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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 24 marzo 2021

Quarantena #24

Quarantena #24

fuoriesce un sogno dalla prigione globale,
letteralmente impegnati in attimi ritorti siamo
quadri, tele e cornici di vite ristrette
in angusti posti, in silenziose stanze;

reclusi anche nel contesto più intimo,
spaventati da situazioni represse,
compressi insomma in attimi che durano...

Gujil

Jean-Jules-Antoine Lecomte du Nouÿ
"Il sogno dell'eunuco"

giovedì 21 gennaio 2021

Quarantena #23

 
Quarantena #23

eccome, se non siamo in disuso usiamo,
essri imperfetti ci nascondiamo il viso
con occhi spiritati siamo partecipi e soli;
l'illuminazine a volte appare di colpo,

la luce squarcia penombre pesanti,
le polverose gesta si riducono a un cenno
e siamo lo stesso soli, come sempre soli...

Gujil

venerdì 15 gennaio 2021

Quarantena #22

 

Quarantena #22

stanchezze indicibili assillano la mente,
il corpo no, quello reagisce ancora;
gli anni passati soli si riflettono al buio
caleidoscopici anfratti si riempiono di toni...

Gujil

giovedì 31 dicembre 2020

Quarantena (n°10?) e riflesso

Quarantena (n°10?) e riflesso
 
siamo alla fine di quest'anno duro
ricordo l'inizio, pieno di forse, di quasi,
ci stringiamo nella speranza di domani, oggi.
La gente continua nel corso delle cose
rassegnazioni mescolate a proclami, insulti
all'appello mancano i morti.
Sconsolati dal nulla si procede, a tentoni,
siamo un gregge di sparuti agnelli
siamo lupi a noi stessi e questo spaventa
un briciolo di speranza per la nostra salute.
 

Ls strana numerazione è a compensazione del  numero 10
che, a quanto pare, avevo inavvertitamente saltato;
ora tutto riquadra, più o meno ovviamente.

Un augurio per tuttti Voi che mi seguite.
 
Gujil

 

venerdì 25 dicembre 2020

Natale 2020

 

La leggenda
dell’albero di Natale

Vi sarà successo di chiedervi come mai nelle nostre case per Natale si decora l’albero.
Una storia nordica narra che in un villaggio, alla Vigilia di Natale, un giovane si recò nel bosco, di sera tardi, alla ricerca di legna da ardere.
In quella notte buia senza luna, il ragazzo non ritrovò più la strada di casa e spaventato decise di rifugiarsi sotto un grandissimo abete.
La mattina seguente l’albero era ricoperto di neve: la luce del sole che lo illuminava creava decorazioni scintillanti.
Quando i compaesani trovarono il giovane, incantati dalla meraviglia dello spettacolo, decisero di portare nelle loro case un albero per ricreare lo stesso effetto.
Nacque così la tradizione dell’albero di Natale
(dalla rete)
.

 magia di una notte interrotta
da sogni e pensieri;
ribadisco l'essenza di oggi,
ritorno bambino a quei vetri...

Buon Natale a tutti!
Gujil

giovedì 24 dicembre 2020

Quarantena #21

Quarantena #21
  
un mattino piovoso questo,
da piccoli si aspettava la neve
un bianco Natale si direbbe ancora;
oggi si sperperano risparmi di tempo
ci si accinge a un momento di catarsi completa,
eppure..., qualcuno ancora non crede...,
tanti paventano brogli, magagne.
Sono incredulo e stanco,
ribatto ogni chiodo che tende a cadere,
usando come martello una scarpa...
 
Gujil

venerdì 18 dicembre 2020

Quarantena #20, un pò stranito

 
Quarantena #20
 
C'è ancora silenzio in strada la mattina,
mancano i gesti, i suoni e i rumori;
siamo attratti dal pensiero futuro
dispensiamo giudizi, consigli;
una fragilità indiscussa questa,
un segnale di assoluto abbandono
una rassegnazione palese che incombe.
Stranito come mai mi accingo
ad un nuovo giorno, ad un pensiero,
latente il sottofondo silente...
 
Gujil
 
essere stranito 
significa sentirsi insolitamente smarrito, intontito. ("hai un'aria stranita.")
Può voler dire anche essere nervoso, irritato ("cosa ha il bambino che è così stranito?").

mercoledì 9 dicembre 2020

Quarantena #19

 

Quarantena #19

impliciti discorsi affollano menti,
siamo ancora incerti sui passi da fare,
eppure corriamo a mete indistinte
trasciniamo i corpi in corse affrettate...

Gujil

 

sabato 5 dicembre 2020

Quarantena #18

 
Quarantena #18

ancora si muore in Dicembre
impressionante numero di defunti campeggia
titoli di giornali e tv;
siamo deliri imprigionati da macchine
il respiro, la vita, la morte, tutto...
dateci un attimo di requie...

Gujil

 

 

mercoledì 2 dicembre 2020

Quarantena #17

 

Quarantena #17

mista a neve cade la prima pioggia di Dicembre,
fa freddo, quel freddo tipico dell'avvento
del Natale dietro l'angolo, a fine del mese.
Siamo ancora preda di dubbi e dispiaceri
la tristezza e le morti sono sgomernto quotidiano,
qualche lucina comincia ad increspare il buio...

Gujil

 
 
Acqua mista a neve  
(in inglese rain and snow mixed, 
codice tecenico METAR: RASN) 
 Precipitazione 
di pioggia mista a neve. 
Quando il punto di congelamento negli strati bassi è superiore, 
la precipitazione nevosa assume una forma mista.
(dalla rete)

lunedì 23 novembre 2020

Quarantena #16, Irpinia

  

Quarantena #16

non ho nenanche un istante disponibile
per descrivere ciò che io sento;
quella tristezza che provo non ebbi
allora, in Irpinia, da giovane...

Gujil

sabato 21 novembre 2020

Quarantena #15, con incubo annesso

Quarantena #15

di nuovo preda del sogno, dell'incubo
sla tempesta sembra in parte rientrata eppure,
nel silenzio di anguste alcove ritengo doveroso
pensare, in un riflesso di sfumature e significati.
si vede lontona a guardare nel nitido mattitno,
si sentono i più piccoli suoni, rumori contigui.

Sarò in attesa del buio, stasera...

Gujil

Johann Heinrich Füssli
"The Nightmare", 1781
      
 

Johann Heinrich Füssli 

Nel 1781 fa il suo debutto su suolo londinese tramite la Royal Academy di Londra, presso la quale viene esposto The Nightmare. Si pensi a cosa poté suscitare la vista di un quadro simile nella Londra di fine Settecento. Pathos, angoscia, grottesco, il senso di inquietudine e di oppressione invade subito lo spettatore. Inizialmente l’opera suscitò nel pubblico una serie di sentimenti contrastanti per poi essere consacrato come un capolavoro dell’arte moderna. È senz’altro una scena mai vista in precedenza che di primo impatto potrebbe essere risolta con la spiegazione più spontanea: rappresenta la pesantezza e il disagio provato durante un incubo.In realtà come in molti quadri, e questo è il bello della storia dell’arte, l’opera del pittore svizzero rappresenta un enigma da risolvere, una realtà da svelare.Una giovane fanciulla viene ritratta svenuta sul letto, proprio sul ciglio, con le braccia e la testa che cadono a peso morto. Sembra quasi che la giovane sia morta e che i demoni le abbiano prosciugato la vita. Accanto a lei un tavolino sul quale ci sono alcuni oggetti: una fialetta, uno specchio e un libro. Poco più su il muso di un cavallo, con gli occhi sbarrati, che sbuca da una tenda. La scelta di questo animale trova le sue origini nelle tradizioni popolari della Germania, che Füssli aveva accuratamente studiato, scoprendo leggende di streghe e demoni che possedevano chi dormiva da solo: gli uomini venivano raggiunti da cavalli o streghe, le donne credevano di avere un rapporto con il demonio.Un’altra figura è presente nel quadro: il demone che si poggia sopra la fanciulla. Bisogna ricordare che originariamente il termine nightmare veniva utilizzato per indicare un’esperienza terrificante, una sorta di paralisi del sonno caratterizzata dalla sensazione di avere un peso sul petto. L’immagine del già citato demone sembra descrivere questa esperienza alla perfezione.L’incubo di Füssli non è un quadro unitario, bensì l’insieme di immagini che concorrono alla definizione di incubo. Un altro dato estremamente interessante è il richiamo all’arte antica, base e musa ispiratrice dell’artista. Ci sono rimandi a Il sogno di Ecuba di Giulio Romano e all’Arianna addormentata vaticana (dalla rete).

venerdì 13 novembre 2020

Quarantena #14

 

Quarantena #14

questo fragore di pensieri, nel silenzio
sfugge, tempesta di sensazioni già viste
in angusti riposti e angoli di percezione alterati;
siamo di nuovo preda del buio, lo scuro ci attrae?
sibille inascoltate perpetuano le voci nell'etere
e noi?, piccoli drammi quotidìdiani rinchiusi aspettiamo

che arrivi l'annuncio, un qualunque messia...

Gujil

martedì 10 novembre 2020

Quarantena #13

 

Quarantena #13

comincia un'attesa che mai avrei voluto,
già stanco di prima cerco ogni via per fuggire
un risvolto mi appare alla mente, nel cuore;
lasciamo le nostre paure, i timorii, lontano
c'è un vuoto di sintesi nell'anima perpetua,
vorrei non dover pensare, vorrei rifrangere
il pensiero di onde che ammaliano e affogano...

Gujil

domenica 8 novembre 2020

Pandemia

 
Francis Turner
Non potevo correre o giocare
da ragazzo.
Da uomo potevo solo sorseggiare dalla coppa,
non bere -
perchè la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.
Ora giaccio qui
confortato da un segreto che nessuno tranne Mary conosce:
c'è un giardino di acacie,
di catalpe, e di pergole dolci di viti -
là quel pomeriggio di giugno
al fianco di Mary -
baciandola con l'anima sulle labbra
all'improvviso questa prese .
Edgar Lee Masters

malattia come catarsi? rinascita?
si muore, altro che storie da scrivere;
in questi momenti così bui prevale
solo tristezza, solo mutevole astio...

Una pandemia (dal greco pan-demos, "tutto il popolo") è la diffusione di una malattia epidemica in vaste aree geografiche su scala globale, coinvolgendo di conseguenza gran parte della popolazione mondiale, nella malattia stessa o nel semplice rischio di contrarla. Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell'uomo verso un patogeno altamente pericoloso (da wikipedia).

giovedì 4 giugno 2020

Superluna


In questo sparso odore di giacinto

Ancora viva nella pura luce
della sera d'aprile, ancora viva,
luna?

Così fragile sei nell'aria tersa
che fa vibrare i teneri trifogli
ed allontana il suono delle trombe
sulla piana notturna, luna ignara,
in questo sparso odore di giacinto
cancelli ogni memoria e sulla nuda
petrosa terra, tu sola viva, luna.

Franco Matacotta


primavera non vissuta, passata,
"lejana y sola" direbbe un poeta;
noi, la Spagna, gli altri..., la notte;
mancava la luna quando splendeva...

Arrivò puntuale la Superluna più spettacolare all'inizio del2019, apparendo nel cielo più luminosa e brillante rispetto a una normale Luna piena. A renderla tanto speciale è il fatto che la Luna piena si trovò esattamente nel punto della sua orbita più vicino alla Terra (dalla rete).

lunedì 25 maggio 2020

Guarigione

La guarigione

Ma alle porte del ciel spiò il domani
madonna Primavera, vïolette
sciolte recando nelle cave mani.

E colei che soffriva si godette
un poco di quel riso mattinale
che vestiva di fior tutte le vette.

E un'erba o un fiore buono pel suo male,
mossa a pietà, la bella maliarda
forse le insinuò sotto il guanciale.

Come un'inferma in cui vita riarda
a poco a poco, io errai quasi leggiera
per gli orti rosa, quasi già gagliarda cantando:

 – Grazie, monna Primavera!

Amalia Guglielminetti

La guarigione è quel fenomeno fisiologico
di mutamento
che, dallo stato di malattia,
riconduce  a quello di salute

speriamo sia di auspicio questa poesia,
Amalia amava la vita malgrado Guido;
oggi 25 volte ricordo il giorno fausto,
un ricordo, un pensiero in un abito verde...

martedì 19 maggio 2020

Quarantena #11


Quarantena #11

liberi tutti, insieme, risveglio,
come dopo un brutto sogno, incubo.
Non so dire cosa sia meglio, quando,
non so sono perplesso ed incredulo,
scorre la vita ancora, sempre...

Gujil

domenica 10 maggio 2020

Quarantena #10

Quarantena #10

 prove di normalità sotto le mie finestre,
resto incredulo, allibito, stupito e irato;
la gente sembra non capire, rifiutare l'evidenza,
la morte aleggia intorno a noi, sugli uomini,
siamo isole nella corrente impetuosa della vita...

 
Guil


Isole nella corrente
è la prima delle pubblicazioni postume delle opere di Ernest Hemingway.
Il libro, la cui scrittura era iniziata negli anni 1950-51, era stato originariamente destinato a rilanciare l'autore, dopo le recensioni negative che questi aveva ricevuto per Di là dal fiume e tra gli alberi.
Il romanzo, in origine, nelle intenzioni di Hemingway, doveva comprendere tre storie che dovevano illustrare diverse fasi della vita del protagonista, Thomas Hudson; le tre diverse parti dovevano essere intitolate The Sea When Young, The Sea When Absent e The Sea in Being.
In seguito, i titoli furono cambiati in Bimini, Cuba e Al mare.
La storia ha avuto nel 1977 un adattamento cinematografico intitolato come il libro stesso "Isole nella corrente" per la regia di Franklin Schaffner.





sabato 2 maggio 2020

Quarantena #9


Quarantena #9

incredulità, stanchezza, livore a volte sopito,
siamo prigionieri dell'incubo e ancora dormiamo;
necessari risvegli bussano a porte socchiuse,
il virus, la mente, la paura e il cordoglio...

Gujil