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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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mercoledì 4 febbraio 2026

Galaverna (calabrosa)

La galaverna è un suggestivo fenomeno meteorologico che consiste in un deposito di ghiaccio bianco e opaco sotto forma di aghi o scaglie. 
Si verifica quando la nebbia entra in contatto con superfici fredde (rami, fili d'erba, rocce) a temperature inferiori allo zero.

Galaverna

Stupita sta la terra nel candore.
Di vetro l’aria, indaco il cielo.
Alberi e prati hanno sfoggiato
vesti di diamanti e crinoline.

Difficile credere sia il gelo
custode generoso della vita.
Difficile credere al ritorno

di una variopinta primavera.

Forse il segreto è stare immobili,
confinare il vivere nel ghiaccio
e difendere quel poco che noi siamo:
grumi gelati pronti a sciogliersi
nell’intimo calore di un abbraccio.

Alfredo Poli

Annegare fiumi di parole e risa
mescolate al ricordo, gli anni
sembrano una coperta smunta,
 immagini come contigui sospiri...
 
La galaverna è un fenomeno meteorologico di deposizione che crea uno strato di ghiaccio fragile, opaco e cristallino (aghi o scaglie) su oggetti esposti. Si forma con la nebbia, con temperature nettamente sotto lo zero e vento debole, quando le goccioline d'acqua sopraffusa congelano a contatto con superfici come rami, fili e alberi.
 A differenza della brina, non è solo vapore che congela, ma nebbia che gela. Se il vento è più forte, si forma una variante più densa e strutturata chiamata calabrosa (dalla rete).

venerdì 9 gennaio 2026

Eclisse d'inverno

Durante le eclissi totali, il cielo si scurisce come di notte, e si può avvertire un vero e proprio calo della temperatura, un fenomeno che affascina da sempre per il suo potere di trasformare il giorno in notte e far reagire la natura.

 Eclisse 

L'inverno ha gelato la luna,
quella che dava agli ulivi
calore nel lungo settembre.
Erano puerili nel sonno
i cavalli all'albero amici
per la notte campestre.
Allora segreti al fiume
ci teneva silenzio di foglie:
esuli i nostri volti
dall'ordine celeste,
a nuova luce assorti.
Sui ciottoli morti
insieme l'affanno pativamo
dell'acqua, cresciuto. Quando,
al fischio del pastore sospetto
nella tana entrò la luna
e l'ombra a noi fu prato,
d'altro deserto m'era l'avviso.

Libero De Libero

In questo freddo intenso mi manchi
 calore tenue di un qualsiasi abbraccio;
ripongo le armi, alzo bianche proposte
di pace, di sosta, di un riposare quieto... 
 
Vivere l'esperienza di una "Eclisse nel freddo" (Eclissi nel freddo) si riferisce probabilmente all'esperienza sensoriale durante un'eclissi solare, dove la temperatura può calare percepibilmente a causa dell'oscurità improvvisa, o a eventi astronomici che si verificano durante i mesi più freddi, come la "Superluna Fredda" (una luna piena di dicembre) che crea suggestioni di freddo e buio (dalla rete).

giovedì 11 dicembre 2025

Bonaccia

Silvia Baldacci
"Bonaccia"
Bonaccia

Il mare desidera scafi profondi…
Si gonfia e s’inarca.
L’elica pulsa e lo fa ribollire…
Spinge, vibra, s’avvita.
Il mare trabocca di passione,
Fluttuante, carezzevole,
Dimenando il gran ventre amoroso.
Antico e grande è il mare…
Le navi martellanti non ricambiano il suo amore.

Parigi, circa 1922
«Poetry» (gennaio 1923)
Three Stories & Ten Poems (1923)

Ernest Hemingway 

La bonaccia è un termine prevalentemente meteorologico e marinaresco che indica uno stato di calma assoluta del mare, caratterizzato dalla totale assenza di vento. Nei tempi antichi, quando la navigazione dipendeva principalmente dalle vele, la bonaccia era un fenomeno temuto tanto quanto una tempesta, poiché bloccava il percorso delle imbarcazioni, impedendo sia la partenza che il rientro in porto (dalla rete).

Nell'assurdo che siamo
roviniamo i mari, le terre, i cieli;
come pazzi invasati usiamo
il senso di colpa invano...
 
In senso figurato, il termine bonaccia è usato anche nel linguaggio comune per descrivere un periodo di tranquillità o stasi dopo un periodo turbolento.

sabato 29 novembre 2025

Foliage

Il tappeto di foglie rinomato per la sua, offrendo un caleidoscopio di colori caldi che spaziano dal giallo all'arancione, al rosso e al marrone.
La varietà cromatica dipende dai pigmenti presenti nelle foglie, come i carotenoidi e i tannini, che diventano visibili dopo la degradazione della clorofilla.
Questa immagine evoca spesso atmosfere incantate e romantiche, popolari per fotografie e passeggiate autunnali.
Il "tappeto di foglie nel bosco" si riferisce allo strato di foglie cadute che ricopre il suolo forestale, un fenomeno naturale tipico dell'autunno noto come foliage.
Questo strato ha un ruolo ecologico fondamentale nel ciclo naturale del bosco. 
(dalla rete)
 

Cadano le foglie cadano

Cadano le foglie cadano muoiano i fiori
lunghe le notti e brevi i giorni
mi parla di felicità ogni foglia
fluttuando dagli alberi d’autunno
sorriderò quando ghirlande di neve
fioriranno dove un tempo era la rosa
canterò quando una notte morente
incalza un più tetro giorno

Fall, leaves, fall; die, flowers, away;
Lengthen night and shorten day;
Every leaf speaks bliss to me
Fluttering from the autumn tree.

I shall smile when wreaths of snow
Blossom where the rose should grow;
I shall sing when night’s decay
Ushers in a drearier day.

Emily Brontë

 

Danzano ancora poche foglie,
il cielo terso, la brina, il freddo;
piccoli funghi gelati e il bosco
ha la sua coperta invernale...

venerdì 21 novembre 2025

Giorno freddo

Il giorno si fa freddo

Il giorno si fa freddo verso sera…
Bevi il calore dalla mia mano,
la mia mano ha lo stesso sangue della primavera.
Prendimi la mano, prendimi il braccio bianco,
prendi il desiderio delle mie spalle strette…
Sarebbe strano sentire,
una notte sola, una notte come questa,
il tuo capo pesante contro il mio petto.

Hai gettato la rosa rossa del tuo amore
nel mio grembo bianco −
io stringo nelle mani calde
la rosa rossa del tuo amore che appassisce presto…
O sovrano dallo sguardo freddo,
ricevo la corona che mi porgi
e reclina il mio capo sul cuore…

Ho visto il mio signore per la prima volta, oggi,
tremando, l’ho subito riconosciuto.
Ora sento già la sua mano pesante sul mio braccio leggero…
Dov’è la mia sonora risata di vergine,
la mia libertà di donna a testa alta?
Ora sento già la sua stretta salda intorno al mio corpo fremente,
ora odo il duro suono della realtà
di contro ai miei fragili, fragili sogni.

Cercavi un fiore
e hai trovato un frutto.
Cercavi una sorgente
e hai trovato un mare.
Cercavi una donna
e hai trovato un’anima −
tu sei deluso.

 Edith Södergran

Amore  come freddo abbraccio
e cuori in solitarie corse;
quasi un canto fatto di gioie
refrattarie solo al calore...
 
Un "giorno freddo" è semplicemente una giornata in cui la temperatura dell'aria è bassa, causando una sensazione di freddo. La percezione di ciò che è "freddo" può variare a seconda della persona e del clima locale, ma generalmente si riferisce a temperature prossime allo zero o inferiori, o comunque molto al di sotto della media stagionale (dalla rete).

sabato 15 novembre 2025

Sotto il cielo pacato...

Sotto il cielo pacato di Novembre

Sotto il cielo pacato di Novembre
come nette profondano le linee
dei rettifili, preciso lo spigolo
dell'edificio l'ombra della luce
scompartisce, e beato posa l'albero.
Avrei voluto apprendere cotesta
tua chiarezza infallibile, meriggio
senza una nube, che a questo discreto
ed ovvio paesaggio cittadino
imprimi oggi un rigore architettonico
quasi di tela neoclassica. Invece
cancellarmi vorrei, tanto mi sento
un estraneo accidente in queste splendide
tue geometrie, non più che una confusa
macchia, una pena, un vagabondo errore.

Sergio Solmi

Come le brume sul fiume,
colori, scorci di luce tenue;
mi mancano quelle mattine 
impregnate, fiato che aleggia...
 
 
La bruma (o nebbia) sul fiume Adda è un
fenomeno atmosferico comune e suggestivo, tipico soprattutto della stagione autunnale e invernale, in particolare nelle ore notturne e al mattino presto, favorito dalla conformazione della Pianura Padana e dalla presenza del corso d'acqua. 
La "bruma" sul fiume Adda è la nebbia che può formarsi, soprattutto in determinati periodi dell'anno, e che viene descritta in diverse leggende e racconti locali. Un esempio è la leggenda delle tre luci misteriose che tagliano la bruma ogni cinquant'anni nei pressi di Trezzo.  
La presenza di nebbia sul fiume Adda oggi (15 novembre 2025) è probabile nelle ore notturne e al primo mattino, specialmente nelle zone della bassa pianura, a causa delle condizioni meteorologiche tipiche della Pianura Padana in questa stagione.
L'Adda, un fiume lombardo che nasce nelle Alpi Retiche e sfocia nel Lago di Como, può essere scenario di questo fenomeno, ma anche di eventi meteorologici più seri come inondazioni o piena del fiume.
(dalla rete)

martedì 22 luglio 2025

Acqua morta tra poesia e fenomeno

 

Acquamorta 

Acqua chiusa, sonno delle paludi
che in larghe lamine maceri veleni,
ora bianca ora verde nei baleni,
sei simile al mio cuore.

II pioppo ingrigia d'intorno ed il leccio;
le foglie e le ghiande si chetano dentro,
e ognuna ha i suoi cerchi d'un unico centro
sfrangiati dal cupo ronzar del libeccio.

Cosí, come su acqua allarga
il ricordo i suoi anelli, mio cuore;
si muove da un punto e poi muore:
cosí t'è sorella acquamorta.

Salvatore Quasimodo

Nel anima, in fondo, pervade
senso di stagnazione perenne;
acque morte da sempre riparo
a fragili cuori infranti dall'onda... 
 
Per secoli i marinai che navigavano negli stretti fiordi delle regioni più settentrionali del pianeta sperimentarono uno strano fenomeno: in queste insenature spesso le loro navi si ritrovavano improvvisamente bloccate, senza che nessuno riuscisse a capirne la ragione. 
Alla fine del 1800 un esploratore norvegese lo definì “il fenomeno dell’acqua morta” e ne fece una descrizione che permise di avviare i primi studi.
Il fenomeno avviene quando le correnti impediscono il controllo della nave. Soltanto nel 2020, però, il meccanismo è stato chiarito da un team di fisici francesi. 
Perché il fenomeno si verifichi, l’acqua del mare deve presentare strati a diversa densità in contatto tra loro.
Questo fenomeno potrebbe spiegare anche alcuni famosi eventi storici, come la disfatta di Cleopatra durante la battaglia di Azio contro Ottaviano, nel 31 a.C. 
In questa occasione le navi della flotta di Cleopatra rimasero immobili nella baia greca, come se qualcosa le bloccasse.
(dalla rete)