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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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sabato 20 luglio 2024

Notte e silenzio

'Il  silenzio della notte'
Franco Lastraioli
 

Penso a te nel silenzio della notte

Penso a te nel silenzio della notte, quando tutto è nulla,
e i rumori presenti nel silenzio sono il silenzio stesso,
allora, solitario di me, passeggero fermo
di un viaggio senza Dio, inutilmente penso a te.
tutto il passato, in cui fosti un momento eterno,
è come questo silenzio di tutto.
tutto il perduto, in cui fosti quel che più persi,
è come questi rumori,
tutto l’inutile, in cui fosti quel che non doveva essere,
è come il nulla che sarà in questo silenzio notturno.
ho visto morire, o sentito che morirono,
quanti amai o conobbi,
ho visto non saper più nulla di quelli che un po’ andarono
con me, e poco importa se fu un’ora o qualche parola;
o un passeggio emotivo e muto,
e il mondo oggi per me è un cimitero di notte,
bianco e nero di tombe e alberi e di estraneo chiardiluna
ed è in questa quiete assurda di me e di tutto
che penso a te. 

Fernando Pessoa

 
Pensieri infilati come perle
nell'intreccio che un'anima
accorcia nei momenti distratti
di intime preci e sospiri...

venerdì 19 luglio 2024

Protocollo cittadino #132 (Oggi)

Oggi 
vuol dire in questo giorno; 
in senso più generico, 
al momento presente, nell'epoca attuale 
(dalla rete)

Oggi

Oggi raggiungo una meta
la prima di ancora parecchie;
rimane un retrogusto di tempo
che manca, che va esaurendo...
 
 Gujil

giovedì 18 luglio 2024

Protocollo cittadino #131 (Insomma)


Insomma

 
Giornaliere incombenze stridono
rancori allineati all'anima;
il cuore in disparte annuncia
rintocchi che sanno di vento...
 
 Gujil 
 
 
Insomma 
è un avverbio che significa 
in breve, in conclusione, riassumendo il già detto. 
Deriva dal latino in summa 
e ha diverse sfumature 
a seconda del contesto.
 -TRECCANI-

 

mercoledì 17 luglio 2024

Catulliana pazzia

40

Quale strana pazzia ti getta, Ràvido,
come uno sciocco in bocca alla mia collera?
Quale dio invocato malamente
ti spinge a questa stupida contesa?
per correre sulle labbra di tutti?
Che vuoi? esser famoso ad ogni costo?
Lo sarai, ma per la follia d'amare
chi amo, tu lo sarai con infamia

Publio Valerio Catullo  

Pazzia
è una parola che indica una forma di alterazione mentale
o un comportamento poco assennato a volte condizionato dalle contingenze.
(dalla rete).

Pazzie accludono parole dure
che mai avrenmmo voluto dire;
facendoci forti di  noi pieghiamo
all'ira le menti ed i corpi...

martedì 16 luglio 2024

Di confini

Esistono confini spaziali (la porta di una casa, le mura di una città, le frontiere di uno stato) e temporali (la fine di un’epoca, la fine del giorno, il termine della vita), confini metaforici (quelli dell’anima, per esempio) e altri legati alla sfera politica e religiosa.

Confine

Confine diceva il cartello
cercai la dogana, non c’era
non vidi dietro il cancello
ombra di terra straniera.

Giorgio Caproni

Il confine è un concetto che nel mondo antico greco e latino ha avuto un enorme rilievo. Il limite è ciò che separa l'ordine dal caos, il conosciuto dallo sconosciuto, il giusto dallo sbagliato. 
Tuttavia il confine può sempre essere superato: a patto, però, si abbia con sé una buona guida. (dalla rete)

Confini indistinti trapelano
giochi di assurdità indicibili;
ci facciamo del male in inutili
tentativi di sogni tematici...

lunedì 15 luglio 2024

Contare le ore

Dopo un lungo silenzio

Parlare dopo un lungo silenzio è cosa giusta.
Perduti o morti gli esseri amati,
nascosta nell’abat-jour l’ostile lampada
e calate le tende sulla nemica notte
che si parli così tra noi e noi
su questo tema eccelso, l’Arte e il Canto.
La decrepitudine del corpo è saggia:
giovani ci siamo amati senza saperne nulla. 

William Butler Yeats

No, non starò più a contare
ore che sembra passino lente;
nel  silenzio troviamo ragioni
dove invece cerchiamo risposte...
 
In un uso iperbolico o figurato  contare le ore (o i minuti, i giorni etc.), ha il ignificato di attendere con grande ansia un evento, desiderare ardentemente che passi un certo periodo di tempo -TRECCANI-

domenica 14 luglio 2024

Amalia

Amalia Guglielminetti  
è stata una figura scomoda per la sua schiettezza e per la sua bravura letteraria, una di quelle donne che non potevano essere silenziate e per questo spesso oltraggiate dagli uomini.
 
 L'imagine

Come perisce preziosa istoria
se fiamma assal sue miniate pagine,
così s'offusca, spar la vostra imagine
rôsa dal muto ardor della memoria.

D'altri ricordi la già vecchia scoria
vi dirama un'inutile propagine,
pure è impotente la più assorta indagine
a trovarvi una vostra ombra illusoria.

Io v'ho smarrito per fervor soverchio
di ritenervi. Il cuor vi sa; v'oblia
la mente, chiusa in troppo breve cerchio.

Ond'io vi cerco e non vi vedo. Ascolto
parlar di voi, di voi l'anima mia
e più non trovo il dileguato volto.

Amalia Guglielminetti 

Era ben consapevole delle imparzialità e difficoltà che una donna scrittrice doveva affrontare e aveva una coscienza protofemminista che potrebbe farla avanzare di un secolo. Tuttavia, non si risparmiava neanche nei confronti delle donne, che giudicava poco solidali e poco consapevoli - TRECCANI-.

Anima riflessa e volto ridente
non sembra chi ancora ricordo
appendo al chiodo il dire, il fare
rimane poco residuo di amore...

sabato 13 luglio 2024

Preraffaellismo


Edward Robert Hughes
"The Valkyrie's Vigil"

La preraffaelita

Sopra lo sfondo scialbo e scolorito
surge il profilo della donna intenta,
esile il collo; la pupilla spenta
pare che attinga il vuoto e l'infinito.

Avvolta d'ermesino e di sciamito
quasi una pompa religiosa ostenta;
niuna mollezza femminile allenta
l'esilità del busto irrigidito.

Tien fra le dita de la manca un giglio
d'antico stile, la sua destra posa
sopra il velluto d'un cuscin vermiglio.

Niuna dolcezza è ne l'aspetto fiero;
emana da la bocca lussuriosa
l'essenza del Silenzio e del Mistero.

Guido Gozzano

Esili sfumati nel vento
volto di cerea bellezza;
immagino vivide e chiare le forme,
mi immetto nel  senso comune...
 

I Preraffaelliti furono un gruppo di pittori che si opposero all'accademismo ufficiale vittoriano, cercando di recuperare lo stile e la poesia dell'arte prima di Raffaello.
Si ispirarono alla natura, alla letteratura e alla storia, con soggetti intimisti, letterari o storici, e usarono colori brillanti e disegno accurato (dalla rete).

Ermesino e  sciamito
sono due tessuti pregiati.

venerdì 12 luglio 2024

Sera d’aprile (in luglio)

Giovane donna dagli occhi grandi e penetranti sarebbe passata alla storia come la “poetessa tragica” del Novecento italiano Antonia Pozzi morì suicida a soli ventisei anni, in una fredda giornata di dicembre del 1938.

Sera d’aprile

Batte la luna soavemente
di là dai vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch’essa
stupita sola
nel prato azzurro del cielo.
Milano, 1° aprile 1931

Antonia Pozzi

Pochi, brevi versi che pure riescono a dirci così tanto. 
Il desiderio e lo struggimento portati dal principio di aprile sono tutti racchiusi nella luna-primula solitaria, dunque nella solitudine di una ragazza di vent’anni che guarda al mondo con occhi penetranti, come se volesse fotografarlo con un’occhiata.
(dalla rete)

Vivere di artificali paradisi
incerte mete da tenere care;
il quotidiano incalza e preme
la sera è quell'attimo fermo...

giovedì 11 luglio 2024

Protocollo cittadino #130 (Stremato!)

Stremato!

Volontà annientata da quotidiane
intemperie che martellano il cuore
senza sosta, dolorosi attimi
che perdurano il mentre...
 
 Gujil

 Stremato

è un aggettivo che indica chi è esausto, spossato o stanco per la fatica, il caldo, la crisi o altro.
(TRECCANI)