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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 10 luglio 2024

Protocollo cittadino #129 (Aiuto!)

Chiedere aiuto dimostra coraggio, intelligenza e sicurezza.
 
 Aiuto!

Contesti scorti in inutili attese
eppure così vividi agli occhi!
Rivedo continui pretesti e il cuore
battente, forte, solo, lontano...
 
 Gujil
 
Le battaglie si vincono con sforzi e decisioni intelligenti ed essere intelligenti significa anche utilizzare gli strumenti che altri possono fornire o che ci aiutano a ritrovarci quando abbiamo perso la mappa personale e fatichiamo ad orientarci nella vita.
(dalla rete)

martedì 9 luglio 2024

Sassate

Una sassata è un colpo vibrato con un sasso scagliato con forza: tirare una sassata contro qualcuno; prendere a sassate; prendersi una sassata in testa; i ragazzi facevano a sassate; colpire, ferire [...] con una sassata.
(TRECCANI)

Sassate

 Ho provato a parlare.
Forse, ignoro la lingua.
Tutte frasi sbagliate.
Le risposte: sassate. 

Giorgio Caproni

 
Scagliati nel nulla, nel cielo
a ricadere nell'acqua che bolle;
 sassi della vita e le mani giunte
 a preghiera come ogni speranza...

lunedì 8 luglio 2024

Spiagge Normanne

Non sa più nulla, è alto sulle ali
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
Per questo qualcuno stanotte
mi toccava la spalla mormorando
di pregar per l’Europa
mentre la Nuova Armada
si presentava alla costa di Francia.
Ho risposto nel sonno: ‐ È il vento,
il vento che fa musiche bizzarre.
Ma se tu fossi davvero
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna
prega tu se lo puoi, io sono morto
alla guerra e alla pace.
Questa è la musica ora:
delle tende che sbattono sui pali.
Non è musica d’angeli , è la mia
Sola musica e mi basta. ‐

Vittorio  Sereni

Negli echi lontani dovremmo
trovare silenziosi messaggi;
infine i lidi imbrattati di vite
non sono che stupidi moniti... 
 
Lo sbarco in Normandia fu una delle più grandi invasioni anfibie della storia, messa in atto dalle forze alleate durante la seconda guerra mondiale per aprire un secondo fronte in Europa, dirigersi verso la Germania nazista e allo stesso tempo alleggerire il fronte orientale, sul quale da tre anni l'Armata Rossa stava sostenendo un aspro conflitto contro i tedeschi (da Wikipedia).

domenica 7 luglio 2024

Il silenzio giocato

   

Con silenzio si intende la relativa o assoluta mancanza di suono o rumore; un ambiente in cui vi sia una pressione acustica inferiore ai 20 decibel viene solitamente considerato silenzioso.
In senso figurato, può indicare l'astensione dalla parola o dal dialogo (dalla rete).

...sss...sss non si faccia rumore
cerchiamo vie sicure e silenziose;
non metterò a repentaglio il volo
incognito e solingo nel perdurare...

Il silenzio

V’è silenzio ove suono non è stato,
V’è silenzio ove suono non può essere:
Nella fredda tomba – nel fondo del mare,
O nel deserto grande dove non c’è vita,
Che è stato muto e sempre dormirà;
Non una voce tace, e nessuna vita cammina in silenzio,
Ma nubi e ombre nuvolose vagano libere
E mai sulla terra oziosa hanno parlato,
Se non tra verdi rovine e mura abbandonate
Di palazzi antichi dove l’Uomo è stato,
Pur tra i richiami di una volpe bruna e iena
E pur se i gufi convulsamente
Stridono all’eco, nel pianto sommesso del vento
Consapevole, dove vive il vero Silenzio.

Thomas Hood

sabato 6 luglio 2024

Diario

Un diario è una forma narrativa in cui il racconto – reale o di fantasia – è sviluppato cronologicamente, spesso scandito ad intervalli di tempo regolari, solitamente a giorni. il diario è, in poche parole, un testo in cui vengono annotati avvenimenti personali e importanti per ciascuno di noi, come: avvenimenti politici, sociali, economici, osservazioni di carattere scientifico, eccetera.

 Pagina di diario

A Bologna, alla Fontanina,
un cameriere furbo e liso
senza parlare, con un sorriso,
aprì per noi una porticina.

La stanza vuota e assolata dava
su un canale

per cui silenziosa, uguale,
una flotta d’anatre navigava.

Un vino d’oro splendeva nei bicchieri
Che ci inebbriò;
l’amore, nei tuoi occhi neri,
fuoco in una radura, s’incendiò.

Attilio Bertolucci

Il mio diario è ancora lì sta
mentre scrivo e cerco contesti;
i tintinnanti suoni al vento
indicano nuovi orizzonti...

Dal punto di vista della tipologia testuale è la forma che di solito rivela la parte più intima dell'autore. Chi scrive lo fa per puntualizzare a sé stesso ciò che gli sta accadendo in quel periodo, senza pensare troppo al passato ma ponendo l'attenzione sul presente. Solitamente all'inizio di una pagina viene scritta la data in cui si scrive; il destinatario può essere o il diario stesso o un amico immaginario. Il linguaggio è di solito semplice, esistono anche, oltre ai diari veri, quelli creati da un autore che si inventa un personaggio che parla di sé (da wikipedia).

venerdì 5 luglio 2024

Parole... parole

Ci sono parole che vengono scelte per esprimere sentimenti di gioia, rancore, imbarazzo oppure di amore. Altre, invece, vengono usate per dichiarare un intento, raccontare un azione o per fantasticare su qualcosa che non accadrà mai. Ma ci sono parole che vengono usate più spesso di altre. Troppo spesso.

Le parole

Le parole. Già.
Dissolvono l’oggetto.

Come la nebbia gli alberi,
il fiume: il traghetto. 

Giorgio Caproni

Già... le mie parole...
come individualità e corpi
nacote in recenti anfratti
cercano nuovi tragitti...

uomo
giorno
questo
momento
gente
dire
volere
(verbo)
pensare
casa
guardare

giovedì 4 luglio 2024

Rifugio

Rifugio

Nebbie. E il tonfo dei sassi
dentro i canali. Voci d’acqua
giù dai nevai di notte.
Tu stendi una coperta per me
sul pagliericcio:
con le tue mani dure
me l’avvolgi alle spalle, lievemente,
che non mi prenda il freddo.
Io penso
al grande mistero che vive
in te, oltre il tuo piano
gesto; al senso
di questa nostra fratellanza umana
senza parole, tra le immense rocce
dei monti.
E forse ci sono più stelle
e segreti e insondabili vie
tra noi, nel silenzio,

che in tutto il cielo disteso
al di là della nebbia.
Breil, 9 agosto 1934

Antonia Pozzi

I rifugi alpini sono nati per aiutare i viandanti che in passato attraversavano le Alpi e avevano bisogno di luoghi dove trascorrere la nottata e rifugiarsi in caso di condizioni meteorologiche avverse. 
Per poter trascorrere la notte è spesso richiesto l'utilizzo di un saccolenzuolo, alternativamente al sacco a pelo. 
Negli ultimi decenni con lo sviluppo del turismo di montagna i rifugi sono diventati piccoli alberghi che, pur offrendo in molti casi solo servizi essenziali, ospitano non solo alpinisti ed escursionisti, ma anche turisti desiderosi di consumare un pasto durante una breve gita in montagna o durante una giornata passata sugli sci. Molti rifugi nelle Alpi hanno all'interno stesso della struttura, o nelle vicinanze, un apposito locale invernale, che permette al turista di avere un posto per rifugiarsi e/o pernottare anche nella stagione invernale, ovvero quando il rifugio è solitamente chiuso (da wikipedia).
 
Celato nelle pieghe del cuore

un rifugio dell'anima duole;
insignito di granitica fede, intriso
amore scomposto spesso deriso...

mercoledì 3 luglio 2024

Le, principali caratteristiche strutturali del rilievo dell'Algeria sono state prodotte dalla collisione delle placche tettoniche africana ed eurasiatica lungo il margine mediterraneo, che portò alla formazione delle due suddette regioni geografiche. 
Nel Tell, che ospita la maggior parte della popolazione del paese, vi sono due massicci montuosi relativamente giovani dal punto di vista geologico, l'Atlante Telliano (Atlas Tellien) e l'Atlante Sahariano (Atlas Saharien), che corrono generalmente paralleli tra loro da est ad ovest e sono separati dagli altopiani interni (Hauts Plateaux). 
Il sud del paese, costituito dal Sahara, è un solido e antico tavolato roccioso, orizzontale e uniforme. 
Questa regione desertica è completamente disabitata, fatta eccezione per alcune oasi, ma nasconde ricche risorse minerarie, soprattutto petrolio e gas naturale.
(da wikipedia)

Ahimè come ritorna
sulla frondosa a mezzo luglio
collina d’Algeria
di te nell’alta erba riversa
non ingenua la voce
e nemmeno perversa
che l’afa lamenta
e la bocca feroce
ma rauca un poco e tenera soltanto.
(Saint Cloud, luglio 1944)

Vittorio Sereni

Istantanee del tempo incarnano
desiderata antichi e potenti;
contsti, situazioni, attimi
coinvolti siamo da mille cose...

martedì 2 luglio 2024

Protocollo cittadino #128 (Ombra)

 Ombra
 
Nei lunghi anni insieme scorgo
momenti d'amore vividi, certi;
ora che resta il ricordo assumi
le pose che sai, quelle che mai...

Gujil  
 
Secondo Jung l’Ombra è vicina all’uomo e ne cela l’inaccettabile; l’Ombra, la figura proiettata sulla parete, che insegue l’individuo anche quando si allontana, è uguale nella forma ma opposta nei movimenti e direzione. L’Ombra è qualcosa che esiste solo in presenza della luce, poiché un corpo immerso nel buio non ha parti oscure, non ha Ombra. Luce e Ombra sono quindi considerati come metafore del Bene e del Male, Positivo e Negativo (dalla rete).

lunedì 1 luglio 2024

Primi di luglio

I primi di luglio

Siamo ai primi di luglio e già il pensiero
è entrato in moratoria.
Drammi non se ne vedono,
se mai disfunzioni.
Che il ritmo della mente si dislenti,
questo inspiegabilmente crea serie preoccupazioni.
Meglio si affronta il tempo quando è folto,
mezza giornata basta a sbaraccarlo.
Ma ora ai primi di luglio ogni secondo sgoccia
e l’idraulico è in ferie.

Eugenio Montale 
 
A giudizio del poeta quando arriva il mese di luglio il pensiero “entra in moratoria” (moratoria = sospensione, o proroga della scadenza), complici gli impegni che diminuiscono con l’arrivo o l’avvicinarsi delle ferie che tipicamente caratterizzano il periodo estivo.
(dalla rete)
 
Nonsense pervaso da calura
 arrrotola il velo di sudore;
relegate a comparse le ore
ombre ondivaghe al muro...