sono quelle temprate dalla sofferenza.
I caratteri più solidi
sono cosparsi di cicatrici.”
Khalil Gibran
Khalil Gibran
Sconfitta, mia Sconfitta, la mia solitudine e il mio distacco; Sei più cara a me di mille trionfi, e più dolce al mio cuore di tutta la gloria del mondo.
Sconfitta, mia Sconfitta, la mia conoscenza di me stesso e la mia sfida, attraverso te so che sono ancora giovane e veloce di piedi. E non sono da intrappolare da allori appassiti. E in te ho trovato la solitudine e la gioia di essere evitato e disprezzato.
Sconfitta, mia Sconfitta, la mia spada e il mio scudo splendenti, nei tuoi occhi ho letto che essere intronizzato è essere schiavizzato, e essere compreso è essere livellato verso il basso, e essere afferrato è solo raggiungere la propria pienezza e come un frutto maturo cadere ed essere consumato.
Sconfitta, mia Sconfitta, il mio audace compagno, tu ascolterai le
mie canzoni e i miei pianti e i miei silenzi, e nessuno tranne te mi
parlerà del battere delle ali, e dell'urgenza dei mari, e delle montagne
che bruciano nella notte, e solo tu scalerai la mia anima ripida e
rocciosa.
khalil Gibran
Khalil Gibran
La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.
Kahlil Gibran
In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell'uomo?
Kahlil Gibran
Questo frutto è uno scrigno di vitamina B, proteine, carboidrati complessi e fibre, contiene anche magnesio e potassio. È un frutto con pochi grassi. Con le ghiande si può preparare il caffè di ghianda, facendo ovviamente tostare i frutti e miscelando poi il macinato con del caffè. Si può poi ottenere dell’olio di ghianda, avente proprietà simili a quello di oliva. Infine se macinata si trasforma anche in farina da impiegare per preparare pane, pasta e biscotti di tutti i tipi.
Un amico
L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta a all’amore.
Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
L'inchiostro contenuto nel calamaio è un liquido colorato
(spesso nero) con vari pigmenti quali:
nerofumo, bacche vegetali, minerali vari, con il quale
si tracciano i segni ideografici o sillabici su superfici sottili,
di colore chiaro o bianco,
quali i papiri, la carta o la pergamena (da wikipedia).
Alcuni di noi sono come inchiostro,
altri come carta.
E se non fosse per il nero di alcuni di noi,
altri sarebbero muti.
E se non fosse per il bianco di alcuni di noi,
altri sarebbero ciechiKhalil Gibran Il nero di carbone
(o, più correttamente, nero di carbonio, o nerofumo o carbon black)
è un pigmento, prodotto dalla combustione incompleta
di prodotti petroliferi pesanti quali,
catrame di carbone fossile, catrame ottenuto dal cracking dell'etilene,
o da grassi ed oli vegetali.
se rivedersi ancora non basta
scelgo l'oblio come risposta;
nel confuso contesto non scrivo
che cose banali, frasi previste...
Ogni seme che l’autunno getta nelle profondità della terra
Gravemente ferito da una bomba, fa ritorno a Vienna,
nella casa dove è cresciuto, scoprendo che nel frattempo i genitori
hanno deciso di nascondere, nella soffitta, una giovane ragazza ebrea,
Elsa.
fusto flessibile lo specchio la certezza
La vera rivoluzione è rendere la nostra esistenza
un luogo di poesia: condividerla con chi amiamo è un'avventura che vive
di bonaccia, tempesta e passione come una nave che punta verso
l'orizzonte infinito. (dalla rete)