Le mattine, le nebbie,
le acque nostre rinchiuse
da monti, le valli, ricordi.
Io ruppi quel filo continuo
che univa la nostra passione
subisti senza battere ciglio
il dolore che ancora io provo.
Tutto finì così come cominciò
con poche parole, l'addio
lontano, lontano dal fiume.
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
“…le esatte geometrie che accompagnano un
lancio tecnicamente perfetto,
sono espressione ultima ed estrema sintesi
filosofica della pesca a mosca…”
Anonimo

Nessun commento:
Posta un commento