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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 20 novembre 2019

Poesie e poeta

Hemìfthoron*

Stasera ti supererò.
Ma come potrò scordare
ciò che appresi? Essere un albero
con le radici al centro
di una vecchia ferita. Dal cuore
mi spuntavano rami e foglie.

Cos'è avvenuto stasera
che cambia volto la Luna?
Guarda, porta dal futuro
candeline e oggetti in mano.
Dai prati della morte
fumo d'amore ed erba.

Vento tra le mie fronde.
Le sue ali sono il mio fuoco.
Rami grigi, foglie gialle –
nel brivido esisto.

Sento il colombo nero
per anni mia stella e cero.
          
Distendo rami nella foresta
del mondo per superarlo.


*Simbolo nella scala della melurgia bizantina, indica il tono di voce deminuto.

Dimitris Kosmòpulos
da "Risurrezione di Andreij Tarkovsij"
traduzione di Nicola Crocetti


vorrei essere così bravo da sapere tanto,
più di quello che so, molto di più;
vorrei cibare la mente di tanto sapere,
vorrei, ma già quello che ho fatica a restare...

martedì 19 novembre 2019

Sciocchezze #3



Quando la paura, l'ansia, il timore, scemano
si respira di nuovo, si riprende il viaggio;
ora un amico si sente a disagio, si va.
Un motociclista sull'asfalto, ferito,
un automobilista sconvolto, ieri,
un giorno come un altro...

Gujil

lunedì 18 novembre 2019

Haiku e risvolti

Haiku n°28

angusti riposti collimano
sospiri lunghissimi e tesi
troverò risposte in sereni risvolti...

Anonimo
del XX° Secolo
"Haiku"



Il risvolto, oggi è un po’ meno d’attualità letteraria, e tende a rientrare nell’ambito d’uso degli autori di pantaloni, moda permettendo. Ogni fatto di cronaca, ogni atto della politica,  (ma anche le opere della letteratura), aveva uno o più risvolti, che poi volevano dire aspetti, ma con in più un che di sottinteso o in qualche modo dietrologico. 
TRECCANI spiega che nel suo significato figurato rappresenta un fattore, elemento non dichiarato o non del tutto evidente, ma che comunque costituisce una componente, un aspetto spesso non secondario, di un fatto, di una cosa: r. politico, economico, di una decisione, di una situazione. Talora con il sign. di conseguenza, strascico, effetto: il suo intervento ha comportato anche un r. negativo (dalla rete).

domenica 17 novembre 2019

Paradossi e Ossimori

Il Paradosso
è un ragionamento che appare contraddittorio, ma che deve essere accettato, oppure un ragionamento che appare corretto, ma che porta a una contraddizione (Supponiamo che una persona possa viaggiare nel tempo e retrocedere di vari anni. Se uccide il nonno prima che abbia una discendenza, il protagonista del viaggio (nipote) non sarebbe nato né avrebbe avuto figli. Come avrebbe potuto retrocedere nel tempo per ammazzare il nonno, se non era mai nato?).
Il paradosso "παρά" - contro e "δόξα" - opinione, è un ragionamento che appare contraddittorio, ma va accettato oppure un ragionamento che appare corretto, ma che porta a una contraddizione.
Un esempio è il famoso "gatto di Schrödinger" (Secondo l'interpretazione a molti mondi, ogni evento è un punto di diramazione per l'intero Universo).

Paradossi e ossimori

Questa poesia si occupa del linguaggio a un livello alquanto piano.
Guardala che ti parla. Guardi da una finestra
o affetti irrequietezza. La sai ma non la sai.
Ti manca, la manchi, le manchi, ti manca. Vi mancate a vicenda.
La poesia è triste perché vuole essere tua, e non può.
Cos’è un livello piano? E’ quella cosa e altre,
e ne mette in gioco un sistema. Gioco?
Beh, di fatto, sì, ma io ritengo che il gioco sia
una più profonda cosa esterna, un modello di ruolo sognato,
come nella ripartizione della grazia queste lunghe giornate agostane
senza dimostrazione. A finale aperto. E prima che te ne accorga
si perde nel vapore e nel cicaleccio della macchina da scrivere.
E’ stata giocata un’altra volta. Penso tu esista solo
per tormentarmi a farlo, al tuo livello, e poi tu non ci sei
o hai adottato un atteggiamento diverso. E la poesia
mi ha deposto dolcemente accanto a te. La poesia è te.

John Ashbery
da "Shadow train"
Traduzione di Damiano Abeni e Moira Egan

viviamo in un mondo di paradossi,
meno conosciamo gli ossimori;
siamo citazioni di frasi fatte,
crediamo in cose che nemmeno sappiamo...

ossimoro: insieme di due parole contrarie o con opposto significato: buio accecante, caos calmo, ghiaccio bollente; figura retorica, consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o in forte antitesi tra loro. (dalla rete)

sabato 16 novembre 2019

Rincontrare

Ci incontreremo di nuovo
e sarà un modo diverso di vedersi
e di toccarsi (del resto i nostri corpi
non erano cose da vedere nemmeno in vita,
meraviglie di decrepitezza).
Di sicuro ci sarà nebbia e farà freddo,
comunque spero di stare solo, senza
nessun intermediario, per riannodare
una certa storia con te, d'amore
dopo la vita...

Remo Pagnanelli



si, forse sarà, ma quando?
nutriamo speranze nel cuore, nei sensi;
la possibilità di nuovi abbracci,
vorremo baciare ancora i cari volti... 
       
rincontrare verbo transitivo
[comp. di r- e incontrare] (io rincóntro, ecc.). -TRECCANI-
Incontrare di nuovo: speriamo di rincontrarci presto. Nell’uso ant. e pop., come equivalente di incontrare: ero alla stazione, e chi ti rincontro? proprio lei!; andò con lo esercito a r. gente che di Grecia in aiuto di Belisario venivono (Machiavelli); nel rifl., con valore recipr.: Alfin da ciascun lato i destrier punti Andar tutti con tutti a rincontrarsi (Caro).

venerdì 15 novembre 2019

Paure ed ansie


La paura, insieme a tristezza, gioia, disgusto e rabbia, è una delle emozioni fondamentali degli esseri viventi, ci mette in guardia dai pericoli e ci spinge alla sopravvivenza. (dalla rete)
L’ansia è un segnale di altro dentro di noi, la scelta migliore da fare quando si presenta è accoglierla e permetterle di recapitare il messaggio che ha per noi, è anche possibile regolarla sapendo però che solo divenendo capaci di decodificare il messaggio che ci porta e agendo di conseguenza, arriveremo a liberarcene.(dalla rete)


Paure ed ansie


Così vorrei lasciare paure ed ansie,
in un angolo riposte e chiuse;
vorrei potere esprimere gioia
anche quando la mente è affranta.
Davvero vorrei che paure ed ansie
andassero via, lontane dal cuore,
guardo i miei beni, gli amori e penso,
vorrei non fossero paure ed ansie.

Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate

giovedì 14 novembre 2019

Haiku e funghi

Haiku n°27

funghi mangerecci spuntano
tra muschi intrisi di pioggia;
aspettano il sole autunnale.

Anonimo
del XX°Secolo
"Haiku"

variella volvacea
Viene coltivato e commercializzato a scopo alimentare soprattutto nei paesi con clima tropicale dell'Asia. E' conosciuto anche come Fungo di paglia o fungo di muschio. (dalla rete)





mercoledì 13 novembre 2019

E' tardi...


Dirle tutto di sé – lei non lo chiede
ma che importa? Non celarle gli azzardi,
le smanie di un amore se dispera.
Ma non coinvolgerla nel proprio buio,
nelle spire noiose di un declino.
Gli basta a volte pensarla che corre,
in un paesaggio da sempre a lei il più caro,
in un giorno di festa, la mattina,
affaticata e lieve. Amore, è tardi.

Silvio Ramat




Tardi
avverbio
dizionario Garzanti


oltre il tempo debito, stabilito o conveniente:
è arrivato tardi; me ne sono accorto troppo tardi;
è tardi per iscriversi;
potevi pensarci prima, ora è troppo tardi;
(proverbiale) chi tardi arriva male alloggia

come si può fare con Lei, temebonda,
eppure vorrei dividere il fardello e l'ansia;
carica di nubi è l'anima bella di Lei,
vive nell'angusto di un angolo solo...



martedì 12 novembre 2019

Sciocchezze #2





e se dovesse essere come credo?
se dovesse succedere?
cosa dovrei mai fare?

Gujil

lunedì 11 novembre 2019

Sullo spazio

Sullo spazio

... Il giorno che non occuperò spazio.
P. Calderón de la Barca
Loa per Auto Primero (y segundo Isaac
)


I
Il corpo è lo spazio
primo e ultimo dell’uomo.
II
Il corpo ha un posto nello spazio
e lo spazio ha un posto nel corpo.
III
Non ci possono essere due corpi
nello stesso spazio nello stesso momento
ma due tempi e due spazi
nello stesso corpo.
IV
Lo spazio non è forma o materia,
non causa o orizzonte;
è ventre, è aria, è ombra,
e, soprattutto, lo spazio.
V
Lo spazio non si muove con il corpo,
rimane al suo posto;
ma a volte
il mio spazio è il tuo corpo.
VI
Il tuo spazio è indifferente per il corpo,
finché non lo occupa;
poi si trasforma in spazio occupato.
VII
Il problema di Aristotele era di sapere
se lo spazio stesso occupa spazio;
il problema della morte era quello di occupare
lo spazio di Aristotele.
VIII
Il corpo è uno spazio
tende ad andare in un altro spazio;
verso l'alto il pesante
verso il basso leggero
il mio verso te.
In questo modo nessuno
è felice nel suo spazio.
IX
In amore lo spazio non si muove
quando il corpo invade il centro;
lo spazio rimane quieto,
solo il tempo si muove nello spazio.
X
Il corpo dell'uomo viene da un posto lontano,
il tuo da vicino.
XI
Andato il corpo,
lo spazio rimane.

Homero Aridjis

quando non avrò più spazio,
sarò costretto tra assi e velluto;
allora mi mancherà il sole d'autunno,
vedrò solo luci lontane e fioche...


Lo spazio è l'entità indefinita e non limitata che contiene tutte le cose materiali. Queste, avendo un'estensione, ne occupano una parte ed assumono nello spazio una posizione, la quale viene definita ... (da Wikipedia)