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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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venerdì 25 settembre 2026

Hemingway vs Stevenson

Ernest Hemingway
ha scritto poesie per tutta la vita, sebbene si considerasse un autore di prose e usasse i versi come taccuini di viaggio o appunti fugaci.
Già da ragazzo, sul giornalino del liceo di Oak Park, si cimentava in esercitazioni, imitazioni e parodie di autori celebri, tra cui figurava proprio Robert Louis Stevenson (accanto a Kipling e altri modelli d'avventura e stile).

Stevenson

Sotto la volta del cielo stellato,
Datemi nuove ghiandole e lasciatemi sdraiato,
Solo Dio sa quanto ci ho provato,
Ma non basta la buona volontà.
Parigi, circa 1922

Ernest Hemingway 

Nonostante le differenze d'epoca, Hemingway era un grande ammiratore dello stile di Stevenson. Apprezzava in particolare la pulizia della sua prosa, il ritmo della narrazione e la capacità di descrivere l'avventura e i mari del Sud in modo diretto, elementi che hanno in qualche modo influenzato il realismo e l'essenzialità tipici della scrittura dello stesso Hemingway.
Ernest Hemingway
era un grande ammiratore del classico autore di
L'isola del tesoro.
Nei suoi scritti e nelle sue poesie giovanili, Hemingway si è divertito a parodiare lo stile di Robert Louis Stevenson, ma ne ha sempre riconosciuto il valore stilistico, specialmente per i diari di viaggio nei mari del sud.

Nel volume postumo 88 Poesie (88 Poems, pubblicato nel 1979), curato da Nicholas Gerogiannis, si trovano i componimenti giovanili in cui emergono i debiti letterari e le parodie dei classici formativi di Ernest Hemingway, compresi i testi ispirati a Robert Louis Stevenson
.
(dalla rete)

Rue parisienne, uno scrittore
alcool, assenzio, impressioni;
ritrovo me stesso e infinite
camminate e luci e odori...

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