...........................................................................................................................................

L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


...........................................................................................................................................

venerdì 15 dicembre 2023

Tenerezze

Nell'immenso bene del dare

occorre saper ricevere;
siamo affetti vaganti e soli
brilliamo, o siamo ombra...
 
Abbiamo fame di tenerezza,

in un mondo dove tutto abbonda
siamo poveri di questo sentimento
che è come una carezza
per il nostro cuore
abbiamo bisogno di questi piccoli gesti
che ci fanno stare bene,
la tenerezza
è un amore disinteressato e generoso,
che non chiede nient’altro
che essere compreso e apprezzato.

Alda Merini


giovedì 14 dicembre 2023

Haiku

Non provo invidia
per nessuno
quando mi fermo a guardare
il vento
sul pioppo.

Abbas Kiarostami

Senza respiro le attese 
si fanno pretese di cose
che si bramano in cuore;
rimane il fiato sospeso...

mercoledì 13 dicembre 2023

Santa Lucia

Racconta de Gregori: "Mia madre, che è leggermente miope, quando cercava qualcosa e non riusciva a trovarla, quando la trovava diceva 'Santa Lucia, santa Lucia, non l'avevo vista'. La canzone è nata così, questa è una canzone per tutti quelli che non vedono. Non capisco perché debbo vergognarmi di aver usato questa mediazione cattolica. Se le critiche sono rivolte solo al fatto che si nomina una santa, non me ne vergogno. Poi si può dire che faccio delle canzoni commissionate dal Papa, nessuno è al di sopra di ogni sospetto." (dalla rete)

Santa Lucia

Santa Lucia, per tutti quelli che hanno gli occhi
E un cuore che non basta agli occhi
E per la tranquillità di chi va per mare
E per ogni lacrima sul tuo vestito
Per chi non ha capito

Santa Lucia, per chi beve di notte
E di notte muore e di notte legge
E cade sul suo ultimo metro
Per gli amici che vanno e ritornano indietro
E hanno perduto l'anima e le ali

Per chi vive all'incrocio dei venti ded è bruciato vivo
Per le persone facili che non hanno dubbi mai
Per la nostra corona di stelle e di spine
Per la nostra paura del buio e della fantasia

Santa Lucia, il violino dei poveri è una barca sfondata
E un ragazzino al secondo piano che canta, ride e stona
Perché vada lontano, fa che gli sia dolce
Anche la pioggia nelle scarpe, anche la solitudine. 

Francesco De Gregori

 Negli occhi e nel cuore un suono
come le voci lontane, i dolori;
perdutamente bella nel buio
porta regali ai bimbi buoni...

martedì 12 dicembre 2023

Tenebra

La prima definizione di tenebra nel dizionario è buio totale, oscurità profonda: la città era immersa nelle tenebre; il viandante si perse nelle tenebre.  (dalla rete).

 Il canto della tenebra

La luce del crepuscolo si attenua:
Inquieti spiriti sia dolce la tenebra
Al cuore che non ama più!
Sorgenti sorgenti abbiam da ascoltare,
Sorgenti sorgenti che sanno
Sorgenti che sanno che spiriti stanno
Che spiriti stanno a ascoltare...
Ascolta: la luce del crepuscolo attenua
Ed agli inquieti spiriti è dolce la tenebra:
Ascolta: ti ha vinto la Sorte:
Ma per i cuori leggeri un'altra vita è alle porte:
Non c'è di dolcezza che possa uguagliare la Morte
Più Più Più
Intendi chi ancora ti culla:
Intendi la dolce fanciulla
Che dice all'orecchio: Più Più
Ed ecco si leva e scompare
Il vento: ecco torna dal mare
Ed ecco sentiamo ansimare
Il cuore che ci amò di più!
Guardiamo: di già il paesaggio
Degli alberi e l'acque è notturno
Il fiume va via taciturno...
Pùm! mamma quell'omo lassù!

Dino Campana

Spiriti maliziosi nascosti sconvolgono
il mio quotidiano, gli scherzi, le burle;
 come fossero amici di giochi infantili
ribaltano il mio concetto di essere...

lunedì 11 dicembre 2023

Barche

La prima definizione di barca nel dizionario è imbarcazione di legno, o altro materiale galleggiante, che si spinge con remi, con vele o anche con motore, e che non supera un massimo di cento tonnellate di stazza: b. a remi, a vela, a vapore, a motore; b. da diporto, da carico, da pesca, da traghetto, da salvataggio; salire, andare in b. Altra definizione di barca è il carico di una barca: traghettarono tre barche di sabbia. Barca è anche affare, impresa, amministrazione familiare e del proprio lavoro: aiutare la b.; mandare avanti la b.; fare andare la b.(dalla rete).

 Questo battello che vedete, amici,
si vanta d'essere stato una nave
cosí veloce che mai nessun legno
poté superarlo in gara, volando
con le ali dei remi o delle vele.
Certo ne possono far fede i porti
dell'Adriatico infido o le Cicladi,
la luminosa Rodi, il mar di Marmara
agitato o l'orribile mar Nero
dove fu, prima d'essere battello,
foresta oscura: sul monte Citoro
la sua voce fischiava tra le foglie.
Questo, Amastri, questo tu lo sapevi,
dice a battello, e i bossi del Citoro
lo sanno ancora, sin dal tempo in cui
si alzava sopra la tua cima o quando
immerse i remi dentro le tue acque
e poi di là per mari tempestosi
condusse il suo padrone sulla rotta
dove spirava il vento col favore
che nelle vele v'imprimeva Giove:
 nessun voto agli dei dovette rendere
nei porti, navigando da quel mare
del diavolo a questo limpido lago.
Acqua passata: ora solitario
invecchia in pace e si dedica a voi,
a te Castore e al gemello tuo.

Publio Valerio Catullo

Piccole barche da diporto affidiamo
al mare un percorso comune;
rimangono vele flaccide in bonaccia,
remi e scafi incrostati dal tempo...

domenica 10 dicembre 2023

Il pianto

Il pianto

Il pianto è la benefica rugiada
che nell'ombra ogni nuova anima irrora.
Gioia amara di quella che s'accora
viatrice solinga in buia strada.

Quando sul suo cammin non mai dirada
la notte né il timor, s'attarda un'ora
la pellegrina e geme, e geme ancora
fin che la sua più ardente stilla cada.

Raccoglie allor le sue forze smarrite
e prosegue. Dal ciel pendono mute
le stelle, come lacrime impietrite.

Sola prosegue, col suo cuore solo.
Nè sa se le sue lacrime sperdute
daranno un fior d'amore o un fior di duolo.

Amalia Guglielminetti

 
Umidi annunci di infiniti dolori
inondano visi di tristi visioni;
siamo stille di felicità e gioia,
siamo fiumi di lacrime amare... 
 
Per pianto s'intende comunemente l'atto di produrre e rilasciare lacrime in risposta ad un'emozione, sia essa negativa o positiva. 
Queste due componenti, lacrimazione ed emozione, possono anche non essere compresenti.
(da wikipedia)

sabato 9 dicembre 2023

Ssshhhh!

Silenzio è tutto quanto temiamo.
C’è riscatto in una voce –
Ma silenzio è infinità.
Di per sé non ha un volto.

Emily Dickinson

Aiutaci a vivere oh silenzio,
rumori appiattiti, lontani, suoni
ovattati di voci passate come
saette nel buio del sempre... 
 
Il silenzio è l'assenza di rumori, di suoni, voci e simili, come condizione che si verifica in un ambiente o in una situazione (TRECCANI).

venerdì 8 dicembre 2023

Il canto del cigno

Il modo di dire “Canto del cigno” viene dal fatto che in Natura il cigno selvatico fa un ultimo atto sublime, prima di morire.
Questo volatile, infatti, emetterebbe un suono melodioso e gioioso – totalmente differente dal suo solito verso – nell’attimo prima di lasciare la vita.
In inglese è indicato letteralmente con Swan Song.

Il canto del cigno

Tenebrosa di larici la breve
Ripa il lago cristallino circonda;
Sovra la dormiente acqua profonda
Galleggia un cigno in un baglior di neve.

Presso è il cigno a morir: candido e lieve
Sta sullo specchio immobile dell’onda,
E canta volto al sol; la gemebonda
Canzon del morituro il sol riceve.

Il canto soavissimo di blande
Risonanze empie l’aria e una suprema
Tristezza via pei campi ermi si spande.

Tramonta il sole, e sulla nitid’ala
Piega il cantor la testa, e con l’estrema
Nota l’armonïosa anima esala.

Arturo Graf

La morte come fase di passaggio
rimangono lacrime e ricordi;
eppure conosco persone che
non hanno conservato l'amore... 
 
Con l’espressione Canto del cigno si indica l’ultima opera e la più pregevole di un artista, o anche di un professionista. Così si indica anche l’addio alle scene, al mondo del lavoro e all’arte (dalla rete).

giovedì 7 dicembre 2023

La trombettina

Emilio Longoni
"Bambino con trombetta e cavallino"
La trombettina

Ecco che cosa resta
di tutta la magia della fiera :
quella trombettina,
di latta azzurra e verde,
che suona una bambina
camminando, scalza, per i campi.
Ma, in quella nota sforzata,
ci son dentro i pagliacci bianchi e rossi,
e' è la banda d' oro rumoroso,
la giostra coi cavalli, 1' organo, i lumini.
Come, nel sgocciolare della gronda,
e' è tutto lo spavento della bufera,
la bellezza dei lampi e dell' arcobaleno ;
neir umido cerino d' una lucciola
che si sfa su una foglia di brughiera,
tutta la meraviglia della primavera.

Corrado Govoni

Celeberrima fra le poesie di Corrado Govoni, dal Quaderno dei sogni e delle stelle (1924), La trombettina è l’esempio luminoso della sua semplificazione, sempre un po’ in anticipo, delle forme poetiche del proprio tempo, a partire dalla lontana eredità del canto carducciano e pascoliano, nel susseguirsi delle raccolte che passano dal simbolismo (Le fiale, 1903) al crepuscolarismo (Armonia in grigio et in silenzio, dello stesso anno), al futurismo (Poesie elettriche, 1911) e al suo superamento (Inaugurazione della primavera, 1915). Qui, in versi ineguali e allegramente rimati, piccole e semplici cose, particolari minimi (la bambina scalza, cioè quasi fusa con la natura circostante; l’umido cerino della lucciola) tratteggiano un quadretto apparentemente naïf che, tra realtà e sogno, da un lato conserva tutta la magia della fiera e dall’altro prepara il grande e liberatorio verso finale. Attraverso tutte le sue metamorfosi, il poeta conserva la sua vena idilliaca, impressionistica, colorata e sensuale, in cui l’impronta genetica surrealista rimane incancellabile. TRECCANI

Come ricordo di un dipinto un 
balcone, un ragazzino, una trombetta;
vivere di attimi, di macchie,
come colori lontani, nel cuore...

mercoledì 6 dicembre 2023

Amare

"amare” 
deriva dal latino, con questa parola veniva indicato il trasporto quasi involontario, incontrollabile e passionale, verso un’altra persona. 
Un sentimento quasi animalesco, legato più al corpo che alla mente: per l’amore intellettuale veniva usato il termine “diligere”.
(dalla rete)
 
Tutto è amore

Non aver fretta! - mi sussurrava una segreta voce. -
Non è matura l'ora dell'amore! -
Ed io, incorreggibile disubbidiente,
Soltanto a lei, Dio, ho dato ascolto -
né io stessa so il perché.

Non aver fretta! - E i grappoli tintinnano -
le campane di pioggia e di bronzo solare,
e nelle botti il vino sogna la tempesta,
si inaridiscono e si screpolano le labbra,
salate da una goccia di sangue.
 
Mistero d'amore, io non ti ho riconosciuto
nello sbocciare istantaneo della primavera.
Come è tangibile ciò che non sfioriamo,
come il calice non bevuto inebria,
come tutto è amore!

Blaga Dimitrova

Amare, oh si amai, come non mai
donne che vidi e peraltro scordai;
rimangono lunghe cicatrici sul cuore
qualcuna di loro sanguina ancora...
 
Amare, probabilmente, significa accettare una persona come quella che amiamo, con tutti i suoi difetti e pregi, e darle tutte le attenzioni che si desidera.