
Non è un caso che voi adoriate solo santi ormai morti: quando sono vivi, li mettete in croce; quando sono vivi, li lapidate; quando sono vivi, li avvelenate.
E, una volta morti, li adorate.
Osho





Afrodite spaventata e sorpresa fugge tutta vergognosa verso Cipro senza capacitarsi di quanto accaduto ed Ares, a sua volta, scappa solo soletto in Tracia ad azzufarsi con le popolazioni locali.
belle olimpioniche e guardate che casino immane ne è venuto fuori e quanti lutti a quei poveri ed innocenti Achei (ricordo a tutti quanti l’enorme risentimento generale, sulla terra e nelle alte sfere delle divinità celesti, altro che calma olimpica)!
Ma è lei, la dea passionale e stupenda, che indica il momento in cui i sessi si distinguono, dove l’unione e l’amplesso si compiono senza alcuna confusione, dove la distanza fra i due amanti modella l’attrazione dell’uno verso l’altro sublimandone i momenti sottolineati da languidi gemiti e prolungati sospiri.