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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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sabato 18 luglio 2026

Capigliatura

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La capigliatura

Capelli riccioluti sino alla scollatura!
Boccoli profumati carichi d’indolenza!
Estasi! Per popolare quest’oscura alcova
dei ricordi che dormono nella tua capigliatura
la scuoterò nell’aria come un fazzoletto.

La rovente Africa e la languida Asia,
tutto un mondo lontano, assente, quasi estinto,
vive nel tuo profondo, foresta di aromi!
Alcune anime navigano immerse nella musica,
la mia anima, amore, nuota nel tuo profumo.

Andrò laggiù dove colmi di linfa,
albero e uomo godono al calore dei climi.
Siate, forti trecce, l’onda che mi trascina!
Possiedi, mare d’ebano, il sogno meraviglioso
di vele, di vogatori, di bandiere e di alberi.

Un porto risonante, dove la mia anima beve
a vaste ondate profumi e suoni e colori,
dove vascelli scivolano sull’oro e sulla seta
e aprono ampie braccia per accogliere la gloria
d’un cielo puro e fremente d’eterno calore.

Affonderò la testa avida d’ebbrezza
nel tuo nero oceano dove l’altro è racchiuso;
e il mio sottile spirito cullato dal rollio
saprà ritrovarvi, o feconda pigrizia,
dondolii infiniti di piaceri odorosi!

O capelli blu, drappo teso di tenebre,
siete l’azzurro di un cielo immenso e rotondo;
sui bordi vellutati delle ciocche ondulate
con furore m’inebrio ai profumi confusi
di catrame, di muschio e di olio di cocco.

A lungo la mia mano nei tuoi spessi capelli
seminerà per sempre rubini zaffiri e perle
affinché tu non sia sorda al mio desiderio!
Non sei forse l’oasi in cui sogno e l’anfora
da cui bevo a gran sorsi il vino del ricordo?

Charles Baudelaire  

La capigliatura indica l'insieme dei capelli di una persona, specialmente quando si fa riferimento alla loro quantità, lunghezza o stile di acconciatura specifico.
I capelli non sono solo un elemento estetico, ma rappresentano un vero e proprio tratto identitario e di comunicazione sociale. 

Il termine
capigliatura può essere sinonimo di chioma, mentre il suo contrario principale è la calvizie (dalla rete).

Capelli come colori stravaganti
nelcuore ricordi e fruscii;
le mani a scivolare furtive
carezzando fili di desiderio...

venerdì 17 luglio 2026

Dissonanze

Giunge a volte, repente,

un'ora che il tuo cuore disumano
ci spaura e dal nostro si divide.
Dalla mia la tua musica sconcorda,
allora, ed è nemico ogni tuo moto.
In me ripiego, vuoto
di forze, la tua voce pare sorda.
M'affisso nel pietrisco
che verso te digrada
fino alla ripa acclive che ti sovrasta,
franosa, gialla, solcata
da strosce d'acqua piovana.
Mia vita è questo secco pendio,
mezzo non fine, strada aperta a sbocchi
di rigagnoli, lento franamento.
E' dessa, ancora, questa pianta
che nasce dalla devastazione
  e in faccia ha i colpi del mare ed è sospesa 
fra erratiche forze di venti.
Questo pezzo di suolo non erbato
s'è spaccato perché nascesse una margherita.

Eugenio Montale

Discordanze di visioni, luci
che armonie complete assumono
a guisa di musica vitale; resta
la dissonanza che eccheggia...
 
La dissonanza è una condizione di mancanza di armonia, contrasto o attrito tra due o più elementi. Il termine deriva dal latino dissonantia ("suonare diversamente") ed è utilizzato principalmente in due ambiti: in musica, per indicare un accordo tra suoni instabile o sgradevole, e in psicologia, dove descrive il disagio mentale derivante da idee o comportamenti in contraddizione tra loro (dalla rete).

giovedì 16 luglio 2026

Solo

Il termine solo indica principalmente una persona che non ha compagnia o che compie un'azione senza l'aiuto di altri.
 

 Solo

Fin da bambino, io non sono stato
uguale agli altri; non ho mai guardato
il mondo come gli altri; le passioni
da una fonte comune non ho tratto.
Dalla stessa sorgente non ho attinto
il mio dolore; né ho accordato il cuore
alla gioia di chi mi stava accanto.
Ciò che io ho amato, l’ho amato da solo.
Allora – nei miei primi anni, nell’alba
delle burrasche di una vita – è sorto
dai grandi abissi del bene e del male
questo mistero che ancora mi avvince:
sempre, dalla fontana o dal torrente,
da quella rossa rupe in cima a un monte,
dal sole che girava intorno a me
nel suo bagliore dorato d’autunno,
dal lampo che scoccava in mezzo al cielo
sfiorandomi nel suo rapido volo,
dalla tempesta e dal rombo del tuono,
e dalla nube che prendeva forma
(mentre il resto del Cielo era sereno):
la sagoma di un demone al mio sguardo

Edgar Allan Poe

 
 Ricordo un bimbo e le fotografie
senza riso o quel sorriso appenna
accennato e gli occhi suoi grandi
che ancora guardano lontano...

In italiano la parola solo ha principalmente tre differenti ruoli grammaticali: aggettivo, avverbio e sostantivo (dalla rete).

mercoledì 15 luglio 2026

Amicizia

Il Carme 102 di Catullo è un breve epigramma in distici elegiaci in cui il poeta giura assoluta e totale segretezza all'amico Cornelio (tradizionalmente identificato con lo storico Cornelio Nepote, già destinatario del celebre Carme 1).
 
102

Se fiducioso un amico poté affidare all'altro
un segreto, sicuro della sua discreta fedeltà,
me stesso vedrai consacrato a questo giuramento
e credimi, Cornelio, muto come una statua

Publio Valerio Catullo

Segretamente inclusivo appare
quell'attimo estorto, rubato;
nel semibuio del dunque tento
riscatti ormai ritenuti vani...

In questi quattro versi, Catullo esalta il valore dell'amicizia basata sulla fiducia e sulla capacità di custodire un segreto.
Catullo
dichiara di far parte della ristretta cerchia di persone "consacrate" dalla legge della segretezza reciproca (illorum iure sacratum).
Per il poeta, la lealtà e la custodia dei segreti sono doveri morali imprescindibili nel codice dell'amicizia.
(dalla rete)

martedì 14 luglio 2026

Brutto sogno

Fare occasionalmente un brutto sogno è da considerarsi normale, fa parte dello sviluppo e della vita di ognuno, ma per alcune persone si ripresentano frequentemente, interrompendo il sonno e influenzando negativamente anche la loro vita da svegli. Non tutti gli incubi hanno una relazione facilmente identificabile con la vita quotidiana. Gli incubi possono avere contenuti bizzarri o sconcertanti a volte difficilmente riconducibili a circostanze specifiche della quotidianità.

Brutto sogno

Ho sognato persone e cose
mantenendo la barra diritta
sembra più breve il decorso,
nel sonno, nel sogno.
 
Procedo a rilento, freno
le mille soste del dubbio,
i messaggeri forieri e veloci
di sventure e incubi.
 
Ora che mi sembro sveglio
apparto quei brutti pensieri
bell'eremo stinto del vivere,
il mattino mi salva ancora...

Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
I brutti sogni (o incubi) sono esperienze oniriche spaventose, vivide e cariche di emozioni negative. Avvengono principalmente durante la fase REM del sonno, il momento in cui l’attività cerebrale è intensa, e possono essere scatenati da stress, traumi passati, ansia o dall'assunzione di determinati farmaci (dalla rete).

lunedì 13 luglio 2026

Poesia e riflesso

Kipling

C’è una giovane scimmietta volta a oriente verso il mare,
Quella scimmia d’un soprano sta tra i rami a singhiozzare,
E la stampa riconosce che l’aspetto di Harold non potrebbe essere
migliore.

L’envoi

È stata una difficile operazione,
Ma potrebbe aver salvato la nazione,
E cos’è un’amputazione
Per la tribù?

Parigi, circa 1922

Ernest Hemingway

Quando infine le cose riaffiorano,
imbizzarrite, stufe del dimenticatoio;
ecco che compare un ricordo, attimo
di fedele sconcerto e diffidenze...

domenica 12 luglio 2026

Ferita del silenzio

 La ferita del silenzio

Fa un lento romore costante
la fonte
ch’è sotto l’arcata del ponte
che il monte riunisce
pel passo dei treni.

Aldo Palazzeschi 

Questa poesia scritta da Aldo Palazzeschi, esplora le sfumature più intime e complesse del non detto e dell'isolamento.

Nel nulla del silenzio io sento
parole che voi non avreste,
nel tintinnare tenue dei fiori
melodie che il cuore non dice...

Una ferita del silenzio si riferisce principalmente al profondo impatto psicologico del silenzio punitivo (noto anche come ostracismo o trattamento del silenzio), una forma di manipolazione emotiva in cui una persona interrompe intenzionalmente la comunicazione per punire, controllare o dominare l'altro (dalla rete).

sabato 11 luglio 2026

Cortese Avvocato, ieri sera ho ritrovato ...

 

Torino, (13) aprile 1907

Cortese Avvocato, ieri sera ho ritrovato fra le pagine del suo libro un poco di quella fraternità spirituale che la sua offerta mi rivela.
Il rimpianto di ciò che fu, e l’ansia di ciò che non è ancora, e il sottile tormento del dubbio, e l’ebrezza folle del sogno, tutte le cose belle e perfide di cui noi poeti si vive e ci s’avvelena.
Non ho ancora assaporato le squisitezze dell’arte,
solo ho sfiorato l’essenza, l’anima della sua poesia:
un’anima un poco amara, un poco inferma.
Spero che la sua fraternità non sarà più tanto silenziosa, ch’essa vorrà esprimersi in modo più diretto.
Cordialmente

Amalia Guglielminetti

Giocose lettere, interlocotorie
tracce di visioni comuni, tante
asserragliate ai cuori, gonfi
di cose non sempre dette...

 Il rapporto tra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti rappresenta una delle storie d'amore e dei sodalizi letterari più intensi, complessi e malinconici del Novecento italiano. La loro relazione si è consumata principalmente attraverso un celebre carteggio epistolare specchio delle loro profonde inquietudini e della distanza insuperabile tra le loro personalità (dalla rete).

venerdì 10 luglio 2026

Lontana tra poesia, riflesso

Lontana 
Cantare, il giorno, ti sentii: felice?
Cantavi; la tua voce era lontana:
lontana come di stornellatrice
per la campagna frondeggiante e piana.

Lontana sì, ma io sentia nel cuore
che quel lontano canto era d’amore:

ma sì lontana, che quel dolce canto,
dentro, nel cuore, mi moriva in pianto.
Giovanni Pascoli 
Lontane persone aspirano
a cuori grandi, immensi;
la musica ascolta parole
che sanno di vento, lontane...
 
Lontana di Giovanni Pascoli è una poesia che, in pochissimi versi, riesce ad evidenziare contrasto doloroso tra l’illusione della felicità e la realtà della sofferenza umana, unito al tema della distanza, sia nello spazio che nel tempo. 
La felicità arriva come un suono lontano, distante, sembra riempire l’anima donando gioia, benessere, ma è solo il frutto di un ricordo lontano, incapace di essere trattenuto nell’intimo e proprio perché così fugace finisce per devastare l’essere restituendo solo un grande dolore.
(dalla rete)

giovedì 9 luglio 2026

Sfocatamente

Carlo Carrà
"Verso casa"

La lirica che segue esplora temi come la solitudine, il passaggio all'età adulta e la consapevolezza che la bellezza adolescenziale sia un'illusione, come si evince dai versi che descrivono un passato di isolamento e la fine del fanciullo.
(dalla rete)

 

In me smarrita ogni forma 

 

Altra vita mi tenne: solitaria
fra gente ignota; poco pane in dono.
In me smarrita ogni forma,
bellezza, amore, da cui trae inganno
il fanciullo e la tristezza poi.

 

Salvatore Quasimodo 


Nei nostri ricordi tracce, istanti,
la vita percorsa da brividi o sogni
come un trailer di scatti e luoghi,
poi volti e gli sfocati abbracci...

 

Il componimento, caratterizzato da toni ermetici e malinconici, riflette sul senso di sradicamento e sulla perdita dell'innocenza giovanile. Il componimento esprime un profondo senso di spaesamento e solitudine. Il poeta, allontanatosi dalla sua terra d'origine (la Sicilia), si trova a vivere un'esistenza alienata ("fra gente ignota") in cui ha perduto le certezze, i sogni giovanili e l'innocenza. È un'opera che riflette la poetica dell'Ermetismo, caratterizzata da uno stile essenziale e da parole cariche di dolore e mistero.  (dalla rete)

"Sfocatamente" è un avverbio della lingua italiana che significa "in modo sfocato", ovvero con contorni confusi, sbiaditi e non nitidi; si riferisce a qualcosa percepito visivamente senza la corretta messa a fuoco ottica o fotografica.