Descrive un luogo fiabesco, misterioso e inaccessibile, osservabile solo da lontano, caratterizzato da atmosfere sospese tra gioco, musicalità e un tocco crepuscolare.
leggera una nebbia viola traspare:
finissima luce.
E s’odon le note morenti
dei balli più lenti.
Si vedon dai vetri
passare volanti
le tuniche bianche
di coppie danzanti.
Aldo Palazzeschi
Fantasmi, paure, sogni,
Il palazzo rappresenta un mondo chiuso, quasi onirico, in bilico tra
sogno e realtà, allontanandosi dalle tematiche realistiche per esplorare
un orizzonte fantastico.
(dalla rete)















