La terra è riarsa né l’acqua la bagna.
Nemmen le gramigne vi fanno,
nemmeno le sciammie.
Nei tempi lontani
in quel campo
fu fatta la guerra.
Moriron, si dice, ridendo fratelli bruciati dall’odio.
La terra pestata in quel giorno
è ancora giallita e riarsa,
né l’acqua mai basta alla sete dell’odio
che ha posto radici profonde sotterra.
La gente si ferma
guardando in quel campo riarso.
Nemmen le gramigne vi fanno,
nemmeno le sciammie.
Ogni anno, allorquando ricorre
la notte del giorno funesto,
la gente sta desta,
guardando in quel campo
si vedono alzare leggère e svanire
le fiammelle gialle:
«sorrisi dell’odio dei morti»
Aldo Palazzeschi
Pessima cosa la guerra
eppure l'uomo la usa,
si muore, si uccide la gente...
Il termine "guerra" si riferisce a un conflitto armato tra stati,
governi, società o gruppi paramilitari, caratterizzato da violenza
estrema, aggressione e distruzione; è un conflitto armato tra gruppi organizzati (Stati, fazioni o coalizioni) per il controllo di risorse, territori o per l'imposizione di una visione politica o ideologica.
La guerra è un evento tragico, un fallimento del dialogo, una ferita profonda per la società (dalla rete).


Nessun commento:
Posta un commento