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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 7 giugno 2020

Andar per musica


Una musica lieve
come d’incanto guidava i miei passi,
scricchiolìo di foglie
 e danza di polvere nel vento…
sapevo che ci saremmo incontrati in una giornata d’autunno.
Il cielo doveva essere esattamente così:
velato e rispettoso della tua figura fine.
La strada. Ho sempre immaginato fosse questa:
 costeggiata d’alberi e foglie dai mille colori.
Colore e Musica, Profumo e Suono…
e tu…Poesia.
Questa è la perfezione in cui opera il Destino!

Anton Vanligt


già, la musica, assopita dentro di me,
eppure così viva a volte, nel sogno;
vorrei che l'armonia tornasse,
vorrei tonalità inespresse e vitali...

sabato 6 giugno 2020

Protocollo cittadino #18







Protocollo cittadino #18

sento le origini che passano,
mi piego al silenzio di giorni, uguali;
sono timorato dal tempo, comunque...

Gujil


venerdì 5 giugno 2020

Protocollo cittadino #17


Protocollo cittadino #17

le lunghe file di carri si sono impresse,
i campi di allora corsie di freddo catrame,
vorrei tornare ad un carro di fieno, un cavallo,
due contadini fratelli stremati da cote e ranza;
rimango qui, coi miei ricordi di ieri, passati,
e quelli di oggi, una lunga fila di carri...

Gujil
Hyeronimus Bosch
"Il carro di fieno"


Nel pannello centrale è il carro di fieno e la confusione che scatena il suo passaggio. In esso, forse memore della tradizione italiana dei Trionfi, l'artista rappresentò il proverbio, dedicato all'avidità, che dice: «Il mondo è come un carro di fieno, ciascuno ne arraffa quel che può».
Sulla cima del carro si svolge un concertino, a cui partecipano anche un angelo, che si rivolge in preghiera a Gesù apparso in cielo, e un demonio azzurro col naso a tromba e con la coda di pavone, simbolo di vanità. Dietro di loro si vede un cespuglio, in cui una coppia di contadini si bacia. La civetta è simbolo dell'inganno, mentre il demonio azzurro, con la sua dolce musica, rappresenta l'adescameno suadente al peccato. La civetta era infatti usata nella caccia per attirare altri uccelli col suo richiamo, mentre la tromba del demone rimanda al verbo olandese trompen che significa ingannare. Evidente è il richiamo a un'allegoria della vita, tra piaceri, tentazioni e interventi angelici. La visione pessimistica di Bosch è evidenziata dal fatto che il corteo del carro sia trascinato da diavoli verso destra, cioè verso il pannello con l'Inferno. In basso, attorno al carro, si dimenano i personaggi di ogni estrazione sociale per accaparrarsi il fieno, anche con forconi, scale e altri strumenti, finendo per litigare tra di loro (le due donne), se non addirittura uccidersi (l'uomo col cappello che sgozza un altro uomo), con lieve conforto dei religiosi, come il frate che cerca di trattenere, con poco slancio, la donna infuriata.. Dietro il carro si dispone un corteo, guidato dal Re di Francia, dal Papa e dall'Imperatore. In primo piano si vede poi una serie di personaggi, singoli o in coppia, che raffigurano un'articolata casistica di peccati umani (da Wikipedia).

giovedì 4 giugno 2020

Superluna


In questo sparso odore di giacinto

Ancora viva nella pura luce
della sera d'aprile, ancora viva,
luna?

Così fragile sei nell'aria tersa
che fa vibrare i teneri trifogli
ed allontana il suono delle trombe
sulla piana notturna, luna ignara,
in questo sparso odore di giacinto
cancelli ogni memoria e sulla nuda
petrosa terra, tu sola viva, luna.

Franco Matacotta


primavera non vissuta, passata,
"lejana y sola" direbbe un poeta;
noi, la Spagna, gli altri..., la notte;
mancava la luna quando splendeva...

Arrivò puntuale la Superluna più spettacolare all'inizio del2019, apparendo nel cielo più luminosa e brillante rispetto a una normale Luna piena. A renderla tanto speciale è il fatto che la Luna piena si trovò esattamente nel punto della sua orbita più vicino alla Terra (dalla rete).

martedì 2 giugno 2020

Incertezze


ci muoviamo insicuri nel mondo,
senza paure vanno solo gli stolti;
io, per me amo le sensazioni sospese,

quelle di un attimo, quelle che non restano...


Incertezze

Pure, ancora di qualche trafittura
tremavo, a guisa di convalescente
ch'ogni indizio del suo male impaura.

Non ben certa di me, trepidamente,
il mio silenzio intimo ascoltando,
mi premevo sul cuor le mani intente.

M'indagai, mi scrutai, mi dolsi, e quando
m'avvidi in qual tenacità d'affanno
esasperavo un dubitar sì blando,

scossi da me l'antico e il nuovo danno
e balzai, folle di desii fugaci,
incontro al riso d'ogni bell'inganno,

gli risi coi notturni occhi:– Mi piaci!

Amalia Guglielminetti



L'incertezza è il termine utilizzato in diversi significati in un certo numero di ambiti, tra cui filosofia, fisica, statistica, economia, finanza, assicurazione, psicologia, sociologia, ingegneria e scienza.
Esso si applica alle previsioni di eventi futuri o per l'ignoto.

Carlo Carrà
"Vele nel porto"

lunedì 1 giugno 2020

Tramonti

Tramonto tragico

Come un antico gladiator morente
Il sol procombe, e dall’estremo lembo
Del ciel, sbarrando la pupilla ardente,
Al glauco flutto si trabocca in grembo.

Accatervate nubi fumolente
Gli fanno in giro di minacce un nembo;
Egli col raggio tremolo e rovente
Ancor le fiede saettando a sghembo.

Un lividor di nebbie e di paura
Via pel ciel, su pel mar si stende a volo,
S’abbruna il mondo della gran sciagura.

Immane uccel di preda, orrida, scura,
Dall’algid’Orsa e dall’immobil polo
Piomba la notte in grembo alla natura.

Arturo Graf


Il tramonto
è il momento in cui
un astro scompare
sotto l'orizzonte

fiammeggia il cielo d'estate, la sera,
montagne rosa salutano il giorno;
così mi ricordo e rivedo illuminati i volti
dei miei genitori, sereni, tranquilli...