noto come contagio emotivo. Durante l’ascolto di un brano musicale, l’ascoltatore percepisce le emozioni che la musica vuole trasmettere e le riflette internamente, grazie ai feedback muscolari o all’attivazione diretta di una rappresentazione dell’emozione a livello corticale. Questo meccanismo di sincronizzazione emotiva permette alla musica di creare un’esperienza emozionale coinvolgente e di comunicare sentimenti senza bisogno di parole o immagini.

Per musica

Tu m’hai scritto cosí: «Or che spezzato
è questo nostro amor fatto di ebbrezze,
io ti rimando i baci che m’hai dato
io ti rimando tutte le carezze».

Piccola bimba mia sempre malata,
una cosa ti sei dimenticata.

La prima cosa che ti ho data, o amore,
ti sei scordata di ridarmi il cuore!

Sergio Corazzini

Durante l’ascolto di un brano musicale, l’ascoltatore è in grado di percepire e riflettere le emozioni trasmesse dalla musica attraverso il contagio emotivo. Questo fenomeno di sincronizzazione emotiva permette alla musica di comunicare sentimenti in modo coinvolgente, senza l’uso di parole o immagini.

Lentamente rappreso il cuore 
batte insistente le tante ore
passate a pensare immagini
che vaghe danzano l'anima...
 
La musica ha il potere di stimolare le nostre emozioni e provocare sensazioni uniche. Può suscitare gioia, tristezza, nostalgia, eccitazione e persino nostalgia. Grazie ai suoi effetti sul nostro corpo e sulla nostra mente, ci permette di entrare in uno stato di consapevolezza interiore e migliorare il nostro umore. La musica influisce direttamente sul nostro battito cardiaco, la pressione sanguigna, la respirazione e il livello di ormoni come lo stress, consentendoci di rilassarci e sentirci rigenerati. Inoltre, le endorfine generate dalla musica ci regalano una piacevole sensazione di benessere (dalla rete).

domenica 3 marzo 2024

Feluche

Feluca
 
La  feluca (dall'arabo ﻓﻠﻮﻛﻪ falu:ka; a sua volta dal greco epholkion "palischermo, scialuppa") è un'imbarcazione a vela di ridotte dimensioni (normalmente può portare una decina di passeggeri più un paio di persone di equipaggio). Può avere una o due vele latine. 
L'albero è inclinato verso la prua. 
 Le feluche sono diffuse in molte regioni del Vicino Oriente e del Nordafrica; per le loro caratteristiche sono adatte soprattutto alla navigazione sotto costa o in acque interne, e in effetti se ne trovano soprattutto sul Mar Rosso e sul Nilo. 
Oggi esse sono obsolete, e per gli usi commerciali sono state di norma sostituite da più moderne barche a motore, ma vengono tuttora utilizzate in alcune circostanze, per esempio ad uso turistico in località come Assuan o Luxor.

La feluca

Nubi accese, color di rubino,
Passan lente nel cielo turchino;
Sopra l’onda, che d’ostro si fuca,
Passa lenta una negra feluca.

Una voce soave e sonora,
Che minaccia, che piange, che implora
Penetrata d’un intimo ardor,

Al singulto di mesta chitarra
Sale, scende, s’infrange, — rinarra
Una storia bizzarra d’amor.

Via pel ciel che s’infosca più lente
Van vogando le nuvole spente;
Sovra il mar, che di bujo s’ingombra,
La feluca dilegua nell’ombra.

Arturo Graf

 Natanti nella mia vita i visi
di amori sfiorati o vissuti;

rimane il senso (e perdura)

del navigare a meta indecisa..
.

La feluca è un'imbarcazione ha trovato largo uso anche in Italia nella tradizione siciliana e calabrese. 
Una sua moderna variante, infatti, viene utilizzata ancora oggi per la pesca del pesce spada nello Stretto di Messina, sotto forma di un grosso peschereccio con un'alta torre per l'avvistamento del pesce ed una passerella per l'arpionaggio. 
Fino a qualche decennio fa venivano utilizzate ancora le feluche di modello tradizionale, simili a quelle arabe, che caddero in disuso con l'avvento delle grosse barche a motore (da wikipedia).

sabato 2 marzo 2024

Oca italiana

La differenza

Penso e ripenso: – Che mai pensa l'oca
gracidante alla riva del canale?
Pare felice! Al vespero invernale
protende il collo, giubilando roca.

Salta starnazza si rituffa gioca:
né certo sogna d'essere mortale
né certo sogna il prossimo Natale
né l'armi corruscanti della cuoca.

– O pàpera, mia candida sorella,
tu insegni che la Morte non esiste:
solo si muore da che s'è pensato.

Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!
Ché l'esser cucinato non è triste,
triste è il pensare d'esser cucinato.

Guido Gozzano

Ovvietà evidenti stipano
il cuore di fugaci pensieri;
nelle metafore della vita
si ripongono le differenze...

L'oca italiana, detta anche "oca romagnola" o "oca romana", è il nome ufficiale di una razza di oca, così denominata dallo standard italiano razze avicole nel 199; .è originaria dell'Emilia Romagna.
La razza è caratterizzata dal piumaggio bianco.
Il maschio pesa circa 4–5 kg ed è abbastanza aggressivo; la femmina pesa circa 6 kg ed è in grado di produrre più di 100 uova ogni anno. La razza 
È stata allevata come animale da cortile fin dall'antichità (da wikipedia).

venerdì 1 marzo 2024

Bollicine

Le amate bollicine di uno champagne, di uno spumante, o di un prosecco sono da sempre state considerate sinonimo di un elevato standard qualitativo del vino che le produce. Associare un reale miglioramento del gusto alla maggiore presenza e diffusione di bollicine o alla loro dimensione non è affatto impresa semplice.
 
A un oste (56)

L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata
da continui acquazzoni;
oste, ammesso che tu ne avessi voglia,
non puoi vender quest'anno il vino puro.

Marziale

Rosso nettare prova a lenire
i danni duri del quieto vivere;
bianche bollicine impertinenti
velano visioni spesso pesanti...
 
Le piccole sfere di anidride carbonica (CO2) – che si formano durante un secondo processo di fermentazione all’interno delle bottiglie sigillate – secondo gli esperti racchiudono, infatti, le componenti gustative ed olfattive del vino. Per questo motivo quelle più grandi veicolerebbero una maggiore componente aromatica con un conseguente miglioramento dell’esperienza di degustazione. E' possibile incrementare l’effervescenza del vino con alcune piccole accortezze. Innanzitutto, si può far raffreddare per bene la bottiglia in frigorifero, portandola a circa 4°; la temperatura più bassa, infatti, diminuirebbe la concentrazione di alcool nelle bollicine.(dalla rete).