la luce quando è intensa uguaglia
la sua assenza
perciò ogni presenza è smemorata e senza trauma
acquisita solitudine
Le parole hanno la sorte dei colori
disteso
sulla sabbia parla un altro
sulla sabbia supino con le mani
dietro la testa le parole vanno in alto
chi le insegue più
bocconi con le mani sotto il mento
le parole scendono rare
chi le collega più
sembra meglio ascoltare
in due
il tuo corpo e tu
ma il suono senza intervento è magma è mare
non ha senso ascoltare
Il mare è discreto il sole
non fa rumore
il mondo orizzontale è senza qualità
La sostanza
è sostanza indifferente
precede
la qualità disuguaglianza.
la sua assenza
perciò ogni presenza è smemorata e senza trauma
acquisita solitudine
Le parole hanno la sorte dei colori
disteso
sulla sabbia parla un altro
sulla sabbia supino con le mani
dietro la testa le parole vanno in alto
chi le insegue più
bocconi con le mani sotto il mento
le parole scendono rare
chi le collega più
sembra meglio ascoltare
in due
il tuo corpo e tu
ma il suono senza intervento è magma è mare
non ha senso ascoltare
Il mare è discreto il sole
non fa rumore
il mondo orizzontale è senza qualità
La sostanza
è sostanza indifferente
precede
la qualità disuguaglianza.
Il concetto di "spiaggia senza colori"
evoca un forte contrasto visivo e metaforico, spesso associato a
solitudine, meditazione o scenari naturali spettacolari. Può riferirsi a
paesaggi reali di sabbia vulcanica nera (basalto) che contrastano con
l'acqua chiara, o a spiagge bianchissime di origine corallina,
rappresentando la purezza o l'estrema rarità naturale (dalla rete).
Nel mio mare che attende
la spiaggia riporta sul senso
che la battigia adombra;
si sentono ancora le onde...
L'espressione "spiaggia in bianco e nero" può riferirsi sia a un'estetica fotografica intramontabile che a luoghi reali caratterizzati da sabbia scura e contrasti netti.


Nessun commento:
Posta un commento