- Contatto fisico: Entrare in contatto con la mano o un'altra parte del corpo ("toccare la superficie").
- Sentimento: Colpire emotivamente o commuovere ("le tue parole mi hanno toccato").
- Dovere/Necessità: Spettare a qualcuno come compito o obbligo ("tocca a te lavare i piatti").
- Raggiungimento: Arrivare a un certo punto o livello ("toccare il fondo", "toccare il cielo con un dito").
zone d'ombra
un posto per capire
un posto per pensare
un posto per sostare quell'attimo
L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
...........................................................................................................................................
mercoledì 11 marzo 2026
Toccare
martedì 10 marzo 2026
Sonetti a Orfeo
Guarda il cielo. Non c’è tra le costellazioni
“il Cavaliere”? Perché questo vanto terreno
è stranamente radicato in noi. E un altro ancora
che lo spinga, lo freni e ne sia tratto.
Non è così, cacciata e poi domata
questa tempra dell’essere, asciutta e forte?
Cammino e svolta. Ma una stretta dice:
nuova distesa. E i due si fanno uno.
il cammino che insieme stanno percorrendo?
Già così tanto la mensa li separa e la pastura.
è un piacere per noi. È sufficiente.
Rainer Maria Rilke
I
Sonetti a Orfeo
(Die Sonnette an Orpheus) sono una raccolta di 55
componimenti scritti da Rainer Maria Rilke nel febbraio 1922, durante un
eccezionale periodo di ispirazione creativa presso il castello di
Muzot, in Svizzera. L'opera è considerata, insieme alle Elegie duinesi, il vertice della
produzione rilkiana e una delle testimonianze più alte del modernismo
poetico.
lunedì 9 marzo 2026
Do not disturb
Uno vive come può.
La stanza della vita
è solita essere disordinata e sporca,
come al risveglio dopo
una notte agitata.
Uno scrive come può.
E se non buddi prima alla porta
corri il rischio di ritrovarti
davanti al poeta nudo,
in abiti da uomo.
Alfonso Brezmes
In un hotel, il segnale "Non Disturbare" (DND) è una richiesta formale di privacy che comunica al personale di non bussare né entrare nella camera per le consuete operazioni di pulizia o manutenzione (dalla rete).
domenica 8 marzo 2026
Luoghi
È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.
Miglia e miglia fino a Chiang-ling,
tutte in un solo giorno.
Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,
la mia barca leggera è passata
per diecimila strati di montagne.
Li Po
da “La clessidra di bambù”
"Scendendo a Chiang-ling" è una celebre poesia del poeta cinese Li Po (Li Bai), risalente alla dinastia Tang.
Il testo cattura la sensazione di velocità e sollievo del poeta durante il suo viaggio lungo il fiume Yangtze.
- Il Viaggio: La poesia fu scritta nell'anno 759, quando Li Po ricevette un'amnistia mentre era in esilio verso la remota regione di Yelang.
- Simbolismo: Il passaggio rapido tra le scogliere (dove le scimmie urlano) simboleggia il superamento improvviso delle avversità e il ritorno verso la libertà.
- Stile: È considerata un capolavoro di concisione, capace di evocare un vasto paesaggio naturale e uno stato d'animo esultante in soli quattro versi.
sabato 7 marzo 2026
Grattacieli
ciò che le manca in lunghezza
O furioso furioso mondo,
i giorni in cui non fosti travolto
da vortici di nuvole e nebbie
o come in un sudario avvolto
e la palla brillante del sole
non fu in parte o tutta
oscurata alla vista mortale –
furono così pochi giorni
che mi domando da dove
mi venga il senso costante
di così tanta luce e calore.
Se è giusta la mia sfiducia
potrebbe venir tutto
da un giorno col tempo perfetto,
quando aprendosi limpido all’aurora
il giorno dilagò limpidamente
per poi finire limpido alla sera. 
In verità io credo che la mia
bella impressione sia
tutta di quel sol giorno
senza ombre se non le nostre
mentre tra i fiori accesi in un tripudio
ci spostavamo dalla casa al bosco
tanto per cambiare solitudine.
Robert Frost
venerdì 6 marzo 2026
Distacco (emotivo)
Distacco
Eccovi un uomo
uniforme
Eccovi un'anima
deserta
uno specchio impassibile
M'avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere
Il raro bene che mi nasce
così piano mi nasce
E quando ha durato
così insensibilmente s'è spento.
Giuseppe Ungaretti
giovedì 5 marzo 2026
Buon Compleanno!
mercoledì 4 marzo 2026
Complicità
![]() |
Luca Borelli "Complicità" |
Il termine abbraccia sfumature che vanno dall'ambito psicologico e sentimentale a quello giuridico.
In senso esteso, descrive anche una profonda intesa, affinità o segreta sintonia tra persone, frequente nelle relazioni di coppia o amicizia.
Ciò che definiamo complicità è l'unione speciale che trascende l'amore, che si fa inondare da questo e che si comprende risvolti morali diversi.
La parola deriva dal latino complex, indicando un legame stretto che può avere..
Sinonimi includono connivenza e collusione.
martedì 3 marzo 2026
Attesa (Vana?)
Attesa
Oggi che t’aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’allontana,
cosí ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di questi improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.
Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.
Vincenzo Cardarelli
Anche Vincenzo Cardarelli, in quella che è tra le più belle poesie
d’amore del Novecento italiano, non si sottrae alla condizione antica e
moderna dell’assenza dell’amata.
A questa condanna ad un canto che si
regge su un vuoto da riempire.
No, non arriva la donna, oggi che il
poeta l’attende e coglie solo un silenzio bianco.
Simboleggia il contrasto tra l'immobilità della realtà e la brama di evasione, culminando nella constatazione dell'inutilità del tempo trascorso. Il concetto di "vana attesa" si contrappone all'arte di saper aspettare, evidenziando la dolorosa consapevolezza di un tempo perso invano.











