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L'ombra è l'opposto del sole, ma si nutre di esso.
Un cielo grigio non genera ombre: nessun contrasto, nessun pensiero.


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martedì 17 novembre 2020

Dramma interno

Dramma interno

 Un curioso e sconosciuto drama
Dentro l’anima mia si rappresenta,
Un drama di fattura vïolenta,
D’irto soggetto e inestricabil trama.

Molti e varii gli attor: questi s’avventa,
Quei fugge; tace l’un, l’altro declama:
L’azïon s’inviluppa e si dirama,
Or veloce e serrata, or sciolta e lenta.

Muta la scena: una deserta e brulla
Pianura, un fosco mare in traversia,
Una vasta ruina, un bujo inferno.

Io muto guardo e ascolto, e non discerno
Se tragedia o commedia il drama sia,
E non v’intendo un maledetto nulla.

Arturo Graf


scoppia il cuore rigonfio di dolore
perdonami il pensiero triste e dolente;
ho amato, amo, amerò e vivrò ancora,
fin che riesco, fin che posso...

un dramma interno scoppia dentro di noi in solitudine
spesso nascosto alla vita degli altri si impone
come un colpo di teatro ne siamo avvolti,
ci schiaccia, spesso, contro il muro della nostra mente

lunedì 16 novembre 2020

Epigramma e uccellino

 

Passero, passero dell'amor mio:
ti tiene in seno, gioca con te,
porge le dita al tuo assalto,
provoca le tue beccate rabbiose.
Come si diverta l'anima mia
in questo gioco, trovando conforto
al suo dolore, non so; ma come lei,
quando si placa l'affanno d'amore,
anch'io vorrei giocare con te
e strapparmi dal cuore la malinconia.

Publio Valerio Catullo 

Passera 

è nome comune che, seguito da diverse specificazioni, indica varie specie di uccelli simili al passero: p. di macchia, di palude (dalla rete)

ali di libertà rappresa e costretta,
uccello in gabbia mi rifugio nel lirismo;
vivo, come posso e spesso passo
una mano delle carte che la vita mi ha dato...

domenica 15 novembre 2020

La pacchia

 Una pacchia

Non c'è altra parola. Perché proprio quello è stata. Una pacchia.
Una pacchia, questi ultimi dieci anni.
Vivo, sobrio, ha lavorato, ha amato,
riamato, una brava donna. Undici anni
fa gli avevano detto che aveva solo sei mesi da vivere
se continuava così. E non poteva che
peggiorare. Così cambiò vita,
in qualche modo. Smise di bere! E per il resto?
Dopo, fu tutta una pacchia, ogni minuto,
fino a quando e anche quando gli dissero che,
be', c'era qualcosa che non andava e qualcosa
che gli cresceva dentro la testa. "Non piangete per me",
disse ai suoi amici. "Sono un uomo fortunato.
Ho campato dieci anni di più di quanto io o chiunque altro
si aspettasse. Una vera pacchia. Non ve lo scordate".

Raymond Carver

La pacchia è una condizione di vita facile, piacevole, senza responsabilità e preoccupazioni, in cui ci sia abbondanza di mangiare e bere; cuccagna: che pacchia vivere cosi!; che pacchia, amici miei! | (estensione) circostanza fortunata: incontrare proprio lui è stata una vera pacchia. La parola è una deverbale del verbo pacchiare che significa "mangiare con ingordigia" ed ha probabilmente qualche connessione con pabulum cioè "pascolo, foraggio", usato per indicare una condizione di vita facile e spensierata. L’etimo di pacchiare è dal latino patulare "spalancare" (la bocca), da cui discendono anche alcune voci dialettali di area settentrionale (il veneto paciar «muovere le mascelle», il milanese pacià e il piemontese pacè «mangiare abbondantemente e con avidità»). L’espressione familiare «è finita la pacchia», quindi, indica la cessazione, provocata da accadimenti negativi e non voluti, di una condizione di vita favorevole e senza problemi, soprattutto materiali, e l’inizio di una condizione meno fortunata in cui non si può far a meno di faticare ed avere preoccupazioni, annoiarsi, provare noia, essere annoiato (dalla rete).

raro pensarla così, trovarsi sommersi,
sfuriare di gioia per insperati successi;
o trovarsi pieni di cose inutili ma appaganti
in fondo siamo fatti di pensieri e omissioni...


sabato 14 novembre 2020

Ars poetica

 

Ars poetica

Ogni tua poesia
crea come fosse l'ultima.
In questo secolo in volo
supersonico e saturo di stronzio,
carico di terrorismo,
sempre più improvvisa arriva la morte.
Ogni tua parola invia
come l'ultima prima della fucilazione,
un grido impresso nel muro di prigione.
Non hai diritto ad una menzogna,
neanche fosse un piccolo bel gioco.
Semplicemente non avrai il tempo
di correggere da solo il tuo errore.
Laconicamente e senza pietà
ogni tua poesia scrivi col sangue
come fosse un addio.
.
 

Blaga Dimitrova 

 

L'Epistola ai Pisoni (Epistula ad Pisones, in latino), detta anche Ars Poetica, è un componimento di Quinto Orazio Flacco del 13 a.C (da wikipedia)

la poesia oggi sembra in disuso, lontana,
la scuola insegna altro, il presente, le nsie;
mi ritrovo studente a sospirare i versi,
giovane amante del sogno ora riposo...


 

venerdì 13 novembre 2020

Quarantena #14

 

Quarantena #14

questo fragore di pensieri, nel silenzio
sfugge, tempesta di sensazioni già viste
in angusti riposti e angoli di percezione alterati;
siamo di nuovo preda del buio, lo scuro ci attrae?
sibille inascoltate perpetuano le voci nell'etere
e noi?, piccoli drammi quotidìdiani rinchiusi aspettiamo

che arrivi l'annuncio, un qualunque messia...

Gujil

giovedì 12 novembre 2020

Fedeltà

La fedeltà

– La nostra è morte in vita, – allor sommesso
gemette un lagno d'accorata voce.
Con le mani sul sen foggiate a croce
veniano altre, e con sì stanco incesso!

Venian quelle cui fu tutto promesso,
cui tutto in fior mietè la falce atroce,
bianche tra i veli, sotto il lor precoce
lutto, spiando l'ombra d'un cipresso.

E le vergini vedove, le spose
senza nozze, le sacre a una memoria
d'amore, le fedeli dolorose

sfilarono, funerea teoria,
in attitudin di pietà scultoria,
goccia a goccia gustando l'agonia.

Amalia Guglielminetti

le corti interpretano l’obbligo di fedeltà in modo più ampio e costituzionalmente orientato, intendendolo come impegno, ricadente su ciascun coniuge, a non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale fra di loro, la fiducia reciproca, e non soltanto come astensione da relazioni sessuali extraconiugali (dalla rete).

concetto difficile per un uomo,
pochi riescono in questo vincolo;
io ritengo identico tradire col pensiero,
contano gli atti ma anche la mente...

mercoledì 11 novembre 2020

Ricorsi

Ricorsi

come in un movie rallentato rivedo
eroici tentativi di risorgere al male
palesato concetto diluisce i valori
mi ricredo, ripenso e mi riapproprio;
la visione perpetua si fonde al passaggio
di pensieri estremi, stanchezza, dolore,
sono preda di lancinanti paure e mi dolgo.

Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate

Un ricorso si può anche definire come una ripetizione periodica di un fatto, di un avvenimento, di un fenomeno e sim. Ricorsi storici,secondo la teoria vichiana, il ripetersi a intervalli di tempo di determinate condizioni storiche, analoghe tra loro (dalla rete).

martedì 10 novembre 2020

Quarantena #13

 

Quarantena #13

comincia un'attesa che mai avrei voluto,
già stanco di prima cerco ogni via per fuggire
un risvolto mi appare alla mente, nel cuore;
lasciamo le nostre paure, i timorii, lontano
c'è un vuoto di sintesi nell'anima perpetua,
vorrei non dover pensare, vorrei rifrangere
il pensiero di onde che ammaliano e affogano...

Gujil

lunedì 9 novembre 2020

Maturazione del pensiero

Pensier che matura

Dentro l’anima mia, dove più scura
La notte incombe e più s’accupa il voto,
Separato dal mondo, al mondo ignoto,
Un orrendo pensier cresce e matura;
 

Simile a frutto di letal natura,
Che in fosca valle, sotto a ciel remoto,
Dall’aer pigro e dal putrido loto
Sugge d’amari toschi atra mistura.
 

Cresce e matura il rio pensier nell’ombra
Tacitamente, e a poco a poco tutto
Di sé l’esterrefatto animo ingombra. 

E già s’appressa il di, già scocca l’ora,
Che del veleno onde l’orribil frutto
S’impregna e turge converrà ch’io mora.
 

Arturo Graf

 

dentro di noi, man mano che passa il tempo
maturano pensieri, cose riflessioni;
siamo animali di affetti e passioni,
siamo residui di dio, qui in attesa...
 

La psicologia dell'età evolutiva è il settore della psicologia dello sviluppo che studia il processo di crescita e organizzazione delle persone, legata alla crescita fisica e psicologica nell'ambiente sociale, nel periodo che va dalla nascita ai 18 anni. Infatti in questo periodo la personalità va acquistando, attraverso alcuni processi evolutivi, una maggiore autonomia e maturazione nella comprensione della partecipazione affettiva e di socializzazione (da wikipedia).

domenica 8 novembre 2020

Pandemia

 
Francis Turner
Non potevo correre o giocare
da ragazzo.
Da uomo potevo solo sorseggiare dalla coppa,
non bere -
perchè la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.
Ora giaccio qui
confortato da un segreto che nessuno tranne Mary conosce:
c'è un giardino di acacie,
di catalpe, e di pergole dolci di viti -
là quel pomeriggio di giugno
al fianco di Mary -
baciandola con l'anima sulle labbra
all'improvviso questa prese .
Edgar Lee Masters

malattia come catarsi? rinascita?
si muore, altro che storie da scrivere;
in questi momenti così bui prevale
solo tristezza, solo mutevole astio...

Una pandemia (dal greco pan-demos, "tutto il popolo") è la diffusione di una malattia epidemica in vaste aree geografiche su scala globale, coinvolgendo di conseguenza gran parte della popolazione mondiale, nella malattia stessa o nel semplice rischio di contrarla. Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell'uomo verso un patogeno altamente pericoloso (da wikipedia).