qualcosa dal passato è tornato,
si va chiudendo il cerchio;
canzone quasi dimenticata, persa,
ora qui, nelle mie mani, ora...
Gujil
l'istante prima del sorgere del sole
Presso i poli geografici e aree adiacenti - nel relativo semestre buio - i crepuscoli possono durare fino a diverse settimane, nel corso delle quali il Sole permane ininterrottamente tra gli 0° e i -18° rispetto all'orizzonte sia nelle ore notturne che in quelle diurne (vedi notte polare). Inoltre negli equinozi il crepuscolo ha la durata minore dell'anno, mentre nei solstizi questa è massima. Solamente all'equatore la durata dei crepuscoli è quasi costante (da Wikipedia).
Il crepuscolo civile mattutino comprende il periodo che intercorre tra l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall'orizzonte) e la sua levata. Nella parte più luminosa di questo intervallo è già possibile distinguere chiaramente gli oggetti circostanti e condurre attività all'aperto senza utilizzare illuminazioni supplementari; nella parte iniziale più scura, è invece necessaria una illuminazione artificiale.
È questo il momento in cui si accendono (la sera) o si spengono (il mattino) le luminarie cittadine stradali e di servizio.
Durante il crepuscolo civile in cielo sono visibili solo alcune stelle e pianeti particolarmente luminose (da Wikipedia).
Perché? Perché il sisma ne aveva fatto deviare il percorso,
lasciando a secco le meravigliose cascate di Agua Azul (nella foto Bbc)
che sono la perla di un parco naturale: e con le cascate a secco stava
crollando il turismo. «La maggior parte degli abitanti della zona
dipende dalle cascate. E quando le hanno viste progressivamente
scomparire, si sono detti che non potevano stare con le mani in mano». Ora l’acqua scorre di nuovo ma è marrone. Secondo le autorità locali, le
Agua Azul dovrebbero tornare a scorrere limpide entro un mese: le loro
acque turchesi sono il risultato del passaggio attraverso minerali
provenienti da rocce calcaree.![]() |
| Piero della Francesca "Resurrezione" Museo Civico di Sansepolcro |
Nel soldato senza elmo al centro è probabile che sia dipinto un autoritratto
di Piero. Dietro di lui si trova la base del vessillo che regge Cristo,
quasi a voler indicare un diretto contatto con la divinità, per
ispirare il pittore, ma anche l'uomo politico, poiché egli stesso
ricoprì più volte incarichi pubblici per la sua città. Nelle vesti dei
soldati ricorrono quelle caratteristiche di alternanza cromatica tipiche
delle opere di Piero: il rosso è alternatamente colore dell'elmo e dei
calzari di un soldato e dello scudo di un altro; il verde ricorre nella
cotta di uno, nel mantello di un altro e nei calzari del terzo, ecc.
In basso a destra di chi guarda è visibile una grossa pietra, essa è la
potrà degli scolastici cioè di quel movimento filosofico che riproponeva
i testi degli antichi filosofi greci, la pietra è la pietra della
trasmutazione e indica che qualunque cosa o situazione creata da Piero
nello spazio dell'affresco ha un valore simbolico e quindi è una guida
alla comprensione dell'opera (da Wikipedia).


Neve