L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
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martedì 28 ottobre 2025
Occhi stanchi
martedì 8 luglio 2025
Sogni infranti
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| Togi "Sogni infranti" |
domenica 10 marzo 2024
Poesia, riflesso, Firenze
Ondulava sul passo verginale
Ondulava la chioma musicale
Nello splendore del tiepido sole
Eran tre vergini e una grazia sola
Ondulava sul passo verginale
Crespa e nera la chioma musicale
Eran tre vergini e una grazia sola
E sei piedini in marcia militare.
Dino Campana
sabato 10 giugno 2023
Heart of gold
da quest’oblio del tempo che passa,
non le stragi dell’amore e dell’usura –
dal mattino alla notte lo facciamo:
fendere il mare, fendere il cielo, la terra,
volta per volta uccello, pesce, talpa, infine:
giocando a mescolare l’aria, l’acqua, i frutti
e la polvere; agendo come, bruciando per,
andando verso, a raccogliere cosa? Il verme
nella mela, tra le messi il vento, tanto tutto
sempre ricade, tanto tutto ricomincia e niente
mai è uguale a quello che era, né meglio né peggio,
e non cessa di ripetere: vivere è altra cosa.
Guy Goffette
lunedì 25 luglio 2022
Dopo ogni tempesta
Vola
Un triste uccello si congela sul parabrezza del vicino.
Il corpo riempito di neve
il becco capace di raccogliere grandine
e artigli come falce
frantumano il vetro di sicurezza
in rifiuti non riciclabili.
Il vicino impreca
afferra la carcassa dalle ali di ghiaccio
la spacca in due
raccoglie i pezzi
e li lancia nell’aria invernale.
Vola! – urla
Vola! – inveisce con sangue freddo
alla scena dello schema
senza vedere
le due metà d’uccello animarsi
salire per cadere
con un’ala sola
incunearsi
nei suoi occhi arrossati
Attila József
lunedì 20 settembre 2021
The Passion Paradox
Passioni
Sono fatte di lacrime e di sangue
e d’altro ancora.
Il cuore
batte a sinistra.
Umberto Saba
più non bastano le parole che sò,
non ascolta, è in silenzio e lontano;
le ritmiche dei cuori ora dissonano
l'anima invece vive di speranza
Molla tutto e segui le tue passioni.
Fai quello che ti piace e non
lavorerai nemmeno un giorno.
Fai solo quello che ti fa battere il cuore.
Di consigli e citazioni così è pieno il mondo.
E anche se possono
sembrare innocue frasi motivazionali, in realtà possono rivelarsi
dannose.
"È quello che sostengono genitori, insegnanti, manager, mentori e
gli oratori dei discorsi di fine liceo.
Una vita di passione è una
bella vita, o così ci hanno detto.
Ma la realtà non è così semplice.
La
stessa motivazione, l’entusiasmo e lo zelo che danno vita al successo –
di qualunque tipo: atletico, scientifico, imprenditoriale o artistico –
possono essere al tempo stesso distruttivi".
È quanto sostengono Brad Stluberg e Steve Magness nel loro libro “The Passion Paradox”,
il paradosso della passione, in cui si mette in crisi l’assunto per cui
avere passione per qualcosa sia sempre e comunque un toccasana...
"...Le persone – scrivono Stulberg e Magness –
finiscono
per confondere la propria identità con il proprio obiettivo, perdendo
di vista le ragioni interiori che li hanno spinti a raggiungerlo.
Assumono così una mentalità da “successo-a-qualunque-costo” e finiscono
per danneggiare se stessi e gli altri".
(dalla rete)
Dimenticavo esiste anche un paradosso passionale legato all'affettività
(all'amore qualcuno suggerirebbe),
ecco che questo bel libro può venire in aiuto e svelare alcune ovvietà che accompagnano spesso le relazioni "più passionali" e all'apparenza assai paradossali.
Scritto da una donna vale anche per gli uomini, soprattutto per quelli che possiedono
(magari senza rendersene nemmeno o, peggio, mai conto)
una parte femminile estremamente importante che viene spesso soffocata da fiumi di testosterone prodotti all'occorrenza.
(Gujil)
domenica 19 settembre 2021
Luna nuova
La nuova luna
La luna nuova, una canoa, una piccola canoa d'argento,
naviga e naviga fra gli indiani dell'ovest.
Un cerchio di volpi argentate, una nebbia di volpi argentate,
stanno e stanno intorno alla luna indiana.
Una stella gialla per un corridore,
e file di stelle azzurre per molti corridori,
mantengono una linea di sentinelle.
O volpi, luna nuova, corridori,
voi siete il quadro della memoria, bianco fuoco che scrive
questa notte i sogni dell'uomo rosso.
Chi siede, con le gambe incrociate e le braccia piegate,
guardando la luna e i volti delle stelle dell'ovest?
Chi sono i fantasmi della valle del Mississippi,
con le fronti di rame, che cavalcano robusti pony nella notte?
Senza briglie le braccia sui colli dei pony,
cavalcando nella notte, un lungo, antico sentiero?
Perchè essi ritornano sempre
quando le volpi argentate siedono intorno alla luna nuova,
una canoa d'argento, nell'occidente indiano?
Carl Sandburg
le nuvole incombono e nascondonola luna, il mio femminile si cela;
ancora non comprendo, non capisco,
è davvero così facile andarsene via?
venerdì 17 settembre 2021
Solitaria
Le radici profonde del senso di solitudine affettiva, sono anche causate dal non avere dentro se una sufficiente riserva affettiva e questo è dovuto alla capacità che hanno avuto i genitori, di creare o meno un serbatoio affettivo interiore, che permette di andare senza rimanere vuoti dentro se stessi...
Per non sentirsi soli, per combattere la solitudine, occorre fare un cambiamento mentale, passando dal cercare persone o situazioni per non essere soli, al portarsi ad incontrare il mondo, abbracciare il tutto intorno a noi, ricollegandosi a tutte le cose materiali ed immateriali che accompagnano la nostra vita...
(dalla rete).
mercoledì 8 settembre 2021
"Carpe diem"
Non illuderti d’essere immortale, t’ammoniscono
gli anni e i giorni che passano in un attimo.
Mitiga il vento il gelo a primavera e questa
la estingue l’estate che fugge,
poi quando l’autunno avrà dato i suoi frutti e le biade,
torna l’inverno senza vita.
Ma rapida la luna ripara i danni del cielo:
noi quando cadiamo nel buio
dove si trovano Enea, Anco e il ricco Tullo,
non siamo che polvere e ombra
Orazio
accade a volte a nostra insaputa;
io, per me, credo ancora alle fiabe,
principessa serena, anima sola...
"Carpe diem"
è una famosissima locuzione latina e sono le parole con cui Orazio (Odi I, 11, 8) esorta a saper godere dei beni che la vita ci offre giorno per giorno; la massima riassume l’ideale oraziano, di origine stoico-epicurea, di una vita goduta nel bene che essa ci dà, anche se è poco, e viene spesso ripetuta, inesattamente, come invito al vivere gioioso e senza pensieri (TRECCANI).
giovedì 22 luglio 2021
Giorni di minime #69 (corsia preferenziale)
lunedì 29 marzo 2021
Se appassisce un fiore reciso
Geometriche aspirazioni i
sogni
pervadono il senso del dire, del fare,
in imprecisioni minime s’infrangono
le speranze, i sorrisi, i
giorni.
Salate, silenti amiche rigano
scavate guance di un soffrire acerbo,
rivedo il viaggio, i porti, le tracciate rotte
a solcare la contorta geografia del cuore.
Non ho che appassito un fiore
ne recisi il gambo un tempo, ricordo,
ora perdura una risentita fiaba,
di un cavaliere stanco, di una fata volta.
Anonimo
del XX° Secolo
da "Le implicazioni sentimentali"
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| Marghecaspani "Vaso di fiori appassiti" |
Se sei alle prese con un mazzetto di fiori,
magari potresti cercare di
ridargli un po' di vigore.
Seguendo questo metodo sarai in grado di farli
durare da 24 a
72 ore in più.
(dalla rete)
1.- Togli i
fiori dall'acqua in cui sono immersi, per poterti occupare dei gambi.
2.-Con un coltellino, recidi il
gambo di ogni fiore a circa 1
cm dall'estremità. Se fuoriesce del liquido, è un
buon segno, poiché vuol dire che i fiori potrebbero durare un po' più di 72
ore.
3.- Butta via l'acqua in cui
erano immersi i fiori.
4.- Prendi un vaso pulito.
5.- Versa dell'acqua fresca nel
vaso, fino a riempirne 3/4.
6.- Aggiungi tre cucchiaini di
zucchero. I fiori lo assimileranno tramite il gambo e riacquisteranno molto
vigore.
7.- Risistema i fiori.
8.- Versa un paio di gocce
d'acqua al centro della corolla di ogni fiore.
9.- Se i fiori non dovessero
rinvenire, anche lievemente, nel giro di 3 ore, aggiungi un altro cucchiaino di
zucchero e un po' di acqua.



















