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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 29 marzo 2026

Nazzarene

Nazzareno Cipriani
"Suore al capezzale"
Il passo delle Nazzarene

Nazarene bianche, Nazarene nere.
Del fiume alle rive
si guardan da tanto i conventi,
si guardan con occhio di vecchia amicizia
le piccole torri, una bianca e una nera,
le suore s’incontran la sera,
la sera al crepuscolo.
Due volte s’incontran, le bianche e le nere,
sul ponte, sul ponte che unisce i conventi,
li unisce da tanto per vecchia amicizia,
le piccole torri si guardan ridenti
una bianca e una nera,
le suore s’incontran la sera,
la sera al crepuscolo.
Le piccole chiese al crepuscolo s’aprono,
ne sortono leste le suore ed infilano il ponte,
nel mezzo s’incontran, s’inchinano,
le bianche e le nere,
si recan l’un l’altre alla piccola chiesa al saluto;
vi fanno una breve preghiera
e leste rinfilano il ponte.
Di nuovo s’incontran, s’inchinan le file
una bianca e una nera,
le suore s’incontran la sera,
la sera al crepuscolo.

Aldo Palazzeschi

Ho spesso pensato al ritiro,
spirituale, ascetico, solitario;
leggere, meditare, pregare,
religioso, assoluto, silenzio...
 
Suore Nazarene della Passione, una congregazione religiosa femminile fondata a Torino nel 1865 dal beato Marcantonio Durando. Si dedicano all'assistenza dei malati a domicilio, degli anziani e dei bambini, seguendo lo spirito di carità di San Vincenzo de' Paoli.Sono presenti principalmente in Italia (con sedi storiche a Torino e Milano) e svolgono un'importante attività missionaria in Madagascar, dove gestiscono orfanotrofi e scuole. Nate per servire i sofferenti "nel nome del Nazareno", la loro missione originaria era l'assistenza domiciliare gratuita, una novità assoluta per l'epoca (dalla rete).

martedì 10 giugno 2025

Il segno della croce

Il segno della croce è il gesto con cui i cristiani tracciano la figura di una croce in forma piccola o grande su se stessi, su altre persone o su oggetti, sia direttamente sia a distanza.
Tale usanza era tradizione già consolidata dei cristiani al tempo di Tertulliano e di Origene.

Il segno

Laddove le vie fan crocicchio
poggiata a un cipresso è la croce.
Sul nero del legno risplendono
i numeri bianchi.
La gente passando si ferma un istante,
e sol con due dita toccando leggero quel legno
fa il segno di croce.

Aldo Palazzeschi

La piccola croce è quella che si fa con il dito pollice (o indice) della mano destra, ritenuta la mano benefica, e ispirato, si pensa, da un passo del libro del profeta dell'Apocalisse, collegato alla figura di Cristo.  Il segno della croce esprime il sigillo di Cristo su colui che gli appartiene e significa la grazia della redenzione che Cristo ci ha acquistata per mezzo della sua croce.
(dalla rete)

Popolari credenze albergano
nei cuori di umili e puri;
decisioni imperative discordano
ciò che era prassi prima...

mercoledì 31 luglio 2024

Ancora silenzio...

Paris Nogari
Allegoria del silenzio
sala degli svizzeri, Città del Vaticano
Suono e silenzio
 costituiscono due aspetti della percezione 
di cui dovremmo avere quotidiana esperienza, 
eppure nella nostra società
il rumore ci sovrasta e assorda, 
tanto che persino la melodia più bella 
sfiora il rischio di diventare invasiva.
 
Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l’anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina al cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d’esilio. 

Kahlil Gibran

Nel totale silenzio tendo
il mio udito, i miei sensi.
Rigiro il fiato e il bruciore
diffonde paura nel cuore... 
 
La vera quiete nasce dal nostro interno, 
dalla capacità di connessione 
e l'ascolto del nostro mondo interiore.
Solo così potremo creare il silenzio di cui abbiamo tutti bisogno. 
E ritrovare, lontano dal brusio di fondo, 
la frequenza di noi stessi.

sabato 27 luglio 2024

Ermetico

Silenzio stellato

E gli alberi e la notte
Non si muovono più
Se non da nidi. 

Giuseppe Ungaretti

 A volte l'ermetismo assoluto e totale tipico del poeta Giuseppe Ungaretti non lascia il benchè minimo posto all'introspezione.
Abbiamo a che fare c
on versi fatti di poche e precise parole che ciascuno di noi può interpretare come meglio crede.

Intesa raggiunta col cuore
di notte il caldo riaffiora le preci
che mai, in nessun caso mai
disposi nei letti di allora...

sabato 20 luglio 2024

Notte e silenzio

'Il  silenzio della notte'
Franco Lastraioli
 

Penso a te nel silenzio della notte

Penso a te nel silenzio della notte, quando tutto è nulla,
e i rumori presenti nel silenzio sono il silenzio stesso,
allora, solitario di me, passeggero fermo
di un viaggio senza Dio, inutilmente penso a te.
tutto il passato, in cui fosti un momento eterno,
è come questo silenzio di tutto.
tutto il perduto, in cui fosti quel che più persi,
è come questi rumori,
tutto l’inutile, in cui fosti quel che non doveva essere,
è come il nulla che sarà in questo silenzio notturno.
ho visto morire, o sentito che morirono,
quanti amai o conobbi,
ho visto non saper più nulla di quelli che un po’ andarono
con me, e poco importa se fu un’ora o qualche parola;
o un passeggio emotivo e muto,
e il mondo oggi per me è un cimitero di notte,
bianco e nero di tombe e alberi e di estraneo chiardiluna
ed è in questa quiete assurda di me e di tutto
che penso a te. 

Fernando Pessoa

 
Pensieri infilati come perle
nell'intreccio che un'anima
accorcia nei momenti distratti
di intime preci e sospiri...

venerdì 12 luglio 2024

Sera d’aprile (in luglio)

Giovane donna dagli occhi grandi e penetranti sarebbe passata alla storia come la “poetessa tragica” del Novecento italiano Antonia Pozzi morì suicida a soli ventisei anni, in una fredda giornata di dicembre del 1938.

Sera d’aprile

Batte la luna soavemente
di là dai vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch’essa
stupita sola
nel prato azzurro del cielo.
Milano, 1° aprile 1931

Antonia Pozzi

Pochi, brevi versi che pure riescono a dirci così tanto. 
Il desiderio e lo struggimento portati dal principio di aprile sono tutti racchiusi nella luna-primula solitaria, dunque nella solitudine di una ragazza di vent’anni che guarda al mondo con occhi penetranti, come se volesse fotografarlo con un’occhiata.
(dalla rete)

Vivere di artificali paradisi
incerte mete da tenere care;
il quotidiano incalza e preme
la sera è quell'attimo fermo...

lunedì 22 gennaio 2024

Lumi

Un tenue lume scintillando nuota.
Lì volteggia la lucciola
Con ali lievi fragili;
Nelle tenebre luccica
Perchè ha paura di restare ignota.

Yu Che-Nan

La luce nel buio, anche flebile
piccola traccia di percorso;
siamo prigionieri di tenebre arcane
siamo balia di ciò che non vediamo... 
 
Il festival delle lanterne, noto anche come Loi Krathong (Loi significa galleggiare, mentre Krathong, fa riferimento a dei supporti costruiti con petali di lotus o foglie di banana, che sono in grado di fluttuare sull'acqua).
Si festeggia durante la prima notte di luna piena del dodicesimo mese del calendario lunare.
(dalla rete)