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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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sabato 31 gennaio 2026

Aprire le finestre d'inverno...

Il concetto di tenere le finestre aperte in inverno si basa sull'esigenza fondamentale di garantire un'adeguata ventilazione per la salute e per prevenire danni all'edificio, pur minimizzando la dispersione di calore.
L'obiettivo è un ricambio d'aria rapido ed efficiente, non un'apertura prolungata.
(dalla rete)
 
 Alte finestre aperte...

Alte finestre aperte
hanno lasciato ombre di luce
sulla sabbia.
La strada era immobile,
morta del bianco preciso
con dodici ferite invernali.
Tra i rami dei pini
il pensiero girava
le brezze degli ulivi.
Una volta vicino. Lo spazio
vuoto, libero, perso
lungo le braccia.
E quanto è lontano l’attimo,
quattro pareti economiche
immagini a specchio.
Né tu né io. Le finestre
alte, aperte, nude,
suicida nel primo mattino.

Josefina de La Torre

Insapori attimi di risaputo gelo
nel cuore uno spiraglio e un vento
folata di freddo nell'anima stanca
profumo di nuovo, ricorrente...
 
In inverno è fondamentale arieggiare casa per evitare l'accumulo di inquinanti indoor e la formazione di muffa, ma il modo in cui lo fai cambia drasticamente l'efficienza energetica
. Aprire le finestre in inverno, specialmente quelle più in alto, è fondamentale per un ricambio d'aria efficiente (5-10 minuti, più volte al giorno). Questo metodo previene condensa e muffa, rimuove inquinanti (CO2) e migliora la qualità dell'aria interna senza raffreddare in modo eccessivo le pareti, garantendo risparmio energetico.

sabato 20 dicembre 2025

Tardo autunno a Venezia

Venezia 
nel tardo autunno 2025 offre un'atmosfera intima e malinconica, lontana dalle grandi folle estive . 
Il periodo è caratterizzato da temperature fresche, nebbie suggestive e importanti appuntamenti culturali e tradizionali.
La città si trasforma, con luci soffuse e ombre lunghe, diventando più intima e romantica dopo l'estate.
La stagione è più tranquilla, ideale per chi cerca un'esperienza più autentica, anche se i weekend possono essere affollati.
In autunno inoltrato, quindi da fine c’è il rischio di trovare acqua alta.

Tardo autunno a Venezia

La città più non fluttua come un’esca
a captare ogni giorno che s’affacci;
ora al tuo sguardo i vitrei palazzi
dànno un suono più crudo. E dai giardini penzola

l’estate come marionette in mucchio,
a testa in giù, estenuate, uccise.
Ma dal fondo, da antichi scheletri di foreste,
una volontà sale, come se l’Ammiraglio

dovesse in una notte raddoppiare le galere
nell’Arsenale in veglia a incatramare
già la prossima brezza mattutina

con una flotta che a forza di remi
avanza e empiendo il giorno di pavesi
prende il gran vento, raggiante e fatale.

Rainer Maria Rilke

 

Non amo la città dell'acqua
ma vivo uguale la sua bellezza;
stanco di precedere il tempo
siedo su un contesto usato... 
 
Il tardo autunno a Venezia offre atmosfere magiche, temperature più fresche, meno folla e colori suggestivi, ideali per esplorare calli silenziose, ammirare tramonti dorati e vivere l'esperienza unica dell'acqua alta, sebbene si debba prepararsi a un clima variabile con il rischio di piogge, ma con prezzi più bassi e una sensazione di autenticità.
È il periodo che ha ispirato poeti e artisti, come Rilke, che ne ha colto la bellezza malinconica e la quiete (dalla rete).

sabato 25 ottobre 2025

Caffà mattinale

Caffè
 
Caldo aroma e labbra
di risveglio mattinale,
il caffè rincuora e scalda;
i pensieri del giorno in fila
mentre sorseggio la vita.
Rimane un sapore di buono...
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
 
Per iniziare al meglio la giornata con un buon caffè, puoi preparare una bevanda che spazia dal classico espresso all'italiana a ricette più elaborate
. La scelta del caffè ideale dipende dal gusto personale e dal metodo di preparazione desiderato (dalla rete).

venerdì 28 febbraio 2025

Dopo una bevuta

(senza titolo)

Grandi bevute & feste
con piano - Natale
Venuto e andato -
Essere Pazzo è
La minore delle mie preoccupazioni.

Jack Kerouac

Anche bere diventa difficile,
la notte rimane un andirivieni
di inutili veglie e pensare;
vorrei più attimi di requie...
 
Dopo una copiosa bevuta di bevande alcoliche è fondamentale idratarsi abbondantemente. Infatti, uno degli effetti dell'abuso di alcol è la disidratazione, causata dall'effetto diuretico. Beviamo acqua naturale a temperatura ambiente e a piccoli sorsi. 
Vanno anche bene bevande tipo camomilla e tè a temperatura ambiente (dalla rete).

domenica 23 febbraio 2025

Ancora gatti

 
Accudire un animale domestico infonde un grande senso di responsabilità.
Gli animali domestici portano a stabilire una routine quotidiana. 
Non solo: giocare con il gatto e preoccuparsi delle sue necessità può raddrizzare una giornata storta.
 
Ombre nella stanza, fugaci, veloci,
sgattaiolano verso la china del pensare;
rimane un lievissimo cigolio di porta
che troppo assomiglia ad un miagolio...
 
I gatti aiutano a diminuire il livello di stress: regalano affetto e si ritiene che le loro fusa sortiscano un effetto “terapeutico” sull’essere umano.
I gatti sono ottimi animali da compagnia, specie per chi vive solo o sola.
(dalla rete)

sabato 21 dicembre 2024

Ancora Polonio, consigli a Laerte

 

10 Consigli  di Polonio a Laerte

 

Non dare ai tuoi pensieri la lingua, né il suo compimento ad alcun pensiero fuor di  proporzione.

 

Cerca d’esser semplice e cordiale con tutti, ma non fino al punto d’esser volgare.

 

Gli amici che hai già, e di cui hai messo a prova l’adorazione, tieniteli bene aggrappati alla tua anima con doghe d’acciaio.

 

Ma non render callosa la tua palma a furia di stringer quella d’ogni camerata che non sia ancora uscito dal suo uovo, e sia immaturo all’amicizia.

 

Sta attento a non entrare in una lite, ma se ti ci dovessi trovare immischiato, conducila in modo che il tuo nemico debba star lui attento a te.

 

Concedi a ognuno il tuo orecchio, ma a pochi la tua voce.

 

Accetta l’opinione di tutti, ma fa un uso parsimonioso del tuo giudizio.

 

il tuo abito sia ricco per quanto la tua borsa lo possa comperare, ma non per questo sia stravagante e vistoso; sia adorno, ma non al segno di dar nell’occhio. Ché l’abito, spesso, fa da spia all’uomo…

 

Non prendere a prestito e non prestare, ché un prestito, spesso, perde se stesso e l’amico. E il far debiti fa perdere il filo all’economia.

 

Ma questo rammenta sopra ogni altra cosa: sii leale verso te stesso, poiché dovrà seguirne, come la notte segue il giorno, che tu non sarai sleale verso nessuno.

       

William Shakespeare, 

Amleto, Atto I 


illustrazioni stock, clip art, cartoni animati e icone di tendenza di polonio chiede a reynaldo di spiare laerte nell'amleto - opere di william shakespeare - hamlet shakespeare
Ancor oggi mi sembra di udire
consigli da parte di chi mi amò;
un sortilegio progressivo incombe
sugli essere umani, da sempre...

giovedì 19 dicembre 2024

Sciarpa e freddo

Chi non ha mai ricevuto una sciarpa in dono? 
È un’idea regalo utile e semplice, per questo molto ambita. 
Ma non solo, negli ultimi anni, sciarpe, stole e pashmine sono diventate un simbolo di eleganza indiscussa, a patto di sapere come indossarle. 
Non ci sono dubbi, la sciarpa è uno degli accessori irrinunciabili, da avere sempre a disposizione. Eleganza, praticità e comodità sono le caratteristiche che la contraddistinguono, per non parlare del caldo tepore che ti avvolge durante le giornate più fredde (dalla rete).

Sciarpa e freddo

 
Il freddo attinge forza
da venti del Nord, la neve
ancora imbianca i colli
dei miei desideri passati.
 
Rimango vago e confondo
tra il dire, il fare, il baciare
labbra confuse da nebbie
che gravano gesti scomposti.

Resta il naso che cola e lacrime
che non hanno dolore alla base;
sono scosso dai colpi di tosse
e il cuore che geme non c'entra.
 
Anonimo
del XX° Secolo
Poesie ritrovate

martedì 21 dicembre 2021

Una canzone

Team

Call all the ladies out
They’re in their finery
A hundred jewels on throats
A hundred jewels between teeth
Now bring my boys in Their skin in craters like the moon
The moon we love like a brother, while he glows through the room
Dancin' around the lies we tell
Dancin' around big eyes as well
Even the comatose they don’t dance and tell
We live in cities you’ll never see on screen
Not very pretty, but we sure know how to run things
Living in ruins of a palace within my dreams
And you know, we’re on each other’s team
I’m kind of over getting told to throw my hands up in the air, so there
So all the cups got broke
shards beneath our feet
but it wasn’t my fault
And everyone’s competing
for a love they won’t receive
'Cause what this palace wants
is release
We live in cities you’ll never see on screen
Not very pretty, but we sure know how to run things
Living in ruins of a palace within my dreams
And you know, we’re on each other’s team
we’re on each other’s team
we’re on each other’s team
team
we’re on each other’s team
We live in cities you’ll never see on screen
Not very pretty, but we sure know how to run things
Living in ruins of a palace within my dreams
And you know, we’re on each other’s team
I’m kind of over getting told to throw my hands up in the air
we’re on each other’s team
I’m kinda older than I was when I revelled without a care
And you know And you know

Lorde

Credo ancora la musica serva

Chiama tutte le signore fuori
Sono nei loro fronzoli
Un centinaio di gioielli in gola
Cento gioielli tra i denti
Ora porta i miei ragazzi nella loro pelle in crateri come la luna
La luna che amiamo come un fratello, mentre lui si illumina attraverso la stanza
Dancin ' intorno alle bugie che raccontiamo
Dancin ' intorno a grandi occhi pure
Anche il coma che non ballano e dicono
Viviamo in città che non vedrai mai sullo schermo
Non molto carino, ma sappiamo come eseguire le cose
Vivere in rovine di un palazzo dentro i miei sogni
E sai, siamo nella squadra degli altri.
Ho quasi finito di farmi dire di alzare le mani in aria, quindi lì
Quindi tutte le tazze si sono rotte
frammenti sotto i nostri piedi
ma non è stata colpa mia
E tutti sono in competizione
per un amore che non riceveranno
Perche ' quello che vuole questo palazzo
è il rilascio
Viviamo in città che non vedrai mai sullo schermo
Non molto carino, ma sappiamo come eseguire le cose
Vivere in rovine di un palazzo dentro i miei sogni
E sai, siamo nella squadra degli altri.
siamo nella squadra degli altri.
siamo nella squadra degli altri.
team
siamo nella squadra degli altri.
Viviamo in città che non vedrai mai sullo schermo
Non molto carino, ma sappiamo come eseguire le cose
Vivere in rovine di un palazzo dentro i miei sogni
E sai, siamo nella squadra degli altri.
Sono un po " più di ottenere detto di gettare le mani in aria
siamo nella squadra degli altri.
Sono un po " più vecchio di quanto non fossi quando ho festeggiato senza una cura
E tu sai e tu sai

venerdì 17 settembre 2021

Solitaria

Solitaria
 
Calme occasioni contrastano
il sentimento imperante, l'orgoglio,
diffuse nel pianto le cose, i rammendi
dell'anima e gli occhi in geometrie
confuse eppure così lineari.
L'acqua dilava, pulisce, trasporta,
la polvere antica non disperde
rimane nell'aria un odore bagnato
di dolore insistente, sordo, profondo;
le nicchie del cuore più non sanno
contenere, imbrigliare, neutralizzare,
trattengo il respiro e lascio volare
la mente, lo sguardo, il sorriso.
 
Anonimo
del XX° Secolo
da "Le implicazioni sentimentali"
 

La solitudine è uno dei sentimenti più dolorosi che l’essere umano abbia modo di provare nella sua vita, è una emozione più intensa dell’angoscia di morte e dell’abbandono a causa della sua “stabile” presenza nell’anima di chi ne soffre...
La solitudine infatti può trasformarsi in un sentimento di inerzia, accompagnato da una perdita di forze anche fisiche, che possono compromettere tutto il costruito della persona...
Le radici profonde del senso di solitudine affettiva, sono anche causate dal non avere dentro se una sufficiente riserva affettiva e questo è dovuto alla capacità che hanno avuto i genitori, di creare o meno un serbatoio affettivo interiore, che permette di andare senza rimanere vuoti dentro se stessi...
Per non sentirsi soli, per combattere la solitudine, occorre fare un cambiamento mentale,  passando dal cercare persone o situazioni per non essere soli, al portarsi ad incontrare il mondo, abbracciare il tutto intorno a noi, ricollegandosi a tutte le cose materiali ed immateriali che accompagnano la nostra vita...
(dalla rete)
.

mercoledì 1 settembre 2021

Poesia, riflesso e giardinaggio

Gianluca Corona
"Rosa sfiorita" Acquaforte
 

Rosa malinconica

L’anima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco l’alba
la campagna inumidisce,
e il giorno è come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi d’ombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando già alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
d’appassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
là piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno. 

Nicolas Guillén

 

La potatura delle rose dopo la fioritura è una pratica che va svolta ogni anno durante l' estate.
Viene consigliata in qualsiasi manuale del giardinaggio.

 

un fiore di pensiero sfiora
il latente sentimento di fondo;
saremo liberi nel sole dei sogni
su crinali stagliati e decisi...

 

Se ami questo fiore devi rimuovere le infiorescenze appassite.
Ciò serve per impedire alla pianta di riversare le sue energie nella produzione della bacca contenente i semi.

Queste energie andrebbero sottratte alla creazione di nuove gemme da fiore o da foglia.
Per questo, quando individui una rosa ormai sfiorita, rimuovila, favorendo di conseguenza l’emissione di nuovi germogli.
Inoltre, è utile per eliminare le parti secche della vegetazione che potrebbero essere un ponte per gli agenti patogeni come le muffe.
(dalla rete)

sabato 12 giugno 2021

Considerazione & consiglio

Se tu mi dimentichi
Voglio che sappia
una cosa.

Tu sai com'è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra. 
Ma se ogni giorno, ogni ora senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile. Se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi, ahi, amor mio, ahi mia, in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne nè si oblia, il mio amore si nutre del tuo amore, amata, e finché tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscir dalle mie.
Pablo Neruda
siamo scie di ricordi nel nostro profondo,
perturbiamo anima e cuore di tanti, incoscienti
di come radichiamo il nostro apparire, essere;
siamo cacciatori e prede, uomini e donne...
  Ogni volta che senti “montare il dolore” e soprattutto la sequenza di pensieri che ti portano al dolore, inizia una nuova attività: chiama un amico/a (ma non per sfogarti, eh! semmai distrarti), esci per una passeggiata, fai una commissione utile come la spesa, vai in palestra, concediti un’attività “creativa”  che riguarda la tua esistenza (consigli dalla rete).