Scendendo a Chiang-ling
È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.
Miglia e miglia fino a Chiang-ling,
tutte in un solo giorno.
Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,
la mia barca leggera è passata
per diecimila strati di montagne.
È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.
Miglia e miglia fino a Chiang-ling,
tutte in un solo giorno.
Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,
la mia barca leggera è passata
per diecimila strati di montagne.
Li Po
da “La clessidra di bambù”
"Scendendo a Chiang-ling" è una celebre poesia del poeta cinese Li Po (Li Bai), risalente alla dinastia Tang.
Il testo cattura la sensazione di velocità e sollievo del poeta durante il suo viaggio lungo il fiume Yangtze.
Monti contigui fino alla costa
si fermano un attimo, soli?
nei corpi trafitti dal tempo;
congiunzioni possibili? oggi?..
- Il Viaggio: La poesia fu scritta nell'anno 759, quando Li Po ricevette un'amnistia mentre era in esilio verso la remota regione di Yelang.
- Simbolismo: Il passaggio rapido tra le scogliere (dove le scimmie urlano) simboleggia il superamento improvviso delle avversità e il ritorno verso la libertà.
- Stile: È considerata un capolavoro di concisione, capace di evocare un vasto paesaggio naturale e uno stato d'animo esultante in soli quattro versi.

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