Possiamo pensare alla natura come l'universo considerato nella totalità dei fenomeni e delle
forze che in esso si manifestano, da quelli del mondo fisico a quelli
della vita (sia animale che vegetale) in generale (dalla rete).
Natura
- La terra e a lei concorde il mare
- e sopra ovunque un mare più giocondo
- per la veloce fiamma dei passeri
- e la via
- della riposante luna e del sonno
- dei dolci corpi socchiusi alla vita
- e alla morte su un campo;
- e per quelle voci che scendono
- sfuggendo a misteriose porte e balzano
- sopra noi come uccelli folli di tornare
- sopra le isole originali cantando:
- qui si prepara
- un giaciglio di porpora e un canto che culla
- per chi non ha potuto dormire
- sì dura era la pietra,
- sì acuminato l'amore.
- Mario Luzi
Nel verde, comune possesso
dove arrancano i folli del progresso
rimane un'egida fragile, mano
di un dio silvano, baluardo stanco...
Il rapporto uomo-natura ha attraversato una profonda evoluzione, passando da una visione organica e partecipativa nell'antichità a una prospettiva strumentale e di dominio con la modernità, fino alle attuali riflessioni sull'ecologia e la responsabilità etica.
La natura è stata concepita alternativamente come una forza divina da contemplare, un meccanismo matematico da governare o un ambiente vitale da preservare.

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