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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 21 luglio 2021

Mistero

Il mistero

Al suo convento la novella sposa
tornata un'ora, fra le giovinette
compagne d'ieri, garrula sedette,
franca nel gesto e nel narrar scherzosa.

Ella pareva la corolla ch'osa
sbocciar precoce e sola fra le vette
dell'albero e turbar le timidette
sorelle, chiuse in lor grazia ritrosa.

Sì che ognuna nel suo intimo cuore
tremava, riguardandola, d'un senso
vago di meraviglia e di timore.

E poi ch'ella partì, nel monastero
s'effuse, tra l'usato aulir d'incenso,
lo stupore confuso d'un mistero.

Amalia Guglielminetti

 

...L’essenza della soggettività umana è predisposta ad avvertire il senso del mistero, che scaturisce proprio dalla continua relazione con l’indecifrabile complessità del mondo della vita e che conduce a percepire la dimensione infinitamente eccedente del senso della totalità...

un furtivo arrivederci, fugace,
come attimo di pioggia benefica;
sono preda di indiscreti misteri,
come un ragazzo, oltre ciò che sarei...

...senza il senso del mistero, del sacro, l’uomo perde una dimensione centrale dalla propria essenza, verso una tragica mutazione antropologica.
Diversamente, recuperando questa dimensione è possibile sperare in un nuovo umanesimo, una visione del mondo che abbia l’uomo al centro della vita.
Un uomo nuovo che, evitando di adagiarsi al ristretto orizzonte del già dato, riconosca di poter oltrepassare la propria datità
(nel linguaggio filosofico, quanto può oggettivamente costituire il supporto dell'attività conoscitiva) in favore di un contatto nutriente con il mistero dell’esistenza e della sua sacralità, sola fucina di slanci relazionali, artistici, intellettuali e spirituali...
(Alessando Tonon, dalla rete)

lunedì 13 aprile 2020

Miele e sale

Sale rosa e miele è uno dei metodi più naturali per aiutarci a dormire meglio. Infatti l'insonnia è un problema che colpisce 9 milioni di italiani oltre il 45% della popolazione e soprattutto le donne di mezza età. Quando l'insonnia ci colpisce anche solo per qualche notte diventa tutto più difficile da affrontare durante la giornata; I nervi possono saltare, il buon umore cala, la salute fisica ne risente e ovviamente la nostra creatività e voglia di fare diminuisce notevolmente.
 
Miele e sale 
 
(...)
Esiste un modo per misurare l’amore?
Sì ma non per molto dopo
che il tuo cuore ha smesso di palpitare
molte miglia, lassù fra i grandi numeri.
La chiave dell’amore è nella passione, nella conoscenza,
nell’affetto?
Tutti e tre – insieme al chiaro di luna, alle rose, alle cibarie,
a ciò che si dà e si perdona, a ciò che si prende e si dimentica,
ricordi e locazioni,
perle di memoria insieme a uova e prosciutto.
L’amore si può tenere nascosto e sotto chiave? 

Sì e accumula polvere e muffa
e raggrinzisce nel buio
a meno che non scopra che il sole può servire,
la neve, la pioggia, le tempeste possono servire –

gli uccelli nei loro nidi di una stanza
scossi da venti crudeli e folli –
tutto può servire:
non mettere sotto chiave l’amore e non tenerlo nascosto.
(...)
 
Carl Sandburg
traduzione di Franco Lonati
 
 dolce e salato, come la vita, l'essere,
istanti che si contrappongono e completano;
siamo imperfezioni del creato, dello stesso Dio,
ci rivolgiamo a Lui quando la morte temiamo...

Le funzioni cognitive si abbassano e secondo alcuni studi aumenta il rischio di sviluppare tumori oltre ad avere un indebolimento del sistema immunitario che avviene molto rapidamente.
Inoltre come tutti sappiamo quando non dormiamo o dormiamo male il corpo invecchia più velocemente perché aumenta lo stress ossidativo e l'acidosi del corpo.
Vi sono diversi rimedi dal mondo delle erbe per combattere l'insonnia ma il più efficace e veloce da preparare e assumere è il sale rosa con il miele.
Per preparare questa ricetta servono 1 cucchiaio di sale rosa dell'Himalaya e 6 cucchiai di miele da mescolare insieme per poi invasare in un contenitore in vetro, pulito e chiuso.
Questo rimedio è conservabile per molto tempo essendo entrambi questi ingredienti delle sostanze conservanti in modo naturale.
Potrai anche aumentare la quantità prodotta mantenendo le stesse proporzioni con una parte di sale rosa e sei parti di miele.
In caso il miele sia un po’ troppo solido sarà sufficiente sciogliere il tutto a bagnomaria sempre con l'uso del vasetto di vetro.
La conservazione potrà durare anche un anno e non serve metterlo in frigorifero anzi è meglio la temperatura ambiente che mantiene il miele più liquido.
La quantità di rimedio per combattere l'insonnia consiste in 2 cucchiaini prima di andare a dormire.
In caso di risvegli notturni puoi assumere nuovamente questo rimedio di sale rosa e miele anche più volte nella stessa nottata.
La posizione perfetta per assumere questo rimedio è di metterlo sotto la lingua che è una zona irrorata dai capillari ed entra in circola rapidamente e in modo molto equilibrato.
L'effetto di questi due ingredienti, sale rosa e miele è quello di stimolare la serotonina, ridurre lo stress e migliorare anche l'umore.
(Mira Tonioni, dalla rete)

sabato 11 aprile 2020

Il linguaggio

 
Il linguaggio è un dispositivo specifico.
Esso serve a elaborare, organizzare e trasmettere conoscenze fra i partecipanti all’interno di una data comunità.
Esso assume quindi una funzione proposizionale, poiché le conoscenze non rimangono a uno stato indeterminato e vago ma sono raccolte, organizzate e veicolate sotto forma di proposizioni.
In questo senso il linguaggio consente di organizzare e di comunicare il pensiero, poiché gli fornisce una forma comprensibile da parte degli altri.
(dalla rete)

In una lingua che no so più dire
 
Nessuno più mi chiama in una lingua
che mia madre fa bionda, azzurra e sveva,
dal Nord al seguito di Federico,
o ai miei occhi nera e appassita in pugno
come oliva che è reliquia e ruga.


 O in una lingua dove avanza, oscilla
col suo passo di danza che si cuoce
al fuoco della gioventù per sfida,
sposata a forma d’anfora, a quartara.


 O in una lingua che alla pece affida
l’orma sua, l’inoltra a sera nell’estate,

in un basso alitare la decanta:
è movenza d’Aragona e Castiglia,
sillaba è cannadindia, stormire.


 O in una lingua che le pone in capo
una corona, un cercine di piume,
un nido di pensieri in cima in cima.

 O in quella lingua che la mormora
sul fiume ventilato di papiri,
su una foglia o sul palmo della mano.


 O in una lingua che risale in sonno
coi primi venti precoci d’Africa,
che nel suo cuore albeggia, in sabbia e sale,
nel verso tenebroso della quaglia.


 O in una lingua che non so più dire.
 
Stefano D'Arrigo
 

forse non parliamo più la stessa lingua,
probabilmente questo clima ci sovrasta;
passano giorni uguali e contigui, siamo
perfetti in una prigione mentale continua...
 
Il linguaggio si presenta come un sistema di simboli in grado di generare un numero illimitato di parole, di frasi e di discorsi.
Si tratta di simboli arbitrari e convenzionali, prodotti all’interno di una certa comunità di parlanti.
Su questa base si forma nel tempo una data lingua naturale intesa come un sistema di differenze di suoni combinati a un sistema di differenze di significati.
Il linguaggio, in quanto tale, è caratterizzato dalla composizionalità, ossia dal fatto di essere costituito in modo ricorsivo grazie a unità componibili Per quanto concerne i suoni, abbiamo i fonemi, ossia i suoni che hanno un valore linguistico e che svolgono una funzione distintiva (o diacritica come /b/ e /p/ in bere e pere).
Stringhe di fonemi formano i morfemi che sono le unità linguistiche minime dotate di significato (come tavol- che è la radice di parole come tavolo, intavolare ecc.) (dalla rete).

 

mercoledì 8 aprile 2020

Passi

Riconoscerei i tuoi passi

il profilo delle tue spalle
il modo in cui pieghi la testa
se camminassi all'orizzonte
a tre miglia di distanza
ovunque ci siano orizzonti
steppe o deserti
riconoscerei i tuoi passi

riconoscerei la tua voce
all'interno di un coro di voci
che canta il più grandioso inno corale
un alleluia inimmaginabile
nella cattedrale più immensa
all'orizzonte di una steppa o di un deserto
riconoscerei la tua voce


riconoscerei i tuoi capelli
in una bottega di stranezze di rame
in una cesta di castagne
nel laboratorio di un orafo
i tuoi capelli rosso oro
in una cattedrale di rame e oro
all'orizzonte di una steppa o di un deserto
riconoscerei i tuoi capelli


riconoscerei i tuoi suoni
 durante il sonno
il rumore dei tuoi sogni
se tu fossi il coro
di un'immensa cattedrale
o il rame in un cavo
o la strana creazione di un orafo
all'orizzonte di una steppa o di un deserto
riconoscerei i tuoi suoni

William Wall
da "Tra lirica e impegno civile"
traduzione di Adele D'Arcangelo

 
 quando si conosce bene qualcosa, qualcuno,
diventa facile pensare, prevedere, anticipare;
nel nostro piccolo diamo antenne tese a captare,
segnali, impressioni, impulsi, anche imprevisti...
 

Ricercatori dell’Universiti Catholique de Louvain, Institut d’itudes de la famille et de la sexualiti, Louvain-la-Neuve (Belgio) hanno filmato la camminata di un gruppo di giovani donne sane che comprendeva sia coloro che avevano rapporti sessuali soddisfacenti, con tanto di orgasmo, che rapporti senza che riuscissero a raggiungere l’orgasmo per i diversi motivi.
Donna sessualmente soddisfatta? Si capisce da come cammina Da quanto osservato dai ricercatori si è ipotizzato che l’orgasmo non solo può avere effetti benefici sul benessere e la salute mentale, ma anche sciogliere i gruppi muscolari.
«La ricerca ha dimostrato l’associazione tra orgasmo vaginale e una migliore salute mentale – scrivono gli autori nel comunicato UCL – Alcune teorie della psicoterapia sostengono un collegamento tra i blocchi muscolari, i disturbi del carattere e la funzione sessuale.
Nella terapia funzionale sessuale uno degli obiettivi è proprio è il miglioramento del movimento volontario [dei muscoli]».
Secondo gli autori dello studio, l’esperienza dell’orgasmo influisce sia sulla muscolatura che sull’apparato scheletrico come, per esempio, il bacino e la colonna vertebrale.
Questo insieme di azioni influisce a sua volta sul modo di camminare di una donna e, da qui, i sessuologi potrebbero “leggere” qual è la storia sessuale della donna e il grado di soddisfazione.
Il passo di una donna sessualmente soddisfatta, scrivono i ricercatori, è fluido ed esprime energia, libertà, sensualità. In più, a livello fisico mostrano una maggiore tonicità muscolare.
Meglio della palestra, insomma (da "La stampa").

venerdì 20 marzo 2020

Quarantena #1

Quarantena #1
 
è di ieri mattina, non lo conoscevo ma era una padre,
marito, carabiniere per scelta, 53 anni in un paese dello spezzino;
poi la malattia, l'infezione, contratta allo stadio,
durante un  giorno di lavoro qualunque,
poi, 14 giorni di terapia intensiva,
ha lottato ma non ha risposto alle terapie,
stremato ha lasciato la moglie e i suoi figli
il giorno della festa del papà...
 
Gujil
 

giovedì 19 marzo 2020

Quarantena #0

L'economista dell'Università americana di Stanford, Marshall Burke, ha calcolato l'impatto del recente calo dell'inquinamento atmosferico in alcune parti della Cina sulla salute, pubblicando il risultato sul blog G-Feed. Secondo Burke è molto probabile che le vite salvate in Cina dalla riduzione dell'inquinamento superino le morti per Covid-19: i due mesi di riduzione dell'inquinamento in Cina potrebbero aver salvato la vita di 4.000 bambini sotto i 5 anni e di 73.000 adulti oltre i 70 anni (dalla rete).


Quarantena #0
 
la terra ora respira, rifiata,
l'inquinamento sta drasticamente calando;
almeno un effetto positivo ed evidente
di questa terribile quarantena vissuta..
 
Gujil

 
Coronavirus
le immagini dell'Esa mostrano che gli inquinanti in Italia sono scesi del 10% a settimana (con una discesa continua e costante nel periodo di tempo).
Per Milano, la tendenza decrescente parte dalla sesta settimana del 2020 e continua fino a oggi.
Tendenze simili si riscontrano in altre città del nord Italia, come Torino o Bergamo, mentre a Bologna sembra esserci un cambiamento più graduale.
Alcuni inquinanti sull'Italia del Nord sono calati del 10% a settimana nelle ultime cinque settimane, a causa del blocco delle attività dovuto alle misure per contrastare l'epidemia da nuovo coronavirus SARS-CoV-2: lo indicano le nuove immagini del satellite Sentinel-5P del programma Copernicus gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa).
L'analisi dei dati del servizio di monitoraggio dell'atmosfera di Copernicus, mostra che a diminuire sono state le concentrazioni di biossido di azoto, generato da attività umane come traffico, produzione di energia, riscaldamento domestico, industrie (Tiscali news).

lunedì 30 settembre 2019

A piedi...

Non ho misurato coi piedi le vie di Londra,
Non ho visto il Reno né il profondo Tamigi,
Non sono stato a Mosca, dove la terra sotto i piedi
È più sacra del cielo nella lontana Parigi.

Ma ho visto i semplici orecchini della betulla,
E ho visto la doratura delle querce secolari,
E nel libro dell'erba, sotto la copertina verde,
Ho trovato le formiche intente a un duro lavoro.
 
Ivan Volosjuk
da "Leggi Omero sul filobus"
traduzione di Paolo Galvagni
 
 Sempre più persone
scelgono di affrontare un viaggio a piedi,
un’esperienza estremamente emozionante,
che consente di mettersi alla prova e scoprire luoghi unici.
Dall’Italia all’Europa,
fino ai più bei cammini del mondo,
passare qualche giornata camminando tra splendide vallate,
borghi storici e meravigliose zone costiere
è un’occasione per riscoprire se stessi.
Esistono diversi itinerari particolarmente suggestivi,
dai cammini religiosi ai sentieri naturalistici,
mete ideali per vivere qualche giornata all’insegna dell’avventura. 

il mondo ci aspetta ancora,
malgrado noi, malgrado tutto;
scopriremo cose finché si potrà,
andremo insieme da ora, per molto...
 
L’Italia è sicuramente il luogo ideale per un viaggio a piedi, un territorio in grado di offrire alcuni degli itinerari più suggestivi del mondo. Per trovare il percorso più adatto basta andare sul sito ufficiale del MIBAC, la Direzione Generale del Turismo, dove è possibile consultare l’elenco completo dei Cammini d’Italia 2018/2019. Si tratta di una lista che comprende 42 rotte, che rispettano i criteri selezionati per entrare a far parte dell’Atlante dei Cammini, per viaggiare a piedi alla scoperta del Belpaese (dalla rete).
 

sabato 17 agosto 2019

Ancora sulla morte

Il non sapere niente della morte
non salva gli animali dalla morte
ma li fa passare indenni per terre
e fuochi della fine,
li consola delle epoche
al tramonto.
O forse gli animali
aggiungono al tormento
il sasso del silenzio.
E anche loro avvertono
i grandi mutamenti,
i venti che si accumulano,
la terra che si assottiglia e si apre
sotto il passo, non più asciutto né forte,
della specie.


Daniele Piccini
da "Inizio fine"
 
 odiata morte, risolutrice, cattiva;
qualche volta è liberazione, spesso
invece toglie senza dare nulla;
ricordo ancora i miei occhi di allora...


Anche la morte fa parte del ciclo della vita di una persona.
Per questo è importante accettare ed avere un atteggiamento positivo nei confronti della morte.
In ogni cosa che finisce c’è l’inizio di qualcos’altro.
La morte non è in opposizione alla vita, non c’è dualità in questo, come invece noi pensiamo. La morte è complementare alla nascita, almeno in questo mondo. Dove c’è la nascita c’è anche la morte, e la vita include tutto questo. La vita in qualche modo è eterna, perché è il ciclo della nascita e della morte, tutti i cicli compongono ed appartengono alla vita.
Come la nostra anima, che appartiene alla vita, non solo dalla nascita e fino alla morte.
Con la morte se ne va l’ego, ma noi non siamo solo il nostro ego, siamo molto di più, siamo quello che è stato con noi fin dal momento della nascita e che ci accompagnerà anche nella morte.
Questo non è l’ego, perché quando nasciamo non abbiamo nessuna esperienza personale, eppure ci siamo, esistiamo e da subito diamo il nostro contributo alla vita (dalla rete).
 

domenica 16 giugno 2019

Agua Azul

Le cascate senza acqua dopo il terremoto Messico,
i contadini salvano la cascata di
Agua Azul
rimasta senza acqua.
Dopo il terremoto del 7 settembre le famose cascate erano rimaste senza acqua: i campesinos del villaggio di Arroyo Agua Azul in Chiapas hanno lavorato per ripristinare il corso del fiume deviato e le cascate, nota meta turistica, sono tornate come prima.
di Luca Zanini 


Il mio cuore si gonfia per te, Terra,
come la zolla a primavera.
Io torno.
I miei occhi con nuovi. Tutto quello
che vedo è come non veduto mai;
e le cose più vili e consuete,
tutto m'intenerisce e mi dà gioia.
 
In te mi lavo come dentro un'acqua
dove si scordi tutto di se stesso.
La mia miseria lascio dietro a me
come la biscia la sua vecchia pelle.
Io non sono più io, io sono un altro.
Io sono liberato di me stesso.

Terra, tu sei per me piena di grazia.
Finché vicino a te mi sentirò
così bambino, fin che la mia pena
in te si scioglierà come la nuvola
nel sole,
io non maledirò d'esser nato.

Le cascate ripristinate dai contadiniIo mi sono seduto qui per terra
con le due mani aperte sopra l'erba,
guardandomi amorosamente intorno.
E mentre così guardo, mi si bagna
di calde dolci lacrime la faccia.
 
Camillo Sbarbaro
 
 
la terra, la mostra casa, muore
uccisa da noi, i suoi parassiti;
uomini che non sanno, non vedono
la rovina avanza e noi ancora si canta...
 
Si sono messi tutti in fila, con le gambe sprofondate nel fango, per costruire un nuovo argine spostando grosse pietre e terra.
Per salvare la «loro» cascata.
Bbc racconta l’impresa di un gruppo di campesinos del villaggio di Arroyo Agua Azul, municipio di Tumbalá, nel Sud dello stato messicano del Chiapas, che dopo l’ultimo terremoto di magnitudo 8,2 che ha colpito la zona il 7 settembre (facendo un centinaio di vittime e distruggendo interi isolati) hanno trovato il tempo — tra la ricostruzione di una casa e la posa di un cavo dell’alta tensione — di lavorare con pale e picconi per riportare nel suo alveo il fiume locale.
Perché? Perché il sisma ne aveva fatto deviare il percorso, lasciando a secco le meravigliose cascate di Agua Azul (nella foto Bbc) che sono la perla di un parco naturale: e con le cascate a secco stava crollando il turismo. «La maggior parte degli abitanti della zona dipende dalle cascate. E quando le hanno viste progressivamente scomparire, si sono detti che non potevano stare con le mani in mano». Ora l’acqua scorre di nuovo ma è marrone. Secondo le autorità locali, le Agua Azul dovrebbero tornare a scorrere limpide entro un mese: le loro acque turchesi sono il risultato del passaggio attraverso minerali provenienti da rocce calcaree.
 
una bella storia di umanità anche se penso
che siano pesati più gli interessi economico/turistici
che l'amore per la terra...
Gujil
 
 

lunedì 20 maggio 2019

Calcio

Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Copenhagen (Danimarca), diretti da Thomas Rostgaard Andersen, e pubblicato sulla rivista Plos One, afferma che giocare a calcio dopo i 60 anni fa bene al cuore e riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
La ricerca ha coinvolto ventisette uomini di età compresa tra 63 e 74 anni che conducevano una vita sedentaria.
I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi.
I componenti del primo gruppo, definito “di controllo”, non è stato incaricato di svolgere particolari attività.
I componenti del secondo, invece, sono stati invitati a giocare a calcio per un anno, in un contesto ricreativo.
Nei primi quattro mesi questi individui hanno praticato lo sport due volte a settimana per un’ora.
Gli scienziati hanno scoperto che, durante questo periodo, i partecipanti avevano migliorato il proprio stato di salute cardiovascolare del 15 %. Allo stesso modo la tolleranza al glucosio era aumentata del 16% (dalla rete).

La partita di calcio, 57

 
DOVE I NEMICI DI UN TEMPO?
dove gli uomini dalle lunghe barbe con le alte spade
e gli occhi forano il cielo lanciando le fiamme?
Oggi erra l’ombra dei topi
fra le foglie che neanche l’autunno
chiama più con amore.
Dice il signor D’Aubigné sono queste le meraviglie?
Solo un vecchio può essere colpito al cuore
da un colpo di fucile?
Non abbiamo più nemici
siamo uomini spenti.
Che vita è questa?
Immanuel Kant muore
sospendiamo la partita dice il signor D’Aubigné
sospendiamo il gioco delle ombre
oggi sotto lo striscione d’arrivo cadiamo nell’eternità.
Chiedo alle rondini di tornare
se viene meno la speranza
sia chiara l’attesa
sia giusto l’ordine di migrare.
 
Roberto Roversi
da "La partita di calcio", 2001
 
 

come me, anno uguale, lontano,
si giocherebbe per contare i capelli,
si guarderebbero mani ed occhi;
siamo stelle che si stanno spegnendo...

lunedì 25 marzo 2019

Il fascismo di Ezra Pound

Nel 1928 Pound ha quarantatre anni e risiede in Italia ormai da quattro.
Tra Rapallo e Venezia, la sua vita è tutta di contatti con poeti, scrittori e musicisti e scorre indisturbata nell’Italia fascista.
Si accentua in lui un inconsapevole progressivo distacco dalla realtà, che si manifesta nelle valutazioni storiche che egli esprime su opposti sistemi sociali:
“Sia la rivoluzione fascista che quella russa sono fenomeni interessanti”.
Il suo giudizio si basa infatti unicamente sulla virtù dei capi e sui piani di moralizzazione della vita pubblica che essi propagandano.
Le forme di stato già attuate in passato, come le città stato e l’organizzazione feudale in genere, per Pound valgono come modello più di qualsiasi utopia.
Certo egli non ebbe a soffrire molto del regime fascista: nell’esilio di Rapallo e nella casa di zattere di Venezia, un artista che parla con ammirazioni di Mussolini non può recare disturbo, anzi.
La sua vita, che vuole essere esemplare, è lontanissima dagli occhi degli italiani che in quegli anni soffrono le conseguenze di un regime che deve la propria immagine di rispettabilità a una serrata propaganda.
Quanto Pound scrive viene pubblicato a Parigi e manca il minimo contatto con persone che non appartengano al mondo intellettuale e artistico.
Dal canto XXXI al LI dei suoi “Cantos”, come poi in un’opera successiva (Jefferson and/or Mussolini) incontriamo il suo interesse per Mussolini.
Pound riconosce in lui lo splendore del genio, ma soprattutto lo colpisce l’effetto della propaganda del regime, al di là della quale Pound non si spinse mai ad indagare sulla realtà che vi si nascondeva.
I provvedimenti presi dal fascismo per mantenere sotto il controllo dello stato l’economia, insieme al corporativismo, all’autarchia e alle opere di bonifica, dimostravano secondo Pound una lotta contro il sopravvento dell’ “usura”.
Ha inizio in questi anni un processo di degenerazione non tanto ideologica – perché le premesse di un tale processo si trovano già negli atteggiamenti giovanili quanto nel comportam,ento di Pound.
Egli compie continui atti di fede nei confronti di Mussolini, e nel tentativo di far coincidere le teorie economiche del Douglas con quelle del duce, esalta la politica fascista come complessivamente “anti-usocratica”.
Ai suoi occhi Mussolini è il “maestro” di stampo confuciano, il capo carismatico che deve il potere alla forza della propria virtù: “Mussolini ha mantenuto una misura aurea, in unh senso, per la sua moneta; ma quella moneta è basata sulla fede dell’Italia nel Duce”...

Così dissi Sono Ezra

E così dissi Sono Ezra
e il vento mi sferzò la gola
inseguendo i suoni della mia voce
       Ascoltai il vento
passarmi sulla testa e nella notte
Rivolgendomi al mare dissi
          Sono Ezra
ma non venivano echi dalle onde
Le parole erano ingoiate
       dalla voce della spuma
oppure balzando sui frangenti
si perdevano nell’oceano

       Nei campi sbiancati e rotti
mi avviai e staccandomi dal vento

       che strappava pagine di sabbia      
dalla spiaggia e le gettava
      me brume marine sulle dune
oscillai come se il vento mi portasse via
e dissi
          Sono Ezra
Come una parola troppo ripetuta
cade fuori dall’essere
così io Ezra uscii nella notte
come un refolo di sabbia
e caddi nell’avena ventata
che si aggrappa alle dune
di mari dimenticati 

Archibald Randolph Ammons
da "L'angelo storpio"
traduzione di Paola Loreto
 
 quell'ombra sul pensiero, nero,
fuliggine su un poetare diverso;
delusione di miti americani ha invaso
una mente di versi racchiusi....

Nel 1932 Pound cominciò a cercare contatti con Mussolini. Inviò anche a Palazzo Venezia un copione cinematografico per realizzare un film sulla nascita del fascismo, da lui ideato. Il film non si fece mai. Ma il 30 gennaio del 1933, dopo alcuni tentativi falliti, Pound riuscì a essere ricevuto da Mussolini.
Durante l’incontro, che lo lasciò entusiasta, Pound presentò al duce delle proposte per una riforma economica e monetaria sulla base del Social credit. Mussolini pare lo ascoltasse con attenzione. Pound gli sottopose una copia di “A Draft of XXX Cantos”.
Il ricordo è così immortalato:
"Ma questo"disse il Capo, “è divertente”,
arrivando prima degli esteti a cogliere l’essenza;
poiché aveva ripulito il liquame intorno a Vada
Dalla palude del Circeo, ove nessun altro lo avrebbe.2000 anni attesero, cogliendo granaglie dalla palude;
fornì acqua a dieci milioni, e un altro milione di “vani” stanze, cioè, perché la gente vi abitasse.
XI della nostra era.
(Canto XLI)
L’imbarazzato commento di Mussolini parve a Pound la rivelazione del suo genio estetico. L’incontro, tuttavia, non ebbe conseguenze né sembra che il duce si ricordasse del poeta in seguito.
Nel 1935 Pound fece avere a Mussolini una copia del suo Jefferson e/o Mussolini per il suo compleanno. Il volume non sembra provocasse alcuna reazione da parte del duce, ed, egli, non rispose a Pound.
Ma in Mussolini, Pound vedeva il fautore di una rivoluzione sociale non implicata in complicazioni burocratiche. Tanto è vero che la rivoluzione fascista è condotta non a livello burocratico, ma dall’ “Italia organica, composta dagli ultimi aratori e dalle ultime ragazze degli uliveti”. In tal modo il sostenitore della chiarezza del linguaggio cadeva vittima della propaganda fascista più grossolana (dalla rete).