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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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domenica 6 agosto 2023

Protocollo marino #59 (Senso)

 Senso

Il senso delle cose porta a resistere,
la voglia di guardare è forte, potente;
in una miriade di percorsi ho scelto
quella dell'oblio, del silenzio, del buio...
 
 Gujil

 

Si può definire
senso

la  facoltà di ricevere impressioni
da stimoli esterni o interni
(affine quindi a sensibilità )
-TRECCANI-

sabato 5 agosto 2023

protocollo marino #58 (Piove)

 

Piove

Come l'acqua cade dal cielo
insidia l'incavo dl cuore, sola
in istanti perpetrati da gioie
incontra inevitabile dolore...
 
 Gujil

 

venerdì 4 agosto 2023

Protocollo marino #57 (Oggi)

 

Oggi

Oggi che il cuore ha capito,
oggi che il senso è appurato scrivo
di me, in un comtesto marino che
rumoreggia lontano nell'anima...
 
Gujil

 oggi . òggi
avverbio [lat. hŏdie, da *ho diē (per hoc die) «in questo giorno»]

Nel giorno presente, cioè nella giornata solare a cui appartiene il momento in cui si parla - TRECCANI -



giovedì 3 agosto 2023

Protocollo marino #56 (Mareggiata)

 

Mareggiata

Salsedine sparsa dai flutti ricopre
angoli di anima in tempesta perenne;
mareggiata d'agosto e vento a levante
 i miei capelli impregnati di pioggia e mare
 
Gujil

mercoledì 2 agosto 2023

Protocollo marino #55 (Ritrovo)

 

Ritrovo

Ritrovo volti che conosco
in un contesto divenuto amico;
la lenta risacca porta il rumore
che il mare ti insinua nel cuore...
 
Gujil

martedì 1 agosto 2023

Protocollo marino #54 (Partenza)



 

Partenza

Ancora si parte nel sogno,
raccolto, solo e potente;
arriva nel corso del dire
un profumo intenso di mare
 
Gujil
 

 

lunedì 31 luglio 2023

Regina!

Regina è l'appellativo per un monarca di sesso femminile ("regina regnante"), oppure per la moglie di un re ("regina consorte"), ovvero ancora per la vedova di un re ("regina vedova", o, se anche madre di sovrano, "regina madre") (da wikipedia)

La regina

Io ti ho nominato regina.
Ve n'è di più alte di te, di più alte.
Ve n'è di più pure di te, di più pure.
Ve n'è di più belle di te, di più belle.
Ma tu sei la regina.
Quando vai per le strade
nessuno ti riconosce
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda
il tappeto d'oro rosso
che calpesti dove passi,
il tappeto che non esiste.

E quando t'affacci
tutti i fiumi risuonano

nel mio corpo, scuotono

il cielo le campane,

e un inno empie il mondo.
Tu sola ed io
tu sola ed io, amor mio,
lo udiamo.

Pablo Neruda

Un amico ebbe un grande amore,
ricordo la sua possente solitudine;
siamo personaggi di favole spente
giochiamo affetti per via del sesso...
 
Per stensione del significato si può definire regina una donna che primeggia per qualche qualità: pare una r.; è una vera r.; ha un portamento di o da r.; la rispettano tutti come una r.; è lei la r. della festa; e ironicamente: vuol esser trattata come una r.; si dà certe arie da regina!

sabato 29 luglio 2023

Poesia e frutti del rovo

Le more di rovo, nome scientifico Rubus ulmifolius, appartengono alla famiglia delle Rosaceae. 
Giungono a maturazione nei mesi estivi, quando assumono un colore nerastro lucido.
Una volta colte vanno subito consumate, oppure possono essere conservate in frigo, ma per pochissimi  giorni.

Tutto vale

Io credo che una foglia d’erba non valga affatto
meno della quotidiana fatica delle stelle.
E la formica è ugualmente perfetta, come un granello di sabbia,
come l’uovo di uno scricciolo,
E la piccola rana è un capolavoro pari a quelli più famosi,
E il rovo rampicante potrebbe ornare i balconi del cielo.
E la giuntura più piccola della mia mano qualsiasi meccanismo può deridere.
 
Walt Whitman
 
Nella medicina popolare si è fatto un largo uso sia della pianta che del frutto.
La radice per esempio è stata usata per trattare la dissenteria mentre le foglie venivano impiegate per la pertosse.
Il succo invece si usa per il trattamento della colite e le foglie vengono masticare per curare il mal di denti.
 
Maltrattare la natura ora è un must
l'essere umano distrugge l'ambiente;
ho visto piangere tanti e ho pianto solo
circondato da un senso di nullità feroce...

In uno studio del 2004 si è dimostrato che l’estratto di mora fresca ha effetti protettivi nei confronti del tumore ai polmoni.
Dalla ricerca emerge che gli antociani bloccano lo stress ossidativo che causa la proliferazione delle cellule tumorali.
Uno studio del 2006 ha esaminato gli effetti di 6 diversi estratti di di bacche sulla crescita del tumore alla bocca, al seno, al colon ed alla prostata. I risultati hanno confermato che tutti, mora compresa, riuscivano in qualche modo a bloccare la proliferazione delle cellule tumorali (dalla rete).

venerdì 28 luglio 2023

Scena d'amore e baci rubati

La scena d'amore rubata

Se tu smettessi di baciarmi
Credo che morirei soffocata
Hai quindici anni ne ho quindici anch’io
In due ne abbiamo trenta
A trent’anni non si è più ragazzi
Abbiamo l’età per lavorare
Avremo pure diritto di baciarci
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora
Baciami!
 
Jacques Prevert
 
Ricordo il bacia, rubato, di prova
la via sterrata e l'angolo buio;
un fugace ricordo di monti e sentieri,
la valle, il sole,il gioco, la luce...
 
Il bacio furtivo (o bacio rubato): dettaglio centrale del quadro
Amore e voluttà
sono le didascaliche parole che facilmente lo spettatore può udire accostando l’orecchio a questa pregevole tela della pittura francese del XVIII secolo.
Si intitola “Il bacio furtivo” (o bacio rubato).
È un dipinto illustre capace di accostarsi serenamente alla scene d’amore di “Annette al suo amato” o ad una nuvola di stucco dell’oratorio di Santa Cita.
Realizzato da Jean-Honoré Fragonard negli ultimi decenni del XVIII secolo, il “Bacio rubato” si distinse per l’inusuale leggerezza del motivo rappresentato, subendo di fatti gli onori e al contempo le sfavorite sorti di pittore viziato dall’immorale futilità.

Figlia prediletta dello stile rococò, l’opera di Fragonard divenne capolavoro di pregio presso il palazzo reale di Stanislao Augusto Poniatowski, per poi raggiungere le sale dell’Ermitage nel 1895.
(dalla rete)

giovedì 27 luglio 2023

Poesia, tavolozza e riflesso

Non ha l’ottimo artista alcun concetto
c’un marmo solo in sé non circonscriva
 col suo superchio, e solo a quello arriva
la man che ubbidisce all’intelletto.
Il mal ch’io fuggo, e ’l ben ch’io mi prometto,
 in te, donna leggiadra, altera e diva,
tal si nasconde; e perch’io più non viva,
 contraria ho l’arte al disïato effetto.
Amor dunque non ha, né tua beltate
o durezza o fortuna o gran disdegno,
 del mio mal colpa, o mio destino o sorte;
se dentro del tuo cor morte e pietate
porti in un tempo, e che ’l mio basso ingegno
non sappia, ardendo, trarne altro che morte.

Michelangelo Buonarroti

 
Una tavolozza è uno strumento utilizzato in pittura per preparare e mescolare i colori prima della loro stesura sul supporto pittorico. 
Può avere varie forme e dimensioni, ma solitamente è una piccola asse o tavoletta, dotata di un foro che permette di sorreggerla infilandovi il pollice e facendo aderire l'oggetto al braccio.
(da wikipedia)
 
 Vorrei, come te, saper di colori,
padre e i toni scomposti della luce;
invece ho solo un mucchio di frasi
che parole solitarie sanno comporre...