La portaDavanti alla mia porta
si fermano i passanti per guardare,
taluno a mormorare:
«là, dentro quella casa,
la gente è tutta morta,
non s’apre mai quella porta,
mai mai mai».
Povera porta mia!
Grande portone oscuro
trapunto da tanti grossissimi chiodi,
il frusciare più non odi
di sete a te davanti.
Dagli enormi battenti di ferro battuto
che nessuno batte più,
nessuno ha più battuto
da tanto tempo.
Rosicchiata dai tarli,
ricoperta dalle tele dei ragni,
nessun ti aprì da anni e anni,
nessun ti spolverò,
nessun ti fece un po’ di toeletta.
La gente passa e guarda,
si ferma a mormorare:
«là, dentro quella casa,
la gente è tutta morta,
non s’apre mai quella porta,
mai mai mai».
Aldo Palazzeschi
La porta è un'apertura (con o senza infisso) che permette di passare da un ambiente a
un altro. Il termine contraddistingue solitamente sia il vano che
l'infisso che lo chiude. Quest'ultimo è formato in genere da un piano verticale di legno o altri materiali, dotato di maniglia
e quasi sempre di forma rettangolare.
Una porta può essere interna o
esterna, nel qual caso prende anche il nome di uscio o portone.
(da wikipedia).Conosco porte chiuse da tanto,
custodi, sigilli del tempo andato;
ancora mi chiedo sgomento e solo
se sarei potuto entrare, vedere...