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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 4 febbraio 2026

Galaverna (calabrosa)

La galaverna è un suggestivo fenomeno meteorologico che consiste in un deposito di ghiaccio bianco e opaco sotto forma di aghi o scaglie. 
Si verifica quando la nebbia entra in contatto con superfici fredde (rami, fili d'erba, rocce) a temperature inferiori allo zero.

Galaverna

Stupita sta la terra nel candore.
Di vetro l’aria, indaco il cielo.
Alberi e prati hanno sfoggiato
vesti di diamanti e crinoline.

Difficile credere sia il gelo
custode generoso della vita.
Difficile credere al ritorno

di una variopinta primavera.

Forse il segreto è stare immobili,
confinare il vivere nel ghiaccio
e difendere quel poco che noi siamo:
grumi gelati pronti a sciogliersi
nell’intimo calore di un abbraccio.

Alfredo Poli

Annegare fiumi di parole e risa
mescolate al ricordo, gli anni
sembrano una coperta smunta,
 immagini come contigui sospiri...
 
La galaverna è un fenomeno meteorologico di deposizione che crea uno strato di ghiaccio fragile, opaco e cristallino (aghi o scaglie) su oggetti esposti. Si forma con la nebbia, con temperature nettamente sotto lo zero e vento debole, quando le goccioline d'acqua sopraffusa congelano a contatto con superfici come rami, fili e alberi.
 A differenza della brina, non è solo vapore che congela, ma nebbia che gela. Se il vento è più forte, si forma una variante più densa e strutturata chiamata calabrosa (dalla rete).

giovedì 29 gennaio 2026

D'inverno

L'inverno rappresenta metaforicamente il raccoglimento e l'introspezione.
Il concetto di "invernale" trascende la semplice definizione stagionale di "periodo più freddo dell'anno" per diventare un archetipo che abbraccia psicologia, arte e sociologia.

Sonetto d'Inverno

Cade la neve a falde larghe e piane
da ore e ore, senza mutamento.
Non una voce, non un fil di vento,
non echi a le casupole montane.

Nei boschi e su le immote alpi lontane
ogni soffio di vita sembra spento:
sotto il bianco lenzuolo è un sognar lento
di piante, d’erbe e di tristezze umane.

Qui, nel camino, ardon le fiamme a spire:
tu mi sorridi: io penso, amico mio,
che dolcezza ha in quest’ora il nostro nido.

Cerco il tuo labbro che non sa mentire,
mi stringo al cor che non conosce oblio,
m’abbandono tremante al petto fido.

Ada Negri

Nell'intensità di abbracci
risaputi immaginari e tesi
rimango basito e capisco
che il tempo mi manca...

Il concetto di invernale si riferisce a tutto ciò che è proprio, caratteristico o adatto all'inverno, la stagione più fredda.
Include il clima rigido, fenomeni come neve e pioggia, abbigliamento pesante, attività sportive, nonché il simbolismo legato al letargo, alla riflessione e alle festività.
Gli artisti utilizzano freddo, nebbia e ghiaccio per riflettere emozioni umane come la solitudine o la malinconia. 
Per gli Impressionisti, la neve non era solo un elemento stagionale ma un materiale luminoso e vibrante capace di trasformare la percezione della realtà. 
Il termine invernale definisce la natura stagionale della vita umana e naturale che comprende la fine dell'autunno e l'inizio della primavera.
(dalla rete)

sabato 10 gennaio 2026

Un abbraccio nel freddo

Inverno rinsecchito 

Inverno rinsecchito
sotto sparse gelide nevi,
tra i cipressi e le case segnate dagli anni,
aggrappate a colline pietrose,
inverno del mio primo bacio,
con poche parole in accenno,
taciturno come i tuoi alberi senza fronde
e il volo breve timoroso del passero.

Stagione assorta

dove parlavo del vento
e le carezze di lei
intimorite, con le mani fredde,
con il cielo limpido
chiaro sopra di noi. 

Leo Paolazzi

Un abbraccio nel freddo è un gesto potente che offre calore fisico ed emotivo, proteggendo dal freddo, riducendo ansia e stress grazie al rilascio di ormoni come l'ossitocina, rafforzando i legami e portando benessere psicologico, e si traduce spesso in immagini evocative di coppie felici in paesaggi invernali.
È sia una protezione concreta (contatto pelle a pelle) sia un supporto psicologico, combattendo solitudine e malinconia (dalla rete).

 Un bacio nel gelido freddo
fiati tiepidi a confondersi;
 porta amorevoli cure l'abbraccio
inconstante, titubante, pauroso...

venerdì 9 gennaio 2026

Eclisse d'inverno

Durante le eclissi totali, il cielo si scurisce come di notte, e si può avvertire un vero e proprio calo della temperatura, un fenomeno che affascina da sempre per il suo potere di trasformare il giorno in notte e far reagire la natura.

 Eclisse 

L'inverno ha gelato la luna,
quella che dava agli ulivi
calore nel lungo settembre.
Erano puerili nel sonno
i cavalli all'albero amici
per la notte campestre.
Allora segreti al fiume
ci teneva silenzio di foglie:
esuli i nostri volti
dall'ordine celeste,
a nuova luce assorti.
Sui ciottoli morti
insieme l'affanno pativamo
dell'acqua, cresciuto. Quando,
al fischio del pastore sospetto
nella tana entrò la luna
e l'ombra a noi fu prato,
d'altro deserto m'era l'avviso.

Libero De Libero

In questo freddo intenso mi manchi
 calore tenue di un qualsiasi abbraccio;
ripongo le armi, alzo bianche proposte
di pace, di sosta, di un riposare quieto... 
 
Vivere l'esperienza di una "Eclisse nel freddo" (Eclissi nel freddo) si riferisce probabilmente all'esperienza sensoriale durante un'eclissi solare, dove la temperatura può calare percepibilmente a causa dell'oscurità improvvisa, o a eventi astronomici che si verificano durante i mesi più freddi, come la "Superluna Fredda" (una luna piena di dicembre) che crea suggestioni di freddo e buio (dalla rete).

mercoledì 7 gennaio 2026

Freddo notturno

Colore del freddo
 
Soffermo la mente al colore
del freddo, blu intenso
e anime sole in silenzio.
 
Riassesto la vita, anima
in procinto di viaggi scomposti,
ricordi, visi, parole.
 
Fuori ancora nel buio
soppeso pensieri lontani
ciminieri intrise di umori.
 
Condensa il mio fiato
nel nulla di questo crepuscolo,
ancora inverno, ancora freddo.
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
La sensazione di freddo notturno è un tema potente che gioca sul contrasto tra luce e oscurità per trasmettere brividi, isolamento o la quiete pungente dell'inverno. Queste immagini spesso ritraggono strade innevate sotto lampioni solitari, persone avvolte in coperte a letto o la nebbia che avvolge paesaggi notturni. Una sensazione di freddo notturno evoca immagini di solitudine, quiete, malinconia e mistero, spesso tramite dettagli come luci fioche, ombre nette, nebbia, paesaggi innevati o urbani deserti, figure solitarie coperte da indumenti pesanti (cappelli, sciarpe), vapore acqueo nell'aria, e texture ruvide per trasmettere il gelo, usando contrasti elevati per accentuare la drammaticità e la profondità del buio della notte o il passaggio tra notte e mattina (dalla rete).

venerdì 2 gennaio 2026

L'odore dell'inverno

L'odore dell'inverno è un mix evocativo di elementi naturali, domestici e climatici. Sebbene l'aria fredda di per sé non abbia un profumo forte (perché le basse temperature rallentano il movimento delle molecole odorose), viene comunemente associato a queste sensazioni(dalla rete).

L’odore dell’inverno”

Il tempo dapprincipio fu bello,
calmo. Schiamazzavano i
tordi, e nelle paludi qualcosa di vivo
faceva un brusio, come se
soffiasse in una bottiglia vuota.
Passò a volo una beccaccia e
nell’aria con allegri rimbombi.
Ma quando nel bosco si fece
buio e soffiò da oriente un vento
freddo e penetrante, tutto tacque.

Sulle pozzanghere si allungarono
degli aghetti di ghiaccio.
Il bosco divenne solitario.
Sì, senti l’odore dell’inverno.

Anton Čechov 

L'odore dell'inverno evoca sensazioni di freddo pungente, silenzio e natura che riposa, mescolando note di legni umidi, terra bagnata e muschio, ma anche profumi caldi e confortanti come cannella, zenzero, arance candite, vin brulé e dolci speziati, legati alle feste e agli ambienti chiusi e riscaldati, oltre a fiori resistenti come calicanto e mimosa.
È una combinazione di aria fresca e odori interni, che variano dall'ambrato e speziato a quello minerale della neve, creando un'atmosfera unica .

Nel freddo che alberga silente
nei cuori di molti, di troppi,
rimane un pensare tranquillo
nei giorni, di giorno, anche oggi...

martedì 9 dicembre 2025

Dicembre

Il freddo a dicembre è una condizione climatica normale in Italia, poiché segna l'inizio della stagione invernale, anche se il mese statisticamente più freddo è solitamente gennaio. Le temperature variano notevolmente tra le diverse zone del Paese (dalla rete).

Dicembre nella stanza

Dicembre nella stanza
vuota mi inoltra. Duole
agli occhi quel riflesso
di sole che si insinua

dalle persiane. Sole
sul bianco soffitto
due mosche immote stanno.
Ma la vita continua

dicono. Il raggio fruga
inquieto l'ombra, sfiora
il letto intatto. Dentro
lo specchio c'è una fuga

di oggetti che ti ignorano.
Rigermina, all'inganno
del raggio, una precaria
estate. Ed ebbre, adesso,

le mosche in una danza
d'amore e morte vanno.
La vita è così varia.
D'oro per un momento

palpitano nell'aria;
poi giù sul pavimento
scendono a capofitto
come la mia speranza. 

Siro Angeli

Nei mesi del freddo spicca
quel senso di vago torpore;
rimane la noia del battito
nel cuore, arido forse...

mercoledì 26 novembre 2025

Ragnatela e rugiada

Mattino d’autunno

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

Federico Garcia Lorca  

L'immagine della ragnatela con la rugiada è uno spettacolo naturale affascinante, carico di significati simbolici e poetici.
(dalla rete)

Nel breve scorrere del sole
i colori, le nebbie, rugiada
nel cuore ragnatela assiepata
di affetti e qualche amore...
  
La rugiada che si deposita sulle ragnatele le trasforma in "fili di perle" o "gioielli", un effetto visivo creato dall'accumulo di goccioline d'acqua che risaltano tra i fili di seta . 
Questo fenomeno può essere associato a particolari condizioni atmosferiche, come le mattinate terse dopo una notte umida, e può creare immagini bellissime e quasi eteree.
Nel complesso, "ragnatela e rugiada" è un'immagine potente che unisce la paziente opera della natura a un fenomeno atmosferico transitorio, offrendo spunti di riflessione sulla bellezza, la fragilità e i cicli della vita.

venerdì 21 novembre 2025

Giorno freddo

Il giorno si fa freddo

Il giorno si fa freddo verso sera…
Bevi il calore dalla mia mano,
la mia mano ha lo stesso sangue della primavera.
Prendimi la mano, prendimi il braccio bianco,
prendi il desiderio delle mie spalle strette…
Sarebbe strano sentire,
una notte sola, una notte come questa,
il tuo capo pesante contro il mio petto.

Hai gettato la rosa rossa del tuo amore
nel mio grembo bianco −
io stringo nelle mani calde
la rosa rossa del tuo amore che appassisce presto…
O sovrano dallo sguardo freddo,
ricevo la corona che mi porgi
e reclina il mio capo sul cuore…

Ho visto il mio signore per la prima volta, oggi,
tremando, l’ho subito riconosciuto.
Ora sento già la sua mano pesante sul mio braccio leggero…
Dov’è la mia sonora risata di vergine,
la mia libertà di donna a testa alta?
Ora sento già la sua stretta salda intorno al mio corpo fremente,
ora odo il duro suono della realtà
di contro ai miei fragili, fragili sogni.

Cercavi un fiore
e hai trovato un frutto.
Cercavi una sorgente
e hai trovato un mare.
Cercavi una donna
e hai trovato un’anima −
tu sei deluso.

 Edith Södergran

Amore  come freddo abbraccio
e cuori in solitarie corse;
quasi un canto fatto di gioie
refrattarie solo al calore...
 
Un "giorno freddo" è semplicemente una giornata in cui la temperatura dell'aria è bassa, causando una sensazione di freddo. La percezione di ciò che è "freddo" può variare a seconda della persona e del clima locale, ma generalmente si riferisce a temperature prossime allo zero o inferiori, o comunque molto al di sotto della media stagionale (dalla rete).

giovedì 20 novembre 2025

Poesia fredda

Poesia fredda

Freddo ora.
Vicino al bordo. Quasi
insopportabile. Nubi
si ammucchiano in alto e ribollono
dal nord dell’orso bianco.
In questo mattino che spacca gli alberi
sogno le sue tracce grasse,
lo strutto salvavita.
Penso all’estate dai frutti luminosi,
boccioli che si arrotondano in bacche, foglie
manciate di granaglie.
Forse ciò che il freddo è, è il momento
in cui misuriamo l’amore che abbiamo sempre avuto, segreto
per le nostre stesse ossa, il duro amore affilato
per il caldo fiume dell’io, oltre ogni cosa; forse
è questo che significa la bellezza
dello squalo blu che incrocia verso le foche che cadono.
Nella stagione della neve
nel freddo incommensurabile
cresciamo crudeli ma onesti, ci manteniamo

vivi
se possiamo, prendendo uno dopo l’altro
i corpi necessari degli altri, i molti
fiori rossi schiacciati.

Mary Oliver 

Il freddo autunnale è caratterizzato da sbalzi termici significativi e dall'arrivo delle prime masse d'aria polare, che portano un progressivo calo delle temperature.

Nel fiato condensa la vita
acqua, come brume, nebbie,
rivoli di gelo, giù, nel cuore,
arriva come lama il vento...

Il freddo è un tema classico nella poesia, spesso utilizzato per evocare sensazioni di malinconia, solitudine, ma anche il senso di riposo e la bellezza della natura invernale (dalla rete).

giovedì 30 gennaio 2025

Freddo e fiato

Ora che il freddo

Ora che il freddo scema
ripongo pensieri oscuri
al cuore, solo nel cuore.

Infinitesimo attimo di requie
stempera densi respiri e ancora
il fiato induge intriso di umori.

Nel continuo arrancare
ho incontrato anche i sogni,
ma ora vorrei riposare
 
Anonimo
del XX° Secolo
Poesie ritrovate

Quando fa molto freddo il nostro fiato condensa: è il vapore prodotto dalla combustione biologica che avviene nel nostro organismo; a ogni respiro emaniamo anidride carbonica e vapore tiepidi, e quando è molto freddo quel vapore condensa in goccioline rese visibili dalla nuvoletta che si forma e presto dissolve (dalla rete).