L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
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venerdì 16 maggio 2025
Protocollo cittadino #166 (neverending)
mercoledì 8 gennaio 2025
James Dean
Ritratto di Jim & culo nudo
allo specchio (da dietro le quinte
si dice: È “MORBOSO!”
È MORIBONDO si domanda,
Oh grande incrostata coppa senza fine
CHE MOSTRI LE SUE PALLE AL MONDO
è lui Sebastiano
che cava fuori frecce dal suo deretano
o l’ombra dei coraggiosi toreri
l’ultimo istante allo specchio
È IL PADRE
che grida trattarsi del “FIGLIO MORBOSO”
GIUNGE LA RISPOSTA:
Fottiti pà, caro pà, fottiti.
L’uomo solitario che non riesce
ad uscire
da dietro allo specchio
grande marionetta dell’altro
O infondendo vita
al cadavere sulla sabbia
Secche alghe marine parlanti
cantando canzoni Italiane
su Patchen Place
alla ragazza in gabbia
Il corpo in una lattina
privo dell’anima
Il corvo canta
e due diviene uno
FINE
La penna viene riposta
l’agile dito ha scritto
e ora si fa una cacata.
James Dean
mercoledì 27 settembre 2023
Forse un mattino
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
Eugenio Montale
Il mattino è quella parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno (per cui le ore del mattino sono dette anche ore antimeridiane). È forma meno popolare di mattina, preferita peraltro in alcune locuzioni:, sul far del mattino; di buon mattino, un bel mattino (da wikipedia).
sabato 13 maggio 2023
Scorci #05, tra le tante partenze (okuribito)
(おくりびと Okuribito, lett. "Persona che accompagna alla partenza") è un film del 2008 diretto da Yōjirō Takita.
Una storia delicata che riflette sulla morte con coraggio e consapevolezzaUna storia delicata che riflette sulla morte con coraggio e consapevolezza.
Il film è stato premiato con l'Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2009 a Los Angeles.
Respiro
giovedì 20 gennaio 2022
Giorni di minime #84
sabato 25 settembre 2021
Giorni di minime #69 (senilità)
Subito,
con le prime parole che le rivolse,
volle avvisarla che non intendeva
compromettersi in una relazione troppo seria.
Parlò cioè a un dipresso
così:
– T’amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d’accordo di
andare molto cauti.
– La parola era tanto prudente ch’era difficile di
crederla detta per amore altrui,
e un po’ più franca avrebbe dovuto
suonare così:
– Mi piaci molto, ma nella mia vita non potrai essere
giammai più importante di un giocattolo.
Ho altri doveri io, la mia
carriera, la mia famiglia.
La storia è quella di Emilio Brentani, un impiegato triestino che vive con la sorella Amalia.
La routine quotidiana viene interrotta da Angiolina, una giovane popolana di cui l’uomo s’innamora.
Le differenze di età e di carattere, nonché “l’amoralità” della ragazza che passa da un’avventura all’altra, rendono la relazione molto difficile, tra continui litigi, scene di gelosia e incomprensioni varie.
Amalia Brentani, a sua volta, s’innamora poi di uno scultore amico di Emilio, che però non ricambia.
(dalla rete).
sabato 27 marzo 2021
Aquarius
Hair
(Hair: The American Tribal Love-Rock Musical)
è un musical rock scritto da James Rado e Gerome Ragni (testi) e Galt MacDermot (musica).
Rappresenta il prodotto forse più importante della controcultura hippie degli anni sessanta: il suo imponente successo ha significato un autentico terremoto nella cultura sessuale statunitense e ha contribuito a diffondere l'opposizione pacifista alla guerra del Vietnam (numerose sue canzoni sono diventate autentici inni dell'opposizione all'interventismo USA).
Hair ha inoltre contribuito alla ridefinizione del musical theatre, partorendo il genere del musical rock o rock opera
(da wikipedia)
la ricerca è continua spesso costante;
simulacri del passato ritornano in mente,
come le canzoni, come le emozioni...
La celebre canzone, un inno della contro-cultura californiana, dei figli
dei fiori e degli hippy, arrivata alla cultura di "serie A" attraverso
prima il musical "Hair" ("Capelli") del 1969, del quale è il tema
principale, poi del film omonimo di Milos Forman del 1979, quando la
fase hippy era ormai abbondantemente finita (praticamente già una
operazione nostalgia), era interpretata nel musical dai 5th Dimension,
che la portarono al successo internazionale (6 settimane al numero 1 in
USA, 3 milioni di copie vendute).
When the moon is in the Seventh House
and Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars
This is the dawning of the age of Aquarius
The age of Aquarius
Aquarius! Aquarius!
Harmony and understanding
Sympathy and trust abounding
No more falsehoods or derisions
Golden living dreams of visions
Mystic crystal revelation
And the mind's true liberation
Aquarius! Aquarius!
and Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars
This is the dawning of the age of Aquarius
The age of Aquarius
Aquarius! Aquarius!
As our hearts go beating through the night
We dance unto the dawn of day
To be the bearers of the water
Our light will lead the way
We are the spirit of the age of Aquarius
The age of Aquarius
Aquarius! Aquarius!
Harmony and understanding
Sympathy and trust abounding
Angelic illumination
Rising fiery constellation
Travelling our starry courses
Guided by the cosmic forces
Oh, care for us; Aquarius
venerdì 12 febbraio 2021
Nessun tiepido posto
nella terra dei destini incrociati,
lungo le cornici degli assurdi dipinti,
le immagini cristallizzano i sogni in noi..."
Non vado in alto
in nessun posto tiepido
Fino a quando vedo il tuo sorriso e sento la tua calma
E io lecco un centesimo
Bramo per te ragazzo
Sei come un paracadute che scende dal cielo
Ma sono sicura che sei sul tuo percorso
Sì Sono sicura che sei sulla strada
Non vado in alto
in nessun posto tiepido
Fino a quando non sei al mio fianco
La tua mano nella mia
E ho sempre saputo
tu sei come una piuma
Vai dove il vento e fuoco si fondono
Ma sono sicura che sei sulla via di casa
Sì Sono sicura che sei sulla strada
Ma sono sicura che sei sul tuo percorso
Sì, lo so che sei sulla strada
E sono sicura che sei più veloce di prima
Sì, lo so che sei da qualche parte sulla strada
E suppongo non ci sia niente più da dire
Kate Havnevik
giovedì 24 settembre 2020
Infinitesimale
Infinitesimale
Si erge il secolare abete nel bosco,
ritrovo odori passati, il legname,
si compone il discorso in fragranze.
Infinitesimale sostanza conosco
nel senso di cose passate, la fame
di sempre, il sapere condensa distanze.
Lontano un canto animale risale dal fosco
Anonimo
del XX° Secolo, poesie ritrovate
Rompere il patto di credibilità e abbandonarsi all’estetica del non-senso: questo è il vero modo per poter gustare Calcolo infinitesimale, un lavoro onirico e grottesco che può offrire un piacere inaspettato. Luca Lionello e Stefania Rocca si cimentano con la sceneggiatura un po’ surreale di Enzo Papetti e recitano sullo straordinario sfondo dell’isola di Stromboli.
Valeria e Roberto sono i protagonisti di una storia straniante che spiazza di continuo lo spettatore sullo sfondo di un paesaggio suggestivo. La fotografia vintage si mescola senza troppi problemi a testi poetici e immagini da fumetto, con richiami continui ai più diversi generi. E abbandonarsi al gusto del non senso è il modo migliore per apprezzare questi 90 minuti di pura allucinazione in cui la menzogna si fa arte (dalla rete).
sabato 20 giugno 2020
Semi et al.
Ogni seme che l’autunno getta nelle profondità della terraha un modo suo proprio di separare nucleo e involucro
al fine di formare le foglie, i fiori e i frutti.
Ma quali che siano i modi,
lo scopo delle peregrinazioni di tutti i semi è identico:
arrivare a levarsi innanzi al volto del sole.
Gravemente ferito da una bomba, fa ritorno a Vienna,
nella casa dove è cresciuto, scoprendo che nel frattempo i genitori
hanno deciso di nascondere, nella soffitta, una giovane ragazza ebrea,
Elsa.siamo esseri sensienti, eppure ancora animali;
il nostro seme perdura, inquina, feconda, ama,
venerdì 10 gennaio 2020
Sciocchezze #12
venerdì 12 aprile 2019
Armoniche
L’armonica a bocca è uno strumento a fiato, inventato secondo alcuni nel 1821, dal tedesco Christian Friedrich Ludwig Buschmann e usato in modo particolare per generi come la musica blues, la musica folk e la musica rock.
Assieme alla chitarra, al basso e al pianoforte è uno degli strumenti che ha fatto la storia del blues dei neri americani, anche grazie al potenziale espressivo conferitole dalla possibilità di eseguire il bending su alcune note, come descritto in seguito.
Tra i capiscuola dell'armonica blues elenchiamo Sonny Boy Williamson I, Sonny Boy Williamson II, Little Walter, Walter Horton, Sonny Terry, Slim Harpo, James Cotton. Importanti armonicisti contemporanei sono Howard Levy (primo a utilizzare la tecnica dell'over-bending) e Jason Ricci.
In combinazione one man band è usata da molti artisti di strada o famosi come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Steven Tyler o Edoardo Bennato. In questo caso è tenuta fissa davanti alla bocca con un sostegno che si porta intorno al collo (da Wikipedia). L'armonica
In una radura – dolce
mercoledì 27 febbraio 2019
'Hereafter'
Dopo la vita cosa? ma altra vita,
si capisce, insperata, fioca, uguale,
tremito che non s’arresta, ferita
che non si chiude eppure non fa male
– non più, non tanto. Lentamente come
risucchiati all’indietro da un’immensa
moviola ogni cosa riavrà il suo nome,
ogni cibo apparirà sulla mensa
dov’era, sbiadito, senza profumo…
Bella scoperta. È un pezzo che la mente
sa che dove c’è arrosto non c’è fumo
e viceversa, che fra tutto e niente
c’è un pietoso armistizio. Solo il cuore
resiste, s’ostina, povero untore.
Giovanni Raboni
Alcuni hanno ricordato una luce intensa, un flash dorato o un grande sole luminoso.
Altri ricordano paura, o una sensazione come di annegamento.
Il 13% si è sentito separato dal corpo e altrettanti hanno percepito un affinarsi dei sensi.
Parnia crede che più persone possano aver esperienze simili quando sono vicine alla morte, ma i farmaci o i sedativi usati nel processo di rianimazione potrebbero 'cancellarne' il ricordo.
(dalla rete).

















