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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 11 dicembre 2022

Frasi

Ti amo

Poeti
i misteriosi,
gli schietti,
una scatola cranica per elmo,
per scudo un velo di cellofan,
poeti,
queste specie, queste seppie
che si difendono
schizzando inchiostro.

Nina Cassian

forse è la frase più pronunciata in assoluto,
o forse è solo un attimo  contingente
per tante situazioni, 
fatto sta che la si legge dappertutto 
e ci viene detta troppo spesso.

Troppe volte si dice per contingenza,
perchè siamo fatti così, attimi
dove l'orgasmo ottenebra i sensi;
stupidamente accorti fingiamo spesso...

sabato 10 dicembre 2022

Protocollo cittadino #84 nel viaggio dello Stregone

Magiche vedute mozzafiato stilano
imprecise classifiche, torno
coi ricordi a quei viaggi ancestrali;
la via di fuga preda degli anni...
 

The song was written by group member Bernie Leadon, and based around the banjo. For One of These Nights, the Eagles recorded it as a six-minute instrumental piece featuring an orchestra, with brief fiddle solos. The rest of the group, particularly co-founders Don Henley and Glenn Frey, were not keen on it being included on the album, which contributed to the friction in the band and Leadon quitting. It was later described by Rolling Stone as "bluegrass psychedelia". (dalla rete)

venerdì 9 dicembre 2022

Poesia, quadro e riflesso (marina di Courbet)

Courbet ritatto da Nadar
 
«Ho cinquant'anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: 
Non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema:
l'unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà.»
(Gustave Courbet)

 

Voglio ignorato , e calmo
perchè ignorato, e proprio
perchè calmo, riempire i miei giorni
di non volere altro da essi.
A quelli che la ricchezza tocca,
l’oro irrita la pelle.
A quelli che la fama seconda,
s’appanna la vita.

A quelli cui la la felicità
è sole, verrà la notte.
Ma , a chi nulla spera,
tutto ciò che viene è gradito

Fernando Pessoa

 

Gustave Courbet
(1819- 1897)
"Mare calmo"
 
 
Voglio, evitato e tranquillo
ignorare il senso di cose
andate, rimaste indietro mentre
io corro incontro, rotolando...
 
Gustave Courbet 
 
Conosciuto soprattutto per essere stato il più significativo esponente del movimento realista (e accreditato anche dell'invenzione del termine stesso), Courbet fu pittore di composizioni figurative, paesaggi terreni, marini e donne; si occupò anche di problematiche sociali, prendendosi a cuore le difficili condizioni di vita e lavoro dei contadini e dei poveri.
Con quest'opera vuole esprimere un concetto psicologico, la serenità, la tranquillità, la calma costituiscono gli atteggiamenti che un uomo deve far suoi per contrastare gli effetti di una minaccia che incombe. Il mare è capace di mostrarsi con una calma assoluta, senza rumori, senza nulla, ferma così lo spazio-tempo che ci circonda. In questo momento dobbiamo far nostra l'essenza di questo dipinto (dalla rete).

giovedì 8 dicembre 2022

Poesia, riflesso e granelo di sabbia

Da una ricerca, condotta dall’istituto Max Planck in Germania, è emerso che in un singolo granello di sabbia sono contenuti batteri che oscillano dalle 10.000 alle 100.000 unità.
David Probandt
, coordinatore della ricerca, ha analizzato dei campioni di sabbia provenienti dal Mare del Nord: 
“I batteri – dichiara – riescono a proteggersi dall’azione continua delle onde insidiandosi all’interno degli anfratti e depressioni del granello”.
Probandt ha inoltre aggiunto: “Abbiamo scoperto che ogni granello di sabbia può ospitare migliaia di specie differenti di batteri.
Più della metà è comune a tutti i granelli che abbiamo analizzato, e in ognuno di essi è riuscita a sviluppare le stesse infrastrutture fondamentali“
(dalla rete).
 

Lo chiamiamo granello di sabbia.
Ma lui non chiama se stesso né granello né sabbia.
Fa a meno di un nome
generale, individuale,
permanente, temporaneo,
scorretto o corretto.
Del nostro sguardo e tocco non gli importa.
Non si sente guardato e toccato.
Ech e sia caduto sul davanzale
È solo un’avventura nostra, non sua.
Per lui è come cadere su una cosa qualunque,
senza la certezza di essere già caduto
o di cadere ancora.
Dalla finestra c’è una bella vista sul lago,
ma quella vista, lei, non si vede.
Senza colore e senza forma,
senza voce, senza odore e senza dolore
è il suo stare in questo mondo.

Wislawa Szymborska

Il mondo ondeggia come la sabbia,
siamo stanchi, provati, soli;
dietro il vetro affrontiamo inverni
che vanno, come la nostra vita...

mercoledì 7 dicembre 2022

Ambulance blues

Back, tornare, col cuore
con la mente... i giorni, i volti;
un disperato accordo in toni maggiori,
la musica, loro, i corpi...


 Ambulance blues

Back in the old folky daysThe air was magic when we playedThe riverboat was rockin' in the rainMidnight was the time for the raid
Oh, Isabela, proud IsabelaThey tore you down and plowed you underYou're only real with your make-up onHow could I see you and stay too long?
All along the Navajo TrailBurn-outs stub their toes on garbage pailsWaitresses are cryin' in the rainWill their boyfriends pass this way again?
Oh, Mother Goose, she's on the skidsShoe ain't happy, neither are the kidsShe needs someone that she can scream atAnd I'm such a heel for makin' her feel so bad
I guess I'll call it sickness goneIt's hard to say the meaning of this songAn ambulance can only go so fastIt's easy to get buried in the pastWhen you try to make a good thing last
I saw today in the entertainment sectionThere's room at the top for private detectionTo mom and dad this just doesn't matterBut it's either that or pay off the kidnapper
So all you critics sit aloneYou're no better than me for what you've shownWith your stomach pump and your hook and ladder dreamsWe could get together for some scenes
Well, I'm up in T.O. keepin' jive aliveAnd out on the corner it's half past fiveBut the subways are emptyAnd so are the cafes
Except for the farmer's marketAnd I still can hear him sayYou're all just pissin' in the windYou don't know it but you are
And there ain't nothin' like a friendWho can tell you you're just pissin' in the wind
I never knew a man could tell so many liesHe had a different story for every set of eyesHow can he remember who he's talking to?'Cause I know it ain't me, and hope it isn't you
 
Neil Young

martedì 6 dicembre 2022

Protocollo cittadino #83

 
Fievoli respiri la notte,
sono preda del buio del cuore;
insospettito traccio percorsi,
credo nel solipsismo più cupo,
mi lascio alle spalle il sogno...
 
Gujil

lunedì 5 dicembre 2022

Profughi

Profughi

Ci sono delle pietre come denti canini nei talloni
E sudore incrostato sotto le ascelle
Su cui mosche assetate si appiccicano
Proseguono avanti
A pregare con lo sguardo offuscato
Per almeno una fetta di pane secco
Che poi inzuppano nella pioggia
E la sfregano nel cuore
Per potere continuare avanti
Dove le colombe bianche
Parlano il latino con il cielo.

Andrej Al-Asadu

 

Profugo

 (pro+fugere -fuggire-)

 

Chiunque sia un profugo è una persona costretta ad abbandonare la sua terra, il suo paese, la sua patria in seguito a eventi bellici, a persecuzioni politiche o razziali, oppure a cataclismi come eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni, ecc. 

(dalla rete)

 

Pellegrini della vita affollano
spiagge intrise di dolore;
siamo carnefici attoniti e soli,
stupide frange di vita delusa...

sabato 3 dicembre 2022

Poesia e riflesso

Nessuno parlerà
nella lingua arcaica dell’anima
con questa musica di cuore che si scortica
e quel mormorio di lacrime che fendono la pietra
Con quelle parole intagliate nelle radici
e il becco ricurvo dell’aquila
Con il tuono che sghignazza
col fuoco che s’inghiotte e risputa
Con il panico
e la promessa di sette flagelli
Con la stella che appare
e il delirio che ha senso
Con la folla in preghiera
e i tiranni che muoiono
di uno strano mal di testa
Ma dove sono i profeti di un tempo?

Abdellatif Laâbi

 Zittire la parola, il gesto,
come a scongiurare il destino, la vita;
inflessibili giudici per altri,
noi siamo colpevoli e innocenti...

venerdì 2 dicembre 2022

Protocollo cittadino #82 (refolo o folata)

Mi manca quell'attimo solo
di tenera complicità nascosta,
ondeggio sul crinale gelato e duro,
intirizzito rialzo il bavero dei pensieri
a comprire l'anima infreddolita.
La stasi costante richiede sforzi, fatica,
ciondolo tra attimi di serena complicità
e il tepore mi prende e io volo,
poi, eccolo,  un refolo gelido
"Siamo come quelle foglie d'autunno..."
 
Gujil
 
 Un refolo (folata) 
è un improvviso soffio di vento, 
intermittente ma di direzione costante
- TRECCANI -

giovedì 1 dicembre 2022

Biancore

Biancore della carta

Distruggere il biancore
della carta
poche non tremi la mano
e il sogno non parli:
come?
Distrrugere questo deserto
transformatosi in giorno
non e semplicene facile.

Momir Delibašić


Livido come alba invernale
la neve, mi manca tanto
candore silenzioso abbraccia
il cuore oggi pesante...

 

biancore /bjan'kore/ sostantivo maschhile[der. di bianco], lett. - [qualità di ciò che è bianco o quasi bianco, che ha luce diffusa: il biancore. delle nevi] ≈ e ↔ [→ BIANCHEZZA] - TRECCANI