Il poeta crepuscolare Guido Gozzano con la sua “Pasqua” dedica un affresco a uno scorcio di giardino con la parietaria ai muri della vecchia casa e il cielo con nuvole gonfie di pioggia, ma il sereno si fa strada proprio nel pollaio quando anche le galline sentono il richiamo della festività e cantano felici dopo aver prodotto uno dei simboli pasquali: l’uovo!
E' sicuramente un componimento di facile comprensione, allegro e melodico (dalla rete).
Pasqua
A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s'affaccia
ai muri della casa centenaria.
Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.
Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l'antica pia favola dell'ovo.
Guido Gozzano
Buona Pasqua.
a chi mi segue
e mi legge,
Buona Pasqua,
a chi s'è stancato
ed è andato.
Non mi sono stancata, ti seguo e ti leggo, grazie.
RispondiElimina. BUONA PASQUA!!!!!!
Grazie Antonietta,
RispondiEliminatutto ha iun senso se gli si dà un senso.
Abbracci
Gujil