Amalia Guglielminetti
è stata una figura scomoda per la sua schiettezza e
per la sua bravura letteraria, una di quelle donne che non potevano
essere silenziate e per questo spesso oltraggiate dagli uomini.
L'imagine
Come perisce preziosa istoria
se fiamma assal sue miniate pagine,
così s'offusca, spar la vostra imagine
rôsa dal muto ardor della memoria.
D'altri ricordi la già vecchia scoria
vi dirama un'inutile propagine,
pure è impotente la più assorta indagine
a trovarvi una vostra ombra illusoria.
Io v'ho smarrito per fervor soverchio
di ritenervi. Il cuor vi sa; v'oblia
la mente, chiusa in troppo breve cerchio.
Ond'io vi cerco e non vi vedo. Ascolto
parlar di voi, di voi l'anima mia
e più non trovo il dileguato volto.
Amalia Guglielminetti
Era ben
consapevole delle imparzialità e difficoltà che una donna scrittrice
doveva affrontare e aveva una coscienza protofemminista che potrebbe
farla avanzare di un secolo. Tuttavia, non si risparmiava neanche nei
confronti delle donne, che giudicava poco solidali e poco consapevoli - TRECCANI-.
Anima riflessa e volto ridente
non sembra chi ancora ricordo
appendo al chiodo il dire, il fare
rimane poco residuo di amore...