Dal portiere non c’era nessuno.
C’era la luce sui poveri letti
disfatti. E sopra un tavolaccio
dormiva un ragazzaccio
bellissimo.
Uscì dalle sue braccia
annuvolate, esitando, un gattino.
L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.
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sabato 19 novembre 2022
Interno
venerdì 18 novembre 2022
Ghiri

Il ghiro si è guadagnato la fama di superdormiglione innanzitutto perché è un animale notturno e durante il
giorno nelle stagioni tiepide e calde dorme rimanendo nascosto nelle
cavità degli alberi, nei nidi artificiali degli uccelli, nelle fessure
dei muri e delle rocce.
Vive, infatti, preferibilmente nei boschi
luminosi di latifoglie o conifere.
Ma è facile trovarlo anche nei
frutteti e nei vigneti e in soffitte e granai.
(dalla rete)
soffriresti meno ad alzarti forse
se da te fosse come qui
che quando apri le finestre
subito hai lì alberi perfetti
immobili ma a guardare bene
al rumore della finestra
(o forse ghiro mio avresti sonno lo stesso)
Vivian Lamarque
mercoledì 16 novembre 2022
Controvento
Mi rigiro la carta tra le mani,
mi riannodo il respiro nella gola:
guardo le lettere con tutte quelle lame,
come le ombre delle cose poi mai dette.
Faccio buio e dopo accosto il foglio
la tua parola piú scura mi fa luce,
pulsa nel palmo tutto il suo silenzio.
È questo un seme che mai si consuma.
Controvento le parole
sono solo richiami,
saliva che ti torna
in bocca.
I take – no less than skies –
niente di meno del cielo – per me
Elisa Biagini
avverbio e sostantivo maschile
[comp. di contro-, o contra-, e vento]
-TRECCANI-
avverbio: In senso contrario a quello verso cui spira il vento: camminare, navigare, volare controvento (o, in grafia staccata, contro vento).
In senso fig., andare c., procedere in contrasto con le opinioni, le idee dominanti (più com. andare contro corrente).
martedì 15 novembre 2022
Poesia e riflesso
Poiché non mi veniva nessuna parola
(la parola era “addio”, ma non riuscivo a dirla)
ti ho dato il mio silenzio
ed ho ascoltato il tuo,
e non è stato un vuoto, ma condivisa pienezza
e ancora gioia, mentre accettavamo,
come la terra, un nostro tempo di neve,
bianco grembo d’attesa delle future estati.
Margherita Guidacci
lunedì 14 novembre 2022
Binario 21
Liberami, signore, da questi lacci
contempla il tempo mio tutto
nella vertigine e nella gola
spalancami negli occhi dei bambini
liberami di me, da me stesso
dalle mie parole.
Io volevo parole per tutte le cose
ma le cose, nutrite, morivano.
Sebastiano Aglieco
domenica 13 novembre 2022
Se...
sarebbe meglio
perché avrebbero meno tempo
per soffrire,
se ci fosse molta socialità
feste e canti, riti
molta natura, non quelle discoteche oscene
non quelle città schifose,
molta religione, più musica,
più fanciulle che danzano battendo i piedi
o cantando su barche scendendo i fiumi,
molto camminare nei boschi, molto studio e amore,
non quella televisione da lupanare, con facce da assassini,
molta arte, molta cortesia e gentilezza,
buone maniere, educazione, studio,
meno intellettuali ignoranti,
e quei vip, con quelle facce da maiali
che si rotolano nella loro merda,
più umiltà, molta più umiltà, e rispetto,
se ci fosse più silenzio, più feste
più lavorare insieme, tranquilli,
contenti di lavorare insieme, cantando.
Claudio Damiani
da "Il fico sulla fortezza"
sabato 12 novembre 2022
Pre-mortem
voglio abbia i miei occhi
la morte quando arriva,
voglio specchiarmi appena civettuola
dentro la vita fatta e da finire.
Per una volta essere
la mia garbata ospite,
porgermi la mano in piedipoi farmi accomodare,
piano accostare le persiane
e senza rimpianti uscire.
Mariella De Santis
venerdì 11 novembre 2022
Flowers
I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici –
trovano un filo d’acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.
Maria Luisa Spaziani
Il fiore è l'organo riproduttivo delle angiosperme, nel quale si sviluppano i gametofiti, avviene la fecondazione e si sviluppa il seme. Il fiore è composto da una serie di organi laterali (omologhi delle foglie e brattee) che hanno perso la funzione fotosintetica e acquisito una funzione protettiva verso il fiore durante lo sviluppo, attrazione degli impollinatori, e produzione e protezione dei gametofiti. Il fiore deriva dalla differenziazione dell'apice di un fusto, che può essere portato su un normale fusto vegetativo o su un fusto specializzato detto infiorescenza (da wikipedia).
giovedì 10 novembre 2022
Protocollo cittadino #80
mercoledì 9 novembre 2022
Convìvio
Sono castigo e febbre al nostro esodo
possibile di ogni direzione.
Ma c’è ancora attesa di Pasqua
sosta pellegrina
al tumulto dell’anima
che cerca da sempre risposte al mistero.
Ladroni di buio e luce
ci ritroviamo come grano sempreverde
semi al sepolcro.
A te oggi la mia promessa di alleanza
e l’ospitalità di mensa.











