...........................................................................................................................................

L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


...........................................................................................................................................

Visualizzazione post con etichetta Autunnale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autunnale. Mostra tutti i post

sabato 20 dicembre 2025

Tardo autunno a Venezia

Venezia 
nel tardo autunno 2025 offre un'atmosfera intima e malinconica, lontana dalle grandi folle estive . 
Il periodo è caratterizzato da temperature fresche, nebbie suggestive e importanti appuntamenti culturali e tradizionali.
La città si trasforma, con luci soffuse e ombre lunghe, diventando più intima e romantica dopo l'estate.
La stagione è più tranquilla, ideale per chi cerca un'esperienza più autentica, anche se i weekend possono essere affollati.
In autunno inoltrato, quindi da fine c’è il rischio di trovare acqua alta.

Tardo autunno a Venezia

La città più non fluttua come un’esca
a captare ogni giorno che s’affacci;
ora al tuo sguardo i vitrei palazzi
dànno un suono più crudo. E dai giardini penzola

l’estate come marionette in mucchio,
a testa in giù, estenuate, uccise.
Ma dal fondo, da antichi scheletri di foreste,
una volontà sale, come se l’Ammiraglio

dovesse in una notte raddoppiare le galere
nell’Arsenale in veglia a incatramare
già la prossima brezza mattutina

con una flotta che a forza di remi
avanza e empiendo il giorno di pavesi
prende il gran vento, raggiante e fatale.

Rainer Maria Rilke

 

Non amo la città dell'acqua
ma vivo uguale la sua bellezza;
stanco di precedere il tempo
siedo su un contesto usato... 
 
Il tardo autunno a Venezia offre atmosfere magiche, temperature più fresche, meno folla e colori suggestivi, ideali per esplorare calli silenziose, ammirare tramonti dorati e vivere l'esperienza unica dell'acqua alta, sebbene si debba prepararsi a un clima variabile con il rischio di piogge, ma con prezzi più bassi e una sensazione di autenticità.
È il periodo che ha ispirato poeti e artisti, come Rilke, che ne ha colto la bellezza malinconica e la quiete (dalla rete).

giovedì 18 dicembre 2025

Grigio Dicembre

L'espressione "dicembre grigio" si riferisce comunemente all' atmosfera cupa e malinconica del mese invernale, spesso associata a cielo coperto, pioggia o neve, e alla brevità delle giornate. È un'immagine utilizzata in letteratura e musica per evocare sentimenti di tristezza o introspezione

Dicembre

Il bel tempo è finito. Ecco a torrenti
dal ciel la pioggia; ed ecco, lamentosi,
dal mar, dai monti, i penetranti vènti.
Ecco la bruma dei pensieri ansiosi. 

Questo, o Signore, delle risplendenti
fughe in natura, ove cercai riposi
e n'ebbi invece oscuri stordimenti,
m'avanza solo, nei dì dolorosi. 

Sto inginocchiato con la fronte al suolo,
ma a Te non basta. Anche il mio pentimento
non dà riparo, lacero mantello. 

Nell'antica miseria, al gelo e al duolo
rabbrividisco. Il nuovo smarrimento
lungi dal nembo, è il fuggir d'un uccello. 

Adriano Grande

Visioni costantemente grige
di pioggia sparsa e fredda;
rinnovo pensieri mortiferi, soli
in questo opaco contesto... 
 
L'espressione  "grigio Dicembre" descrive la sensazione di un mese tetro, dove il freddo si fa pungente e la luce del sole è scarsa a causa delle nubi. Questa carenza di luce e calore porta spesso a un senso di malinconia o introspezione (dalla rete).

martedì 9 dicembre 2025

Dicembre

Il freddo a dicembre è una condizione climatica normale in Italia, poiché segna l'inizio della stagione invernale, anche se il mese statisticamente più freddo è solitamente gennaio. Le temperature variano notevolmente tra le diverse zone del Paese (dalla rete).

Dicembre nella stanza

Dicembre nella stanza
vuota mi inoltra. Duole
agli occhi quel riflesso
di sole che si insinua

dalle persiane. Sole
sul bianco soffitto
due mosche immote stanno.
Ma la vita continua

dicono. Il raggio fruga
inquieto l'ombra, sfiora
il letto intatto. Dentro
lo specchio c'è una fuga

di oggetti che ti ignorano.
Rigermina, all'inganno
del raggio, una precaria
estate. Ed ebbre, adesso,

le mosche in una danza
d'amore e morte vanno.
La vita è così varia.
D'oro per un momento

palpitano nell'aria;
poi giù sul pavimento
scendono a capofitto
come la mia speranza. 

Siro Angeli

Nei mesi del freddo spicca
quel senso di vago torpore;
rimane la noia del battito
nel cuore, arido forse...

martedì 2 dicembre 2025

Dicembre buio

Dicembre nella stanza

Dicembre nella stanza
vuota mi inoltra. Duole
agli occhi quel riflesso
di sole che si insinua

dalle persiane. Sole
sul bianco soffitto
due mosche immote stanno.
Ma la vita continua

dicono. Il raggio fruga
inquieto l'ombra, sfiora
il letto intatto. Dentro
lo specchio c'è una fuga

di oggetti che ti ignorano.
Rigermina, all'inganno
del raggio, una precaria
estate. Ed ebbre, adesso,

le mosche in una danza
d'amore e morte vanno.
La vita è così varia.
D'oro per un momento

palpitano nell'aria;
poi giù sul pavimento
scendono a capofitto
come la mia speranza.

Siro Angeli

Il riferimento ad un Dicembre "buio" è probabilmente legato alla realtà astronomica del mese, che nell'emisfero boreale è caratterizzato da giornate molto corte e poche ore di luce.
Il 21 o 22 dicembre si verifica infatti il solstizio d'inverno, il giorno con il minor numero di ore di luce dell'anno.
Tradizionalmente, in Italia si dice anche: "Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia" (13 dicembre), sebbene in realtà il primato spetti al solstizio, ma dal 13 dicembre il sole inizia a tramontare più tardi, dando l'impressione che le giornate si allunghino.

Nel freddo abbraccio arriva
sensazione di neve, di gelo;
rinfodero le armi e i bagagli
è attesa, di nuovo, ancora...

Se l'espressione non fa riferimento a questo fenomeno naturale, potrebbe avere un significato metaforico profondamente intimo e molto personale, come trovarsi in un periodo difficile oppure assai triste e quindi malinconico.
(dalla rete)

lunedì 1 dicembre 2025

Oggi

Primo Dicembre

Piove oggi, primo Dicembre,
quella pioggia che sa ora d'inverno,
fredda quanto basta e minima
ma in gardo di bagnare e intirizzire.

Piove il primo di Dicembre,
l'anima è ancora scossa e sembra
non guardare alle cose, alla gente;
si scopre quell'attimo ingenuo
di candido ottimismo, ma piove...
 
Anonimo
del XX° Secolo 
poesie ritrovate

La giornata di oggi è caratterizzata da cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, e si prevede che le precipitazioni continuino anche nelle ore notturne (dalla rete).

venerdì 28 novembre 2025

Elegie di Novembre

Elegie di Novembre sono poesie con ambientazione o tematica autunnale/invernale, spesso malinconiche, che possono assumere un tono elegiaco (di lamento, tristezza o rimpianto).

Elegia del Novembre 

 Dall'immortale pace
sorge vergine morte
e reca, al fin d'autunno,
sulle vigne contorte
i venti senza pace
e il vel notturno.

Il puro firmamento
in più luoghi maltisce,
e delle stelle il raggio
cela tra ombrose striscie
con il suo sentimento
alto e selvaggio.

Mena tra i giunchi e il nulla
per desolate piaggie
fiume che va diserto:
e l'alma roccia piange
l'onda, dov'ebbe culla,
in giogo aperto:

e la pigra fanciulla
che va cuore felice
coglie lungo la sponda:
non s'agita né dice
con la sua bocca brulla,
e in cuor le affonda.

Ma se alle case sue,
queste bagnate e frolle,
viene vergine morte;
che appaiono sul colle
tra le nebbie e son pure
apparse e morte:

qui, nel mio cuor, conserva
la colomb'alba un nido
bianco, com'ebbe l'ale:
che già, stamani, il fido
vol suo raccolsi, all'erma
montagna australe.

Carlo Betocchi 

Questo di Betocchi è un componimento che cattura le atmosfere tipiche di questo mese, spesso associato al declino autunnale e al tema della morte, ma con una prospettiva peculiare.
Il testo descrive il paesaggio di fine autunno, concentrandosi sugli elementi visivi e sensoriali che caratterizzano novembre.
La poesia evoca un senso di pace e, allo stesso tempo, di malinconia, tipici del mese che precede l'inverno. L'opera prosegue descrivendo la natura che si spoglia, il cielo che si fa grigio e il senso di quiete che avvolge il paesaggio, con immagini come il "puro firmamento" che "cela tra ombrose striscie" il raggio delle stelle (dalla rete).

Toni scarni di colori spenti
eppure così vividi agli occhi
come il sole ed il cielo terso,
come il cuore che cerca riposo...

mercoledì 26 novembre 2025

Ragnatela e rugiada

Mattino d’autunno

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

Federico Garcia Lorca  

L'immagine della ragnatela con la rugiada è uno spettacolo naturale affascinante, carico di significati simbolici e poetici.
(dalla rete)

Nel breve scorrere del sole
i colori, le nebbie, rugiada
nel cuore ragnatela assiepata
di affetti e qualche amore...
  
La rugiada che si deposita sulle ragnatele le trasforma in "fili di perle" o "gioielli", un effetto visivo creato dall'accumulo di goccioline d'acqua che risaltano tra i fili di seta . 
Questo fenomeno può essere associato a particolari condizioni atmosferiche, come le mattinate terse dopo una notte umida, e può creare immagini bellissime e quasi eteree.
Nel complesso, "ragnatela e rugiada" è un'immagine potente che unisce la paziente opera della natura a un fenomeno atmosferico transitorio, offrendo spunti di riflessione sulla bellezza, la fragilità e i cicli della vita.

lunedì 24 novembre 2025

Sempre la bruma

Bruma

Intravedo sagome
nella bruma autunnale
come tristi contorni
ho nel cuore tristezze.
 
Sconfitte, cadute, rese,
come maccie scomposte
delimitano confini mentali
nel grigio che circonda.
 
Ancora uniche, spettrali, sole
continua questa pena dell'anima,
riscrivo le ultime righe, la vita
immenso dispiacere conservo...
 
Anonimo
del XX° Secolo 
poesie ritrovate
 
La bruma autunnale è un termine che si riferisce alla tipica foschia o leggera nebbia che si manifesta nelle mattine d'autunno, spesso in valli o zone umide. È un fenomeno atmosferico caratterizzato da una sospensione di minutissime goccioline d'acqua in prossimità del suolo, che riduce la visibilità (dalla rete).

domenica 23 novembre 2025

Nella bruma

La parola "bruma" (foschia densa, nebbia invernale, dal latino bruma per brevissima [dies] cioè "giorno brevissimo") ha una forte connotazione poetica e simbolica, spesso legata ai temi della memoria, dell'oblio, del mistero e dell'incertezza.

Bruma nel cuore

Un giorno si aprì la storia crudele nell'anima mia.
Fu in un triste pomeriggio autunnale
quando la coppa del mio ideale
riempisti triste di azzurro! fatale,
il mio triste cuore entrò nel suo parco con calma.
I miei giorni trascorrevano pallidi e freddi.
La donna bionda mi sfuggì
fra nuvole di tenue rubino.
Da allora non la vidi mai più.
Il suo cuore si nasconde in piani oscuri.
Quando in paesaggi sfumati dalla nebbia,
bianche tonalità di sonnolenza,
medito tacito la mia assenza,
senza resistenza né clemenza,
il mio corpo si addormenta e la mia anima cammina.

Un giorno si aprì la storia crudele nell'anima mia.
Cuore, cuore, cuore,
carcere insanguinato dell' illusione,
plenilunio di passione,
solo e impalato fra i rami del suo giardino calmo.
Soffro calcando la terra come Omar-al-Kayam"
Vi sono in essa spettri di ieri
che ancora soffrono per la donna
che non hanno mai potuto possedere',
Scritti del poeta che cancellano il Corano.
Un giorno si aprì la storia crudele nell'anima mia.
Il mio cuore soffrirà in eterno,
lontano dal clamore d'inferno
della società. È infermo
e se ne va a sonnecchiare nei suoi giardini calmi.
Il giorno è trascorso lento e le rose sono cadute
sulla mia anima addolorata,
fiori benedetti della mia vita,
dei loro odori rivestita.
Divine rose che nella mia anima apparvero.
La morte arriva coi suoi manti desolati.
Cuore, cuore ferito!
Polverizzati nell 'oblio,
muori nei tuoi giardini nascosti!
La morte passerà per i tuoi giardini innevati ...

Un giorno si aprì la storia crudele nell'anima mia.
Cuore! Cuore! Cuore!
Singhiozza nei tuoi giardini calmi.

Federico Garcia Lorca

Ricordo il lento incedere, la bruma
negli anni delle nebbie padane
alla ricerca del posto migliore
e il freddo non mi dava timore...
 
Pescare nella nebbia è considerato da molti un'esperienza affascinante e suggestiva, e può essere anche molto produttiva. Le condizioni di scarsa visibilità non impediscono l'attività dei pesci, ma richiedono alcuni accorgimenti specifici per massimizzare le possibilità di successo e garantire la sicurezza (dalla rete).