L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
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martedì 15 marzo 2022
Protocollo cittadino #57
lunedì 14 marzo 2022
Ogni tanto e a Sud
È sinonimo di "meridione" e "mezzogiorno".
È la direzione a destra dell'osservatore orientato verso est e a sinistra di quello orientato verso ovest.
L'angolo compreso tra il segmento che unisce la Terra al Sole a mezzogiorno e il piano dell'orizzonte del luogo, interseca l'orizzonte del luogo sulla sfera celeste nel punto chiamato Sud.
(da wikipedia)
Lontano e a sud
Sei lontano e a Sud
là non sono le quattro
chinato sulla sedia
sul tavolo del bar
nella tua stanza
buttato sul tuo letto
il tuo o quello di qualcuno che vorrei cancellare
sto pensando a te
non a chi ti cerca
a chi ti vuole accanto, come lo voglio io
Sto pensando a te da quasi un’ora
o forse mezza
non so.
Quando andrà via la luce
saprò che son le nove
spianerò il mio letto
indosserò il vestito nero
mi liscerò i capelli
Andrò a mangiare
E’ chiaro.
Idea Vilariño
voglio che i pensieri scappino lontano,
là dove il peso loro scema e diventa vento;
sono stremato dai dubbi, dalle consuetudini,
vedrò brillare a sud la mia anima stanca...
domenica 13 marzo 2022
Poesia e riflesso
Come un bambino che giurò vendetta
e diede fuoco alla casa paterna
e ora è invaso dall’estraneità
come da nebbia, e solo sul petto
di lui, bersaglio della sua rivolta
potrebbe sfogarsi in lacrime, mostrare
sul volto buio un sorriso libero,
così mi sforzo senza speranza
di ritrovare le mie lacrime virtuose.
Ho incenerito il mondo nel cuore
e non vi è parola buona che mi redima,
rannicchiato non aspetto che il miracolo,
che venga qualcuno a perdonarmi
e mi sappia dire bene cosa
mi si deve perdonare
in questa tana di lupi.
Attila József
la certezza di un danno trasale
il pericolo, mi avvicina alle cose;
uno scordarsi continuo è la vita
una via che trascende il presente...
sabato 12 marzo 2022
Sepolcro
ed ecco ci siamo tutti riuniti l’intera famiglia
quando gli inservienti del cimitero hanno reciso
un raggio incerto dietro l’ultimo di noi
ci siamo rincontrati come negli ultimi tempi
del gioco in borsa
delle corse in carrozza
dei balli domenicali al club fuori città
siamo coricati sul pavimento duro
sotto una coppa di marmo
pesante per le foglie secche e l’acqua piovana
comunque in compagnia dignitosa
a destra un magnate dello zucchero
a sinistra un tenore d’opera
non sentiamo l’acqua che scorre il vento che sibila ma
a volte in una notte sorda tremiamo
quando i giovani intonano una canzone indolente
ritornando nei sobborghi operai
a ora tarda dal ballo
Jurij Andruchovic
la potenza dei forti, non i cuori e le mani;
siamo belve in balia di istinti violenti,
come animali braccati, come esseri umani...
Sepolcro
Tomba, sepoltura che custodisce i resti di un personaggio illustre; monumento funebre importante e imponente: i s. etruschi || il Santo S., quello di Gesù Cristo a Gerusalemme e più in generale i luoghi sacri della Palestina || figg. s. imbiancato, ipocrita, secondo l'espressione riservata da Gesù a scribi e farisei | essere con un piede nel s., essere sul punto di morire (dalla rete).
venerdì 11 marzo 2022
Il tema dell'essere
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Nâzım Hikmet Ran
sei i miei momenti fedeli e rustici
di quando insieme faciamo le cose banali,
sei quell'attimo di compassione e gioia
dove conta solo l'esserci, lo stare...
giovedì 10 marzo 2022
Sciocchezze #24
mercoledì 9 marzo 2022
Volere essere amati...
Mi trasporto in punta di piedi
mi trasporto nel galoppo della mia vista.
Mi avvolgo nelle fasce della mia pelle.
Mi abbraccio desiderandomi.
Benedico il mio flusso, lo zampillare che da me proviene.
Mi cullo sul mio seno.
Alle mani germoglianti infilo i guanti della poesia.
Reclamo la rivelazione,
le mie incisioni sono su pietra.
La mia immagine reca acqua alla sete
ed esche alla rete dei pescatori.
Trascorro i rintocchi delle campane della sera
scolpendo.
Dormo nella mia stessa ombra.
Indosso la mia natura beduina
quando sono stanca.
Entro in un giardino
che non mi istiga contro me stessa.
Amo la mia anima impossibile,
quella i cui piedi
sono ignoti alla terra.
Amal Musa
Voler essere amati è un'ossessione per l'amore che nasce dalla necessità e dalla paura, non dalla libertà personale e dal benessere. Chi ha l'ossessione di volersi sentire amato diventa dipendente dagli altri, sperando che lo possano salvare da se stesso (dalla rete).
anime inpossibili atteggiano toni
imprescindibili, vaghi e scostanti;
vorremmo essere amati sempre e comunque
come schiavi alla terra e al sole...
martedì 8 marzo 2022
8 Marzo 2022
Una delle canzoni che meglio dimostra la forza delle donne è “Il giorno dei giorni” di Ligabue. Scopriamo insieme qualche verso: “Femmina come la terra, femmina come la guerra, femmina come la pace, femmina come la croce, femmina come la voce, femmina come sai, femmina come puoi, femmina come la sorte, femmina come la morte, femmina come la vita, femmina come l’entrata, femmina come l’uscita, femmina come le carte, femmina come sai, femmina come puoi”... (dalla rete).
non la fanno le donne, la guerra,
loro sanno piangere, sanno comprendere;
l'animale che siamo prevale da sempre,
ma è femmina la terra, madre, amante...
lunedì 7 marzo 2022
Dormire stretti
come le due cifre della mia nuova età –
e se uno nel sonno si gira
anche l’altro subito si incunea –
i due tre;
da una settimana hai trent’anni
e un tre anche tu, l’altro non è un numero
ma il tondo della tua pancia
(e tuttavia il tondo dello stupore)
per chi la abita da tre mesi,
siamo tre
tre.
Vanni Bianconi
nel mentre del fiorire di primule e viole;
la mia anima sollevata dal peso ed il collo
sottile di baci da troppo imbrigliati...
domenica 6 marzo 2022
Prudentemente
Ci vorrebbe prudenza
Cosa ti spinge a scrivere versi?
Perché non vendi sale,
case, fucili o tabacco?
Ci vorrebbe prudenza, sai, perché presto
caleranno di nuovo i corvi – neri predicatori
dalla stridente voce – per gridare ai quattro venti
la tua miseria, mentre sereno in giro te ne vai.
Quando il ghiaccio penderà dalle fontane,
non avrai altra dimora che una sala d’attesa,
dove echeggiando in molte lingue
un’unica cosa sono arrivare e dirsi addio.
Rainer Brambach

Pietro Liberi
"Allegoria della prudenza"
Palazzo Reale - Genova
"Allegoria della prudenza"
Palazzo Reale - Genova
La prudenza
è una delle quattro virtù cardinali della morale
occidentale, sin dall'antichità greca e romana. Nella filosofia
platonica è detta "saggezza", ed è la virtù propria dell'anima
razionale. La prudenza è interpretata come "la capacità di discernere il
comportamento meno rischioso".
(da Wikipedia)
è una delle quattro virtù cardinali della morale occidentale, sin dall'antichità greca e romana. Nella filosofia platonica è detta "saggezza", ed è la virtù propria dell'anima razionale. La prudenza è interpretata come "la capacità di discernere il comportamento meno rischioso".
(da Wikipedia)