Ancora Francia
zone d'ombra
un posto per capire
un posto per pensare
un posto per sostare quell'attimo
L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
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sabato 17 ottobre 2026
Ancora Francia #01
venerdì 16 ottobre 2026
Padre mio!
giovedì 15 ottobre 2026
Incredulità
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| Michelangelo Merisi detto "Il Caravaggio" "Incredulità di San Tommaso" |
perché a volte il futuro si realizza
come il desiderio lo ha costruito nel sogno.
In questo non c'è nulla di strano
tanto più che la credulità del sognatore
trascura volentieri le considerevoli differenze
che esistono tra il sogno e la sua realizzazione.”
Sigmund Freud
La credulità è l'attitudine o la facilità a credere come vero tutto ciò
che viene detto, dimostrando un eccesso di fiducia nel prossimo o nelle
cose senza richiedere prove o verifiche.
Il termine deriva dal latino
credulĭtas -atis, legato al verbo credere.
L'incredulità mi spinge a impormi
assurde domande e risposte multiple;
questa fase di vita ripone desideri
che sanno di vento, di mare, di terra...
L'incredulità è l'atteggiamento di riluttanza, diffidenza o rifiuto ad accettare come vero un fatto, una notizia o una dottrina.
Il
termine deriva dal latino incredulĭtas e indica una mancanza di
disposizione a credere, che può variare da una temporanea sorpresa e
perplessità fino a uno scetticismo radicato.
(dalla rete)
mercoledì 14 ottobre 2026
Questioni sospese
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli
sensati.
Pablo Neruda
In un contesto interpretabile
si cercano soluzioni certe, sicure;
non resta che l'incertezza a dirimere
questioni sospese, rimaste irrisolte...
L'espressione "questioni sospese" (o più comunemente "questioni in sospeso") si riferisce a situazioni, decisioni, problemi o compiti che sono rimasti aperti. Significa che non è ancora stata trovata o applicata una soluzione definitiva, lasciando le parti coinvolte in uno stato di attesa o incertezza (dalla rete).
martedì 13 ottobre 2026
Protocollo cittadino #181 (Tentativo)
Man mano che l'età avanza, la perdita di
idratazione ed elasticità dei tessuti, unita a cambiamenti ormonali o a
sovraccarichi meccanici, può causare infiammazione, rigidità e
limitazioni nei movimenti quotidiani.
Tentativo
lunedì 12 ottobre 2026
Robert Graves ed Ernest Hemingway
Robert Graves
Ghiandole per il finanziere,
Per il soldato, bandiere,
Per i poeti inglesi da bere,
Birra forte per me.
Parigi, circa 192
Ernest Hemingway
Mentre lo stile di Hemingway divenne celebre per le sue frasi brevi, asciutte e telegrafiche (la teoria dell'iceberg), Graves mantenne sempre una scrittura più classica e distaccata, proseguendo una monumentale carriera che lo portò a pubblicare oltre 140 libri tra poesia, saggistica e romanzi storici di enorme successo.
domenica 11 ottobre 2026
Crepuscolo autunnale
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| Felice Melis Marini "Crepuscolo autunnale" acquaforte |
Crepuscolo autunnale
Di sanguigni riflessi il sol colora
le nuvole con l’ultime faville
e sovra il buio mar guizzano ancora
d’onda in onda fuggevoli scintille.
S’addensa il color grigio ad ora ad ora
su le colline a torno e su le ville:
ridean di luce sino da l’Aurora
e nell’oscurità muoion tranquille.
Da quale novo incanto, ora, da quale
vision mossa dà la fantasia
una tristezza indefinita a ‘l core?
Nel silente crepuscolo autunnale
sorge — squallido fior — la Poesia
di tutto ciò che sotto il ciel si muore.
Guido Menasci
I versi descrivono i riflessi sanguigni del sole morente sulle nuvole e il grigio che avvolge le colline, interpretando la fine del giorno e la transizione stagionale come una metafora di dolce tristezza in cui nasce l'ispirazione poetica.
Il crepuscolo autunnale è un concetto che unisce il fenomeno fisico del tramonto di fine giornata a una profonda metafora esistenziale e filosofica legata al trascorrere del tempo.
Un'immagine di "Crepuscolo autunnale" evoca atmosfere malinconiche e intense che hanno ispirato numerosi artisti nel corso del tempo, declinandosi nella letteratura, nella pittura e nella musica.
L'autunno e il crepuscolo non nascondono la fine delle cose (la caduta delle foglie, l'accorciarsi del giorno, la luce trasversale), ma svelano una bellezza intima e pacata proprio nella loro transitorietà.
È una stagione che invita alla lentezza, al raccoglimento e alla riflessione sul ciclo della vita, della maturità e dell'inevitabile tramonto dell'esistenza umana.
(dalla rete)
sabato 10 ottobre 2026
Autunno al crepuscolo
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| Vincent Van Gogh "Autunno, paesaggio al crepuscolo" |
- e tuttavia, mi sembra la stagione più bella;
volesse il cielo allora,
quando io vivrò il mio crepuscolo,
che ci fosse qualcuno che mi ami
come io ho amato l'autunno.”
Søren Kierkegaard
venerdì 9 ottobre 2026
Nixi d'autunno
Autunno malato
Autunno malato e adorato
morirai quando l’uragano soffierà sui roseti
quando avrà nevicato
sui frutteti.
Povero autunno
muori in biancore e ricchezza
di neve e di frutti maturi.
In fondo al cielo
planano sparvieri
sulle nixi graziose dai capelli verdi e nane
che non hanno mai amato.
Sui confini lontani
i cervi hanno bramito.
E quanto amo stagione quanto amo i tuoi suoni
i frutti che cadono e che nessuno raccoglie
il vento e la foresta che piangono
tutte le loro lacrime d’autunno foglia a foglia
le foglie
pestate
un treno
che passa
la vita
che va.
Guillaume Apollinaire
Il componimento affronta i temi classici della malinconia, del declino della natura e dello scorrere inesorabile del tempo.
Apollinaire si rivolge all'autunno definendolo "malato" e "adorato", una stagione morente legata all'arrivo dell'inverno ma amata per la sua ricca e struggente bellezza.
La natura malinconica riflette lo stato d'animo del poeta e la delusione amorosa per la fine della relazione con Annie Playden.
giovedì 8 ottobre 2026
Riposo dell'erba
Il poeta stabilisce un legame profondo, quasi simbiotico, con la natura (dendromorfismo o sensibilità biovegetale).L'atto di aprire "la zolla ch'è mia" e di adagiarvisi è un ritorno alla terra d'origine (la Sicilia della memoria e dell'infanzia).
Il sonno che segue non è passivo, ma una fusione totale: l'erba riposa il suo cuore insieme a quello del poeta "da secoli", superando i confini del tempo storico.
Riposo dell'erba
Deriva di luce; labili vortici,
aeree zone di soli,
risalgono abissi: apro la zolla
ch'è mia e m'adagio. E dormo:
da secoli l'erba riposa
il suo cuore con me.
battere fondo del vento:
di notte.
Salvatore Quasimodo
Il vento notturno che batte dal fondo sancisce l'impossibilità di una fusione permanente con la natura: l'uomo si riscopre "più uno,/più solo", segnato da quell'isolamento esistenziale che caratterizza tutta la poetica giovanile di Quasimodo.
Il componimento è caratterizzato da una forte densità lirica, dall'uso di analogie e da una sintassi frastagliata e paratattica.
(dalla rete)









